Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

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Pakistan: alluvione e sfollati

Posted by fidest press agency su martedì, 3 agosto 2010

Nell’ambito di un intervento umanitario coordinato delle Nazioni Unite, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta incrementando i soccorsi al fine di fornire riparo alle centinaia di migliaia di persone colpite dalle peggiori inondazioni e frane che il nord-ovest del Pakistan ha visto negli ultimi decenni. L’UNHCR ha già distribuito, attraverso le autorità locali, circa 10mila tende ed altri aiuti in Balochistan e Khyber Pakhtunkhwa – le due province maggiormente colpite – e sta provvedendo a recuperare altre  20mila tende. L’UNHCR sta cercando di raggiungere almeno 250mila persone tra le più vulnerabili e fornire loro riparo e “generi non alimentari”, tra cui coperte, taniche per l’acqua, secchi, teli di plastica e set da cucina. Questa mattina ha ricominciato a piovere e la situazione peggiorerà poiché Agosto è il mese tradizionale dei monsoni. La maggior parte degli sfollati colpiti dalle alluvioni vivono ammassati in edifici pubblici, come scuole e università. Tra loro vi sono migliaia di rifugiati afghani e sfollati pakistani che per la seconda volta hanno improvvisamente perso le loro case. Nelle scorse settimane la pioggia ha causato gravi danni alle infrastrutture, incluse strade e decine di ponti, isolando pesantemente le zone più colpite e bloccando il sistema di comunicazione, impedendo l’accesso alle aree colpite dalle alluvioni del Khyber Pakhtunkhwa, in precedenza noto come North West Frontier Province (NWFP). Le inondazioni sono state causate da piogge monsoniche torrenziali e sono le peggiori nella storia del paese. Charsadda, Nowshwera, Swat e le regioni di Shangla a Khyber Pakhtunkhwa sono le zone più colpite. Insieme alle loro comunità di accoglienza, anche quattro villaggi di rifugiati afghani sono stati colpiti dalle inondazioni. I villaggi di Munda, Hajizai, Utmanzai e Azakheil a Charsadda, e le regioni di Peshawar e Nowshera – dove circa 10mila famiglie di rifugiati risiedono – sono stati gravemente danneggiati dalle inondazioni. Oggi, l’UNHCR sta distribuendo beni di prima necessità a 1.000 famiglie che hanno perso le loro case nel villaggio di rifugiati a Hajizai e che sono costretti a vivere all’aperto. Per far fronte a questa nuova emergenza sono necessari con urgenza fondi ulteriori.

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