Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

L’Enel nelle zone terremotate

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 febbraio 2010

Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale del Pd “L’Enel in risposta a quanto denunciato dai deputati radicali  ha oggi fatto sapere che  nessun incaricato dell’azienda si reca porta a porta per riscuotere denaro nelle zone terremotate della città dell’Aquila. Vorremmo sapere dall’Enel chi l’ha accusata di questo e perché smentisce questa notizia non contenuta nel testo dell’interrogazione dei deputati radicali di cui sono il primo firmatario. L’Enel ha dichiarato inoltre di ‘non avere mai fornito recapiti di clienti da contattare nell’area del cratere per la riscossione dei crediti’. Anche questo non è stato denunciato nel testo dell’interrogazione e non si capisce perché viene fatta la smentita. Per quale motivo l’Enel parla di area del cratere? Si riferisce forse ad una eruzione di un vulcano? E cosa c’entra questo con il terremoto dell’Aquila? L’Enel piuttosto risponda del perché suoi incaricati telefonano ai terremotati per chiedere i loro recapiti di sfollati per poter inoltrare le bollette indirizzate presso abitazioni colpite dal terremoto che sonotornate al mittente perché disabitate a causa delle condizioni di pericolo. Su questo attendiamo la smentita, non su fatti mai da noi denunciati nel testo dell’interrogazione parlamentare”.
La risposta dell’Enel: “Si tratta di un equivoco, nel senso che il sig Antognetto era stato contattato da Enel per il pagamento di bollette relative a una sua utenza che nulla ha a che vedere con l’area terremotata. E’ probabile che al telefono il nostro cliente e l’operatrice non si siano compresi circa la fornitura interessata. In ogni caso Enel ha provveduto a contattare nuovamente il sig. Antognetto per spiegargli, in forma privata, la situazione. Credo che altrettanto sarà fatto con l’onorevole Turco. Abbiamo però colto l’occasione a livello locale per mettere in guardia i cittadini sui possibili truffatori, purtroppo sempre in agguato”.

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