Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Dolori alla colonna vertebrale

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 giugno 2010

In Italia si stima siano circa 15 milioni le persone che soffrono di dolori alla colonna vertebrale. Il progressivo invecchiamento della popolazione, in particolar modo nei Paesi più sviluppati, unito alle aumentate esigenze funzionali, fanno sì che le problematiche mediche legate alle patologie discali abbiano subito un vertiginoso incremento in termini numerici e non solo. L’impatto sociale di questo fenomeno e gli effetti sulla qualità della vita, infatti, sono estremamente negativi se si pensa che 1/3 dei casi deve sospendere temporaneamente l’attività lavorativa. E’ evidente che le cause del mal di schiena sono diverse, ma i fattori “meccanici” come discopatie, stenosi, ernie del disco e fratture sono di gran lunga l’origine più diffusa del disturbo (dall’85% al 90% secondo le statistiche). Non tutte le cause possono essere rimosse efficacemente con i trattamenti conservativi come fisioterapia, busto o la terapia farmacologica. Quando questi approcci, infatti, risultano fallimentari è possibile fare ricorso al trattamento chirurgico che, grazie alla continua evoluzione dei dispositivi utilizzati, è diventato sempre meno invasivo.
Le nuove tecniche consentono la stabilizzazione dei segmenti vertebrali lesionati attraverso l’impianto, per via percutanea, di una barra di connessione collegata ai segmenti vertebrali tramite viti peduncolari. La tecnica mininvasiva percutanea viene eseguita attraverso un’incisione minima, al massimo di 1,5 cm, sotto controllo radiologico intraoperatorio. Con questa tecnica si limita notevolmente l’insulto alle logge muscolari e di conseguenza il dolore postchirurgico e si accorciano i tempi di degenza (mediamente 3 giorni).  Un altro problema molto diffuso, trattabile con tecnica chirurgica mininvasiva percutanea sono le fratture vertebrali causate da osteoporosi. Questo problema  affligge in particolar modo le donne in età post-menopausale (si stimano circa 100.000 casi l’anno in Italia).
L’equipe del Dottor Chioffi ha eseguito negli ultimi anni numerosi trattamenti mininvasivi di cifoplastica con palloncino.Sono stati trattati sia pazienti affetti da crolli singoli sia multipli del tratto dorsale e lombare della colonna vertebrale. I buoni risultati ottenuti confermano l’efficacia di questa tecnica. In conclusione esistono oggi strumentazioni chirurgiche che consentono di trattare per via percutanea alcuni tipi di patologie vertebrali e di poter inserire sofisticati sistemi di stabilizzazione vertebrale che richiedevano fino a pochissimi anni fa interventi “ a cielo aperto”, molto più estesi ed invasivi.

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