Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Esami e “copia incolla”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 settembre 2010

Per proteggersi meglio contro gli imbrogli e le tesi copia-incolla in tutt’Europa (e non solo) si sta diffondendo l’uso di softwares capaci di individuare le similitudini tra un documento e le fonti liberamente accessibili da Internet.  Ogni anno, i professionisti dell’insegnamento  lo sanno : in periodi di esami o di consegna delle tesi di laurea i casi di plagio aumentano. Le cause possono ritrovarsi nello stress, nell’aumento del lavoro a pochi giorni dalla data limite di consegna della tesi o semplicemente dalla facilità  che rappresenta un copia-incolla.  Se l’utilizzo di internet permette agli studenti della nuova generazione di documentarsi facilmente senza doversi spostare, senza orari e a costo zero, è altrettanto vero che facilita  la pratica del « copia-incolla ». Cosi’ spesso gli studenti cedono alla tentazione di riportare tali e quali le informazioni trovate sul web con un semplice Ctrl-C/Ctrl-V.
Secondo uno studio su 1200 studenti e insegnanti, 3 studenti su 4 dichiarano di aver ricorso al copia-incolla. Inoltre, il  51% non crede che imbrogliare sia un reato. I docenti a volte si trovano rassegnati di fronte a questa tendenza dilagante:il  20 % sostiene di chiudere un occhio di fronte a palesi casi di plagio.
In tutt’Europa, Canada, Stati Uniti e anche Tunisia, Alegria e Marocco i software di rilevamento delle similitudini da Internet  sono ormai presenti nell’insegnamento superiore. Anche in Italia la situazione sta rapidamente cambiando. L’Università degli studi di Milano (Facoltà di Economia) e l’Università degli studi di Firenze (Facoltà di scienze Politiche) sono state le prima a dotarsi di tali sistemi di lotta al plagio, seguite a ruota dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e dalla IULM di Milano. Il fenomeno sempre più diffuso del copia incolla nelle tesi di laurea comporta una riflessione sull’attuale sistema universitario italiano: forse occorrerebbe privilegiare la qualità con tesi più corte, ma originali?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: