Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Il palazzo patriarcale di Venezia

Posted by fidest press agency su martedì, 13 aprile 2010

“L’accurato ed intelligente lavoro di restauro del  Palazzo Patriarcale ha permesso di restituire alla fruizione, non solo dell’intero soggetto ecclesiale ma di tutta la città, molti spazi interni ed esterni, prima inutilizzabili, ”commenta il cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia nel suo capitolo introduttivo del volume La dimora dei patriarchi, pubblicato nel 2009 per l’editore Marcianum Press. Il prezioso volume, corredato da un ricchissimo apparato iconografico (più di duecento illustrazioni a colori) racconta nel dettaglio le tappe che hanno portato al recupero del palazzo patriarcale con tutti i problemi e le difficoltà che sono sorte in corso d’opera.  Oggetto del restauro era, dunque, la residenza del patriarca, la sede dei suoi uffici, degli uffici degli organismi di curia, della procuratoria di San Marco, i quali sono al servizio della comunità di tutta la Diocesi di Venezia. Ciò rendeva ancora più attenta l’indagine preliminare sulle fasi di intervento dell’edificio ottocentesco e sulle sue eredità architettoniche passate.  Non è stata un’impresa facile mantenere l’impianto architettonico ottocentesco e, nello stesso tempo, aggiornare la struttura alle complesse funzioni ospitate nell’edificio, che si svolgono tutt’ora con esigenze d’uso diverse rispetto al passato.  I lavori si sono svolti in due fasi successive e affidati mediante una pubblica gara di appalto. Un primo intervento, realizzato dalla Impresa Ducale di Restauro di Venezia, ha interessato l’intero complesso edilizio ed è stato realizzato dall’Associazione Temporanea di Imprese Dottor Group S.p.A. di San Vendemiano (Tv) e dalla Eurogroup di Silea (TV). Iniziato nell’ottobre 2004, il restauro si è concluso nel settembre 2007, con una consegna dei lavori anticipata, in quanto inizialmente prevista per il 2009. Anche la spesa complessiva sostenuta è stata inferiore rispetto a quanto in precedenza preventivato. Il Palazzo patriarcale nella sua nuova veste restaurata racchiude ora il patrimonio culturale antico (la struttura architettonica, la statuaria, gli ornamenti lapidei, le decorazioni murali, le opere d’arte) e moderno (l’arredo liturgico della Cappella, il nuovo allestimento degli uffici di curia). Rappresenta, dunque, la testimonianza viva della storia religiosa di Venezia, dimora della Chiesa proiettata verso il futuro e guidata dal suo Patriarca. Inoltre, grazie all’apertura settimanale di alcune zone della dimora, tutti, veneziani e turisti hanno la possibilità di ammirare notevoli opere del Tintoretto, Giambattista Tiepolo, Palma il Giovane e altri autorevoli artisti, oltre che di visitare l’appartamento che fu del Patriarca Giuseppe Sarto e la Cappella Patriarcale. E Sono proprio le tavole del Tintoretto e di Palma il giovane che illustrano alcune opere del Ciclo di Santa Caterina presenti nella Quadreria del palazzo che chiudono il prezioso volume. (Martina Voghi) (Il palazzo patriarcale di Venezia dopo i restauri del 2004-2007  A cura di Santino Langè   Marcianum Press, 2009, pp. 236 200 fotografie a colori 8 tavole dedicate alle tele del Tintoretto € 52.00) In vendita nelle migliori librerie; per maggiori informazioni consultare il sito http://www.marcianum.it nella sezione dove trovare i nostri libri

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