Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Scarcerato l’assassino di Graziella Campagna

Posted by fidest press agency su sabato, 12 dicembre 2009

“Da cittadini, e soprattutto da tutori della sicurezza e dell’ordine, vogliamo rivolgere la nostra vicinanza vera e non formale ai familiari di Graziella Campagna, la cui giovane vita è stata stroncata dalla bestiale crudeltà di un killer efferato cui ora è stato consentito di tornare alla comodità della propria casa. Sappiamo che se l’assassino avesse scontato, come dovuto, l’ergastolo in cella, ciò non avrebbe comunque riportato Graziella tra le braccia dei suoi cari. Ma sappiamo anche che è davvero troppo difficile comprendere e condividere che un criminale senza scrupoli torni alla propria vita, accanto ai propri familiari, dopo aver per sempre distrutto ogni sogno ogni speranza ogni aspettativa nel futuro di una creatura innocente di diciassette anni. Possiamo solo immaginare cosa scuote l’animo di chi ha amato ed ancora ama Graziella, di chi non potrà più accarezzarla, guardarla, ascoltare la sua voce”.Queste le parole con cui Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, esprime la solidarietà del Sindacato indipendente di Polizia ai familiari di Graziella Campagna, la giovinetta massacrata il 12 dicembre dell’85 in provincia di Messina da Gerlando Alberti junior e Giovanni Sutera, dopo la notizia che uno dei suoi carnefici è tornato a casa. Graziella Campagna lavorava in una stireria dove, suo malgrado, ha avuto la sfortuna di trovare alcuni documenti dimenticati in una giacca da Alberti, all’epoca latitante sotto falso nome a Villafranca, insieme a Sutera. Per questo la sera dell’8 dicembre 1985 fu prelevata, mentre aspettava il pullman per tornare a casa, condotta sui Colli Sarrizzo e giustiziata con cinque colpi di fucile in viso, dopo essere stata costretta a inginocchiarsi davanti ai suoi assassini. Il suo corpo fu ritrovato due giorni dopo da fratello carabiniere. La vicenda giudiziaria che ne seguì fu costellata da anomalie ed il cammino per giungere alla verità fu lungo e tortuoso. Anche per questo la storia di Graziella è diventata simbolo della lotta alla mafia nella provincia di Messina, è stata raccontata in una fiction della Rai, ed oggi viene ricordata nel Palasport di Saponara, a lei dedicato, con una manifestazione alla quale parteciperanno gli studenti delle scuole di tutta la provincia, e rappresentanti istituzionali”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: