Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Abruzzo: occupazione femminile

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 settembre 2010

“Nonostante l’occupazione continui a diminuire, pur in un quadro di generale miglioramento della situazione economica della Regione, dal Rapporto del Cresa emerge in modo evidente che una dinamica opposta caratterizza, invece, le imprese cooperative, che continuano ad aumentare il loro peso relativo sul totale delle imprese, registrando discreti tassi di crescita”. Questo, in sintesi, il commento del Presidente della Federazione Regionale UNCI Abruzzo, Maurizio Di Franco esaminando i dati elaborati Cresa (Centro regionale di studi e ricerche economico sociali), che nei giorni scorsi a L’Aquila ha illustrato i risultati della sua ultima indagine.  In particolare – tiene a precisare Di Franco – un dato significativo è quello che riguarda le cooperative in rosa che si confermano ancora una volta in espansione. Infatti, a fine 2009, su un totale di 1632 cooperative attive nell’intera Regione (pari al 2,1% del totale italiano e all’1,2% del totale delle imprese attive regionali) ben 458 (il 3,0% del totale nazionale), ovvero 1 su 4, sono costituite da donne. Di queste, il numero più consistente si trova nella Provincia di Chieti, che con 149 unità rappresenta quasi un terzo del totale regionale. Si occupano principalmente di sanità e altri servizi sociali, attività manifatturiere ed altri servizi pubblici sociali e personali.  Questo a dimostrazione – ha concluso Di Franco – della funzione svolta dal sistema mutualistico nel creare opportunità occupazionali alle donne, grazie non solo al forte radicamento al tessuto sociale ma alla capacità di creare nuovi sistemi di flessibilità più conciliabili con le loro esigenze lavorative. L’Unci, infatti, sostiene da tempo che attraverso il metodo cooperativo negli ultimi anni sono stati realizzati numerosi posti di lavoro; un modello, questo, valido ed efficace nel creare occupazione soprattutto al Sud, tra i giovani under 35 e le donne.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: