Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Segni. Sintesi di un’anima

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2010

Spoleto (Pg) dal 19 giugno al 4 luglio 2010 (Ingresso libero Orario di visita: martedì-sabato h.17-20) Inaugurazione Sabato 19 giugno ore 19 Palazzo Leti Sansi Via Arco di Druso 37, Festival Internazionale dei Due Mondi Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea Curatrice: Sabrina Falzone. Per il Festival dei Due Mondi, il più prestigioso evento internazionale di arte e cultura, il critico e storico dell’arte Sabrina Falzone presenterà “Segni. Sintesi di un’anima”, un monumentale progetto espositivo fondato sulla valorizzazione dell’arte contemporanea a trecentosessanta gradi, che vedrà la realizzazione nell’elegante cornice del Palazzo Leti Sansi di Spoleto, sito in prossimità di Piazza del Mercato, sede di importanti eventi culturali.  Nella terza sala si potranno ammirare gli impeccabili disegni di Sara Dorigo, abile ritrattista della provincia di Belluno, e gli straordinari dipinti sulla poetica del nudo di Valerio Tizzi, sospesi in un’atmosfera di sensuali equilibri e armoniosi contrasti cromatici. Nel languore della luce affiorano i sensibili paesaggi eseguiti da Nicla Rossini, eclettica pittrice e poetessa che, mediante un particolare impiego cromatico, riesce a trasmettere il senso di solitudine universale, sottolineando il motivo dell’incomunicabilità. Sulle medesime tonalità, sia pure in chiave mnemonica, appare l’opera di Regina Di Attanasio che si concentra su delicatissimi trapassi ritmici. Ma il ritmo del segno è rielaborato magistralmente nell’arte di Barbara Romano, ispiratasi alle bellezze del paesaggio toscano. La sensibilità verso la natura si rende manifesta nella pittura di Susanna Anna Redaelli, che indaga nuove eloquenze monocrome dalle calde e piacevoli sfumature. Con il solo uso delle dita Rosa Proface dipinge tele di encomiabile visione estetica, mostrando tutto il proprio amore per la natura. Dal suo canto Maurizio Falcocchio espone la tela simbolica dal titolo “L’equilibrio sopra la follia”, affrontando un tema oltremodo caro agli artisti. Il simbolismo, di cui è intessuta buona parte della ricerca artistica odierna, si ritrova con grande efficacia rappresentativa nella “Ninfa” di Enrico Delfini e prosegue con accenti quasi drammatici nella pittura digitale dell’autrice siciliana Rita Puliafito dedicata all’infanzia perduta.
In occasione del Festival di Spoleto, a Palazzo Leti Sansi sarà presente anche la nota pittrice milanese Marta Boccone, che è stata recensita nel 2009 da Sabrina Falzone in occasione della personale presso la Galleria Il Borgo e nel 2010 dall’illustre critico Paolo Levi nel catalogo edito da Mondadori “La materia è il colore”. Secondo la Falzone la poetica del caos materico in Marta Boccone è recuperata mediante l’apologia del colore, dissipato in deflagrazioni sensoriali senza tempo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: