Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 27

Esenzioni Ici alla Chiesa

Posted by fidest press agency su domenica, 26 settembre 2010

La Commissione Europea aprirà a metà ottobre un’indagine formale contro lo Stato Italiano per gli aiuti concessi alla Chiesa. Verranno analizzate le esenzioni fiscali accordate agli enti ecclesiastici in settori come scuole private, case di cura, strutture commerciali e turistico – alberghiere, che beneficiano dell’esenzione totale dal pagamento Ici e del 50% su quello Ires. Tali esoneri garantiscono alle strutture cattoliche un risparmio di due miliardi di euro annuali e un vantaggio notevole sulla concorrenza laica.
Entro 18 mesi Bruxelles dovrà decidere circa le sorti dell’Italia, la cui condanna appare difficilmente evitabile scorrendo le “conclusioni preliminari” all’interno dei documento redatto  dal commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia , nel quale sono denunciate una violazione di alcune norme e un aiuto di Stato realmente in atto, azioni incompatibili con le regole dell’Unione Europea.
“Bisogna distinguere – sottolinea l’esponente di Italia dei diritti Antonello De Pierro – i luoghi di culto, quelli deputati all’assistenza e alle opere caritatevoli, dalle attività che pur essendo del Vaticano, producono reddito. Abbiamo assistito anche a vicende spiacevoli, allo sfratto di disabili per il riaffitto della casa, in centro, a 2000 euro al mese. È necessario pertanto – chiosa Soldà – un approfondimento accurato su beni immobili e proventi al fine di  non creare squilibri tra i cittadini ed evitare le disuguaglianze”.

Una Risposta to “Esenzioni Ici alla Chiesa”

  1. Aldo Cannavò said

    La Chiesa è il più grande ammortizzatore sociale che abbia l’italia.Può svolgere la sua opera benefica grazie e numerosi volontari,a stipendi dei religiosi che non basterebbero se avessero famiglia ed alle varie agevolazioni fiscali attuali.
    Mettere in difficoltà la Chiesa togliendole le agevolazioni fiscali,le diminuirebbe la possibilità di svolgere il suo ruolo,quasi sempre gratuito per i cittadini e per lo stato.
    Si stà proponendo un’operazione sociale molto simile alla proposta di quel tale che voleva spostare il sole alla notte,perchè di giorno c’era abbastanza luce.

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