Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

I giovani italiani e la sessualità

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2010

La tv è la fonte di informazione più qualificata sulla sessualità per oltre 300 mila teenager italiani. Secondo una recente indagine internazionale è infatti ritenuta il punto di riferimento da ben il 10%, la stessa percentuale di chi si rivolge in primo luogo a insegnanti, fratelli o sorelle. Ed è il primato europeo. Una responsabilità educativa che grava su conduttori, speaker e volti noti, spesso impreparati ad affrontare con competenza questi temi. “Siamo purtroppo il fanalino di coda del continente anche sulla contraccezione – aggiunge Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano -: oggi il grado di conoscenza sui metodi disponibili è in Italia il più basso in Europa, a pari merito con la Turchia. Ben il 27% degli under 19 dichiara di non utilizzare attualmente alcun anticoncezionale, percentuale che sale al 35% fra le ragazze. Inoltre solo il 18% delle femmine e il 29% dei maschi si sente a proprio agio nel parlare di contraccezione con il/la partner e, rispettivamente il 61% e il 39% rimpiange di aver avuto il rapporto troppo presto o in condizioni negative”. Come è possibile invertire questa tendenza?  Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Pediatrics, organo ufficiale dell’Accademia americana dei pediatri, immagini e dialoghi troppo espliciti e ripetuti nel tempo possono anticipare l’età del primo rapporto. Che, in Italia, secondo i dati SIGO, avviene senza precauzioni per il 37% delle ragazze. La SIGO da tempo è impegnata su questo fronte, con un’attenzione costante alla comunicazione. “Ci rivolgiamo soprattutto agli adolescenti – commenta il prof. Vittori –: la conoscenza della salute riproduttiva è scarsa e i ragazzi non sempre possiedono gli strumenti per decidere quando avere il primo rapporto, quali sono le informazioni necessarie e soprattutto quali conseguenze e valori sono collegati alle esperienze sessuali. Il risultato? Aumento drammatico delle malattie sessualmente trasmissibili (clamidia, sifilide, gonorrea e AIDS). Tra le regole proposte spiegare che la responsabilità della contraccezione deve essere condivisa, informare sui duplici rischi di un rapporto non protetto (gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili) e sfatare luoghi comuni e convinzioni errate, come quella sull’efficacia del coito interrotto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: