Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Veronesi, evitare ticket e tagli a ricerca

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 giugno 2010

No a eventuali ticket sanitari, «una tassa che colpisce gli ammalati», e no ai tagli in ricerca e formazione. Anche Umberto Veronesi esprime timori per i possibili effetti della manovra finanziaria sull’assistenza oncologica in Italia. «Non ho ancora dati precisi su cosa verrà o meno tagliato», puntualizza il direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, ieri a margine dell'”Ieo Day” 2010 dedicato al tema “Anticipazione diagnostica e nuovi modelli di cura”. Ma «spero che non venga tagliata la ricerca, né la formazione dei nuovi Oncologi», auspica lo scienziato. E «sono preoccupato anche per il rischio ticket», confida. Immediata la rassicurazione del ministro della Salute Ferruccio Fazio, presente all’incontro: «Nella manovra non sono previsti tagli alle ricerche, né sono previsti ticket», conferma. Veronesi ricorda la sua eterna lotta ai ticket: «Ho fatto sempre una battaglia per eliminarli – sottolinea – perché ormai non sono più un deterrente per evitare abusi” di prestazioni, ma «sono una tassa che colpisce gli ammalati, quindi i più deboli della società». E «quanto più uno è malato, quanto più è tassato dai ticket” perché ha più bisogno di cure, osserva l’ex ministro della Sanità, convinto che i ticket siano «una specie di punizione per chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi». Quanto alla paura espressa dall’Aiom (Associazione italiana oncologia medica) al congresso Asco di Chicago, cioè che il blocco del turn-over dei medici del Servizio sanitario nazionale possa creare carenze di organico dannose per i malati di cancro, è una «preoccupazione legittima e inevitabile, davanti a dei tagli. Mi auguro che nella manovra finanziaria ci sia la possibilità di salvaguardare quelle strutture che hanno più peso nella cura delle malattie oncologiche», dice Veronesi. Anche su questo aspetto Fazio rassicura «condivido le preoccupazioni espresse dagli oncologi in questi giorni, relativamente al blocco del turnover» dei medici del Ssn previsto dalla manovra finanziaria. «Credo però sia possibile fare un distinguo per l’oncologia», e su questo punto «mi impegnerò personalmente all’interno del governo». «Tutto dovrà naturalmente essere visto alla luce dei conti», precisa Fazio. «Non sto dicendo di escludere totalmente gli oncologi» dal blocco dei turnover, puntualizza. «Ma di garantire in qualche modo che le risorse per l’oncologia siano assolutamente adeguate nel Paese» (fonte doctor news)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: