Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Class action di Cittadinanzattiva

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 marzo 2010

Canone di depurazione pagato per un servizio non reso; mancato accertamento della invalidità civile; violazione dei termini per il rinnovo di permessi di soggiorno richiesti sia per motivi di studio che di lavoro. Per questi gravi disservizi e inefficienze, Cittadinanzattiva ha avviato le prime class action contro Pubbliche Amministrazioni e concessionari di servizi pubblici, sfruttando quelle disposizioni della Riforma Brunetta in materia di efficienza della P.A. che di fatto hanno reso operativo dal gennaio 2010 la class action nel settore pubblico. Destinatari delle diffide, rispettivamente, Comune di Potenza e Acquedotto Lucano Spa, Comune di Cineto Romano e Acea Ato 2 Spa (per la tassa di depurazione), Questura della Provincia di Roma (permessi di soggiorno), Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria (invalidità civile).Come da normativa, le amministrazioni hanno ora 90 giorni per ripristinare il servizio, mentre all’azione di classe possono aderire tutti i cittadini che si trovano nelle medesime situazioni che hanno portato alla notifica delle diffide.  “La nuova legge” commenta il segretario generale di Cittadinanzattiva Teresa Petrangolini “ci consente, anche se con strumenti limitati e senza risarcimenti, di vincolare le amministrazioni al rispetto di standard previsti da Carte dei servizi e leggi. Se i tempi previsti non sono rispettati, se si richiedono oneri non previsti, se si omettono informazioni essenziali o si nega l’autocertificazione, il cittadino può invocare il rispetto delle norme ed ottenere il ripristino del diritto violato. Perché non provarci? Oggi partono class action in tre settori, che presto potrebbero essere seguite da analoghe azioni in molti altri ambiti: dagli autovelox taroccati alle cartelle pazze, dal mancato rispetto della normativa sulla sicurezza delle scuole alle lungaggini delle cancellerie dei tribunali, dall’operato ambiguo delle società di riscossione tributi al mancato rispetto delle graduatorie per gli asili comunali”. Ecco, nel dettaglio, le class action contro P.A. e concessionari dei servizi pubblici:
Invalidità civile: destinataria della diffida l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, (oltre che Istituzioni regionali e ministeri competenti), in virtù dell’istanza presentata da un cittadino che lamenta la violazione da parte dell’ASP dei termini di legge per l’accertamento della condizione di invalidità civile.
Canone di depurazione acque reflue: destinatari della diffida Comune di Potenza e Acquedotto Lucano Spa; Comune di Cineto Romano (pr. Roma) e Acea Ato 2 SPA, oltre che i ministeri competenti. Numerose le istanze dei cittadini interessati a vedersi restituire la quota pagata per un servizio di depurazione non reso. Permessi di soggiorno: destinataria della diffida la Questura della Provincia di Roma, oltre ai ministeri competenti. All’operato della Questura viene eccepita la violazione dei termini per il rinnovo della carta di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo (i termini sono di novanta giorni dalla presentazione della relativa domanda per il rinnovo permessi di soggiorno CE).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: