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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Brunetta e lo sciopero Cgil del 12 marzo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 marzo 2010

Dichiara Vittorio Pezzuto Portavoce del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione: “L’ennesimo sciopero “allunga week-end” indetto dalla Cgil per venerdì 12 marzo non ci preoccupa certo per la prevedibile, striminzita adesione dei lavoratori pubblici. Da tempo questo sindacato conservatore ci ha infatti abituato a percentuali inferiori alle due cifre. Quello che però ci amareggia è constatare come il segretario generale Carlo Podda, nel tentativo di spingere alla mobilitazione gli ormai esausti iscritti al suo sindacato, abbia deciso attaccare strumentalmente le recenti modifiche alla Legge 104, volute dal ministro Brunetta per meglio tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini disabili a una reale assistenza, senza quegli abusi che ogni anno sottraggono oltre 100 milioni di euro ai loro veri bisogni.  Il Dipartimento della Funzione pubblica, in pieno accordo con le associazioni di tutela dei disabili, ha realizzato nello scorso mese di ottobre un primo monitoraggio completo sull’utilizzo dei permessi previsti dalla Legge 104 (consultabile sul sito http://www.innovazionepa.it), allo scopo di ottimizzare le risorse disponibili alla reale assistenza alla disabilità. I dati pervenuti da 9.400 amministrazioni (impieganti un milione 700mila dipendenti pubblici) hanno così consentito di realizzare finalmente una mappa delle tante anomalie nell’utilizzo dei permessi. E’ risultato ad esempio che il 9% dei dipendenti pubblici utilizza questi permessi mensili a fronte dell’1,5% dei lavoratori del settore privato. I dati raccolti hanno poi evidenziato variazioni significative del fenomeno sia a livello regionale (dal 4% nel Trentino Alto Adige e nella Valle d’Aosta fino al 16% in Umbria) sia per quanto riguarda i settori d’impiego (dal 4% del comparto sicurezza fino al 14% negli Enti pubblici nazionali). Si è poi constatata la diffusissima anomalia di assegnare permessi a famigliari di quarto grado, a volte distanti centinaia di chilometri dalla residenza del disabile. Il monitoraggio ha in sostanza registrato un fortissimo trend di crescita nell’utilizzo di questi permessi, con numerosi casi di abuso che di fatto trasformano il diritto del disabile in un privilegio del parente o affine che si candida ad accudirlo, spesso senza alcun beneficio per il disabile stesso.  La nuova legge in materia di lavoro pubblico e privato cerca di riportare rigore e serietà nella disciplina in materia di permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazioni di gravità. Contro di essa si scaglia adesso la Cgil, che mai ha denunciato né combattuto gli abusi nell’applicazione della Legge 104. Da che parte stanno Podda e compagni? Purtroppo dalla parte della conservazione, della tutela dei furbi e di quanti in questi anni hanno sottratto risorse all’assistenza dei veri disabili.

Una Risposta to “Brunetta e lo sciopero Cgil del 12 marzo”

  1. Il barbiere di Brunetta: il minisro ha ragione!
    http://tinyurl.com/brunetta1

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