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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Teatro: “Solaris, toccata e fuga”

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 gennaio 2010

Roma 10 e venerdì 15 gennaio 2010 ore 21.00 al Teatro Testaccio via Romolo Gessi, 8  presenta  “Solaris, toccata e fuga” drammaturgia Angela Antonini e Paola Traverso con Angela Antonini “Mise en Espace”, Massimo D’orzi  “Linguaggio indecifrabile, geroglifico egizio”, tuttavia il solo unico vero linguaggio è quello della donna protagonista di Solaris, il grande capolavoro della letteratura del Novecento, che sfida la logica scientifica, razionale, positivista degli scienziati debolmente innamorati della vita, l’indifferenza di coloro che osservano il mondo freddamente, per cancellarne i colori, per abbassarne i volumi. Libera composizione di drammaturgie che appartengono a differenti scritture e poeti per tentare una rappresentazione – quasi un dipinto-  dell’uomo davanti alla forma nuova, mondo non ancora conquistato, sole rosso che si avvicina. Realtà sfuggente di sensazioni vaghe indefinite incarnate da un corpo di donna che, inafferrabile, appare e scompare ogni volta che l’uomo sfida le tenebre e chiude gli occhi. Lungo le rive del testo di Solaris incontriamo Ariel di Shakespeare, Madeleine de L’indifferente di Proust, la Ragazza di Antonioni, il girasole impazzito di Montale, Calipso di Omero, la femminetta di Leopardi, Viola di Calvino, toccata e fuga di immagini che raccontano dell’illusione del poeta quando cede al pensiero di un amore possibile.
Angela Antonini Interprete originale, spesso autrice dell’atto performativo che la vede in scena, fonda la sua personale ricerca su un’idea di teatro che rifiuta la linea cupa del teatro contemporaneo che concentra le proprie energie unicamente sul linguaggio dimenticandosi del contenuto che si ripete ogni volta che si apre un sipario: la perversione della specie umana e la follia come unico risultato delle passioni umane.
Massimo D’orzi Regista.  Esordisce giovanissimo in teatro portando in scena autori del Novecento quali Sartre (Morti senza tomba), A. Miller (Una specie di storia d’amore) e Joyce (Esuli).  Attualmente sta lavorando alla docu-fiction Ombre di luce ambientato all’interno dell’Università La Sapienza di Roma, e al documentario su uno dei più grandi musicisti della musica popolare brasiliana: Guinga.

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