Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Nuove risorse finanziarie per l’agricoltura

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2009

<<Siamo riusciti a spostare 30 milioni di euro di nuove risorse sul Fondo di rotazione, utilizzateli>>, ha invitato Claudio Violino, assessore regionale alle risorse agricole, parlando ai tanti cooperatori intervenuti a un seminario tecnico organizzato a Udine da Confcooperative Fvg. <<Nella costruzione della Finanziaria 2010 – ha proseguito Violino – siamo partiti con tagli proposti pari al 30% delle risorse disponibili lo scorso anno, già scarse. Però, la Giunta poi ha capito quanto sia importante il settore primario e, fino a oggi, siamo riusciti a mettere insieme 58 milioni di euro, contro i 50 di partenza (erano 75 lo scorso anno)>>.<<Il Fondo di rotazione è uno degli strumenti finanziari più importanti per il settore agricolo – ha sottolineato Franco Bosio, presidente regionale di Confcooperative -. In un momento critico come l’attuale, attingere al Fondo aiuta le cooperative a fare nuovi e necessari investimenti e a irrobustire la loro situazione patrimoniale. Un processo importante per le imprese sociali che sono impegnate a fidelizzare i propri soci e a percorrere la strada della sostenibilità nella gestione aziendale>>.<<I tecnici di Confservizi – ha aggiunto Nicola Galluà, segretario generale di Confcooperative – in collaborazione con il sistema delle Bcc, sono a disposizione delle nostre imprese per un esame preventivo delle pratiche di finanziamento>>.Davanti a un’ottantina di cooperatori regionali, è toccato poi a Francesco Miniussi e a Flavio Floreancich, della Direzione centrale delle risorse agricole, entrare nel merito dei contenuti del Fondo di rotazione (L.R. 80/82). La norma, anticipa alle aziende agricole, singole o associate, le spese per gli investimenti e il consolidamento finanziario. Sostanzialmente, infatti, sono tre gli interveti operativi possibili: sugli investimenti per la trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti; sul rafforzamento della struttura finanziaria collegata alla trasformazione dei prodotti agricoli; sul consolidamento della struttura finanziaria delle aziende di produzione singole (vera novità di quest’anno, assieme a un sensibile snellimento burocratico). Ma la quota regionale, copre solo il 50% degli investimenti, la restante parte può essere reperita rivolgendosi a tutte le banche del territorio, prime fra tutte quelle del Credito Cooperativo. Proprio nell’ottica della vicinanza alle imprese agricole, gli interventi conclusivi sono stati svolti dai responsabili della Federazione delle Bcc del Fvg e da Iccrea Banca Spa (in convenzione con Fondosviluppo) che hanno illustrato tutte le nuove opportunità di finanziamento disponibili per le cooperative agroalimentari.

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