Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 25

“Correre su un filo di perle”

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 febbraio 2010

Roma 27 e domenica 28 febbraio ore 19.00 Largo dei fiorentini 3 sala-bar del Teatro Morgana ciclo di letture di classici della letteratura a cura di  Angela Antonini. Lo Straniero di A. Camus  E’ l’insolita capacità di Camus, il suo profondo dialogo con il mondo a dipingere e ritrarre Meursault, il protagonista delle bellissime pagine de Lo straniero. La scrittura del poeta algerino è essenziale, acuta nella continua ricerca di un’espressività che sfiora le corde più vibranti dell’essere umano e, come la luce diagonale del Caravaggio, tende con tutta se stessa verso l’autenticità della bellezza.
Sabato 6 e domenica 7 marzo ore 19.00  Le Notti bianche di F. Dostoevskij  L’azione si svolge nel silenzio notturno di una Pietroburgo maliconica e astratta. L’eroe di Dostoevskij ricorda infatti la figura triste di un Pierrot incantato. Dostoevskij riflette sulla figura del sognatore, essere puro e distante dalle logiche della meschinita’, che si rifugia nello spazio immaginario della sua fantasia fino alla notte in cui incontra, sul ponte, una donna.
Sabato 13  e domenica 14 marzo ore 19.00 La scomparsa di Majorana e Diari Americani di Leonardo Sciascia e Albert Camus L’indagine sulla scomparsa del fisico più geniale della generazione di Fermi visitata dalla scrittura acuta e poetica di Leonardo Sciascia. Ettore Majorana ha le capacità per collaborare in maniera determinante con la ricerca nucleare e scompare. Majorana era imbattibile nei complicatissimi calcoli durante le sfide tra matematici in via Panisperna e scompare. Nel marzo del 1938 Ettore Majorana si imbarca sul battello Napoli-Palermo e scompare. Il caso è stato definito burocraticamente “in oggetto” una “scomparsa”. Le ricerche da parte della polizia furono, in quel tempo, ambigue, inconsistenti, distratte. I Diari Americani di Camus sono un’idea per restituire la voce ai pensieri di Majorana, immaginato dall’attrice in fuga verso il Sud America,tra le onde,in un lungo viaggio in cerca della sua salvezza. Un capriccio della fantasia.
Sabato 20 e domenica 21 marzo ore 19.00 Madame Bovary di G. Flaubert  Il reading e’ uno studio sulle vibrazioni e i timbri della voce, lascio scivolare le parole del testo dentro la musica delle canzoni che amo di piu’ come Guns of Brixton dei Clash, Souzanne di Leonard Coehn o By By Baby di Marylin Monroe. Il pensiero di Emma e’ come una linea melodica dove le parole a tratti sconfinano nel canto e viceversa. La sua droga e’ una certa idea di romanticismo artificioso e poco autentico in cui l’eroina” si rifugia, esattamente come fanno i sognatori di Dostoevskij che vivono immersi nei notturni bianchi delle loro citta’ senza mai rischiare l’incontro con una storia d’amore che li riporti alla vita come sorgente di luce. Così Emma Bovary. (angela)

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