Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

La Spezia: popolazione alluvionata

Posted by fidest press agency su domenica, 27 dicembre 2009

La Segreteria Provinciale della Spezia dell’Italia dei Valori desidera esprimere la propria solidarietà a tutte le persone ed alle imprese che sono state coinvolte dalla alluvione del Fiume Magra o da altri danni causati dalle frane alluvionali in altre parti del territorio nei giorni precedenti il Natale e che sono a tutt’oggi impegnate a ripristinare una situazione di normalità. Tuttavia il rischio idrogeologico, come testimonia la recente indagine realizzata nell’ambito di “Operazione fiumi 2009”, pubblicata nel mese di dicembre, campagna nazionale di monitoraggio, prevenzione e informazione per l’adattamento ai mutamenti climatici e la mitigazione del rischio idrogeologico di Lega Ambiente e del Dipartimento della Protezione Civile, è stato fortemente condizionato dall’azione dell’uomo e dalle continue modifiche del territorio che hanno, da un lato, incrementato la possibilità di accadimento dei fenomeni e, dall’altro, aumentato la presenza di beni e di persone nelle zone dove tali eventi erano possibili e si sono poi manifestati, a volte con effetti catastrofici. L’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il continuo disboscamento, l’uso di tecniche agricole poco rispettose dell’ambiente, l’occupazione di zone di pertinenza fluviale, l’estrazione incontrollata di fluidi (acqua e gas) dal sottosuolo, il prelievo abusivo di inerti dagli alvei fluviali, la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d’acqua hanno sicuramente aggravato il dissesto e messo ulteriormente in evidenza la fragilità del territorio italiano.  E’ indispensabile una costante campagna d’informazione per la prevenzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico, condotta dalla Provincia, monitorando le azioni delle Amministrazioni Comunali nel cui territorio si trovano le aree potenzialmente a rischio idrogeologico più elevato, identificate nei piani straordinari approvati e nei piani stralcio per l’assetto idrogeologico, adottati o approvati, come riportato nello studio del Ministero dell’Ambiente e Unione delle Province Italiane pubblicato nel 2003. La Provincia deve intervenire nella redazione dei piani di emergenza – che devono essere aggiornati e conosciuti dalla popolazione, perché sappia esattamente cosa fare e dove andare in caso di emergenza – nonché nell’organizzazione locale di protezione civile, al fine di garantire soccorsi tempestivi ed efficaci in caso di alluvione o frana.

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