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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 341

Bellezza: arriva la “soft restoration”

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2010

Rimodellare il viso intero senza ricorrere a mille fastidiose punture, in poco tempo, e senza timore di postumi dolorosi. Quello che per molte donne era un sogno ora è possibile, grazie alla “soft restoration”, la nuova tecnica che combina i tradizionali filler con delle innovative microcannule flessibili, limitando al massimo l’uso degli aghi. «Una novità davvero rilevante -commenta Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano socio del Sicpre, la Società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica-. Fino a oggi, per intervenire con i filler su tutto il viso era necessario praticare più iniezioni, in molti punti diversi. Il nuovo strumento permette invece di fare poche punture, funzionali a introdurre sottopelle delle cannule che vengono poi direzionate nelle zone desiderate». Una tecnica insomma che rende ancora più “soft” la medicina estetica: il fastidio durante il trattamento è minimo, e ridotti sono anche il gonfiore e i lividi che solitamente compaiono dopo un intervento “classico”. «L’effetto è immediato, e può essere paragonato a quello di un lifting, non chirurgico» aggiunge Gilardino. La soft restoration è la soluzione perfetta per chi accusa i primi segni dell’età, e vuole mantenere un volto naturale e armonico: «La consiglio soprattutto alle donne che hanno superato i 45 anni e desiderano continuare ad avere un viso fresco e giovane, combattendo i primi, piccoli, inestetismi che rendono l’aspetto stanco e sciupato» suggerisce la dottoressa.
Come funziona? L’intervento si effettua in ambulatorio e dura 30-40 minuti. Il medico pratica con l’ago pochi fori d’ingresso, due o tre per lato, e poi inserisce le microcannule, lunghe e flessibili. Con queste va a raggiungere le zone che hanno bisogno di essere riempite con i filler di acido ialuronico, contenenti un anestetico locale. Il materiale morbido e la punta arrotondata delle cannule sono delicati su tessuti e capillari: traumi ed ecchimosi saranno un ricordo lontano.
La soft restoration è praticata da qualche anno negli Stati Uniti e in Germania. In Italia è arrivata solo da qualche mese con i prodotti della Q-Med. Il trattamento completo, con l’impiego di quattro fiale di prodotto, costa intorno ai 1200 euro.
Patrizia Gilardino – Profilo professionale. Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano nel 1988, Patrizia Gilardino si è specializzata nella Scuola di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell’Università degli Studi di Milano nel 1993. Iscritta all’Ordine dei Medici di Milano dal 1989, ha lavorato fino al 2003 all’Unità Funzionale di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Esercita la libera professione in diverse strutture milanese: Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Milano, Centro Dermatologico Europeo e nel proprio studio di via Colonna, a Milano.. http://www.gilardinochirurgiaestetica.eu.

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