Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Mine Action

Posted by fidest press agency su sabato, 3 aprile 2010

Roma 3 aprile 2010 dalle 16.00 alle 16.05 Piazza del Popolo ( davanti alla Chiesa di Santa Maria in Montesano – Chiesa degli artisti) Quinta Giornata Internazionale per la sensibilizzazione sul problema delle mine e sostegno alla giornata indetta dalle Nazioni Unite (4 aprile 2010). L’obiettivo sarà di richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disabilità di cui tre importanti Trattati Internazionali evidenziano importanti punti di connessione. La Campagna Italiana contro le mine celebra oggi la Giornata Internazionale sul problema delle mine giunta alla sua quinta edizione richiamando l’attenzione su diritti di tutte le persone con disabilità, siano esse vittime di mine antipersona, di bombe cluster e di ordigni inesplosi in generale, sia di tutte quelle persone colpite da disabilità per motivi diversi dall’incontro con un ordigno inesploso. Tutte queste persone sono accomunate dalla difficoltà dell’integrazione e vittime di pregiudizi. “Dal Cartagena Action Plan (piano d’azione 2010-2014), firmato da circa 100 paesi a dicembre scorso in occasione della Seconda Referenza di Revisione del Trattato di Ottawa per la messa al bando delle mine, è emersa come priorità per gli anni a venire l’assistenza alle vittime, ed il loro reinserimento socio-economico, ma tutto questo passa in secondo piano se non si garantisce a queste persone il pieno rispetto della loro dignità come esseri umani dichiara Santina Bianchini presidente dalle Campagna Italiana contro le mine.”. Ancora oggi ci sono circa 70 paesi inquinati da mine e ordigni inesplosi in cui le popolazioni vivono sotto la costante minaccia di un incidente in cui perdere un arto, entrambi, o la vista e sperimentare così la condizione di disabilità.  “Abbiamo deciso di fare di questa Giornata O.N.U sul problema delle mine un momento di riflessione sulle condizioni di vita e sui diritti negati delle persone che nelle diverse parti del mondo si trovano a lottare quotidianamente con ostacoli e barriere non solo architettoniche, ma soprattutto culturali” dichiara Giuseppe Schiavello direttore nazionale della Campagna Italiana . Dall’entrata in vigore del trattato di Ottawa (che oggi conta 156 Stati parte) sono state distrutte 44 milioni di mine contenute negli arsenali,  molte zone sono state sminate e le terre restituite ad un uso produttivo. Ma c’è ancora molto da fare per raggiungere l’obiettivo di un mondo libero dalle mine ed in cui tutti abbiano garantita l’accessibilità a servizi ed alle opportunità. Sin dalla prima edizione della Giornata O.N.U. dedicata al problema delle mine la Campagna Italiana ha organizzato le iniziative per la ricorrenza coinvolgendo i giovani.

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