Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Il modello carcerario Usa è esportabile in Italia?

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 giugno 2010

Sono stata positivamente colpita dagli aspetti della organizzazione, della riabilitazione e della formazione che caratterizzano il sistema carcerario statunitense”. Queste le parole del sottosegretario Elisabetta Casellati a  margine di una visita nelle carceri statunitensi. “La peculiare struttura  a raggiera del Centro di Detenzione Federale di New York consente una socializzazione dei detenuti in attesa di giudizio che, attraverso il sistema delle “celle aperte”, confluiscono in uno spazio comune. Questo dimostra un’elevata attenzione verso l’aspetto psicosociale della persona”. Per ciò che concerne il penitenziario statale di Sing Sing e dunque i condannati definitivi la senatrice aggiunge: “è un modello estremamente positivo, basato sull’istruzione e sulla  formazione professionale obbligatoria. Sono inoltre consentiti incontri quotidiani con la famiglia dalle ore 8.30 alle ore 14.30. E’ apprezzabile il sistema di incentivi che lo Stato di New York offre alle imprese che assumono gli ex detenuti. Ritengo in definitiva che il sistema carcerario statunitense  – conclude il sottosegretario – possa offrire ottimi spunti per il nostro piano carceri”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: