Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Licenziamenti: un’azienda su due

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 luglio 2010

Un’azienda su due ha optato per tagli del personale  E’ il dato che colpisce di più perché fa riferimento alla soluzione più drastica e temuta in questi casi. Nello specifico, la strada dei licenziamenti è stata presa nel 36,5% delle piccole aziende, nel 53,8% delle medie imprese e addirittura nel 57,9% delle grandi aziende. I dati Regus sui licenziamenti certificano quindi sul campo le altre statistiche che recentemente avevano inquadrato questo fenomeno;  come ad esempio l’ultimo rapporto del Centro Studi di Confindustria che ha rilevato come tra il primo trimestre 2008 e il quarto del 2009 i posti di lavoro andati in fumo siano stati 528.000 o i numeri  Istat che hanno affermato come il tasso dei senza lavoro nel primo trimestre di quest’anno sia salito al 9,1% dal 7,9% dello stesso periodo del 2009. Tornando ai dati Regus, le altre misure più gettonate per far fronte alla crisi e ridurre i costi secondo gli intervistati italiani sono state: riduzione viaggi d’affari (64%), riduzione dei benefit (41,2%), trasloco verso uffici meno costosi (27,9%), chiusura di uffici satellite (23,5%) e infine il ricorso a soluzioni di telelavoro da casa (8,1%).  Le piccole aziende (0-49 dipendenti) hanno quindi cercato di limitare i licenziamenti (36,5%), ma più di tutti hanno guardato al telelavoro: nel 9,6% dei casi hanno infatti chiesto ai dipendenti di lavorare da casa. Non solo, sono le strutture che più di tutte hanno tagliato le spese di viaggi non essenziali, per il 65,4% e che hanno cercato uffici meno costosi; questo è avvenuto nel 31,7% dei casi.  Nelle aziende di media dimensione (50-249 dipendenti) pesa il dato relativo ai licenziamenti, avvenuto nel 53,8% dei casi. La misura più adottata in prima battuta è stata però la riduzione delle spese di viaggi e trasferte, che si attesta al 61,5%, seguita dalle riduzioni di benefit, 38,5%. Nel 15,4% dei casi le medie imprese hanno fatto registrare anche la chiusura di uffici satellite.  Le grandi aziende (250+ dipendenti), come anticipato, sono le prime nella classifica licenziamenti, con il 57,9%. Questa percentuale è identica anche alla voce “riduzione benfit”- cosa che non stupisce visto la maggiore articolazione degli organici delle grandi aziende. Interessante notare invece che nel 31,6% dei casi le aziende hanno provveduto a chiudere uffici satellite e per il 21,1% hanno traslocato verso uffici meno costosi. Da ultimo, anche in questa fascia una cospicua riduzione delle spese di viaggio, al 57,9%
I dati forniti fanno parte della ricerca Regus GBS – Great Big Survey che ha intervistato più di 15.000 businessman e dipendenti in tutto il mondo tra febbraio e marzo 2010 per un campione altamente rappresentativo della classe dirigente.

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