Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Robot, biotecnologia e cellule staminali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 ottobre 2010

Roma, dal 10 al 13 ottobre si apre il 112° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia, a cui prenderanno parte oltre 3000 iscritti, tra i quali come risulta evidente dalle rilevazioni degli ultimi dieci anni, molto numerose le iscrizioni alla SIC delle dottoresse. Si è infatti passati da un 8% di iscritte ai Congressi nel 2001 al 21% dell’anno 2009, e facendo una media sempre degli ultimi 10 anni, la percentuale di donne iscritte alla SIC è aumentata del 15%.
Tra gli invitati Professori e autorità politiche quali il Presidente della Commissione Sanità in Senato e il Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sull’Efficacia e l’Efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, diversi Magistrati e il Presidente dell’ISPO, l’Istituto per lo Studio della Pubblica Opinione, che spiegherà la realizzazione e i dati di una ricerca, condotta per conto proprio della SIC nei mesi scorsi, sulle aspettative e i timori della popolazione italiana nei confronti della chirurgia.
La Società Italiana di Chirurgia ha sempre cercato di coinvolgere tutte le componenti in grado di fornire un contributo prezioso: “La SIC da ormai 128 anni promuove ed incentiva la cultura e la scienza chirurgica, fa divulgazione scientifica con una linea editoriale dedicata, mantiene rapporti intersocietari nazionali ed internazionali. Si impegna nell’ambito della formazione e della educazione medica continua, lavora per migliorare aspettativa, qualità di vita e sicurezza dei nostri pazienti, – dichiara Enrico De Antoni, Presidente della Società Italiana di Chirurgia – e mantiene aperto il confronto su iniziative ed istanze professionali con Politica, Istituzioni e Mass-Media”.
Al 112° Congresso SIC si farà il punto sulla chirurgia in Italia, e saranno affrontate le tematiche sulle nuove metodologie chirurgiche: dalle novità tecnologie, come l’impiego nelle sale operatorie delle più sofisticate tecniche mininvasive – utilizzate ad esempio nella chirurgia bariatrica – o la chirurgia robotica, che permette di compiere grandi interventi demolitivi, ad approfondimenti con esperti dedicati alla biotecnologia e all’utilizzo delle cellule staminali in campo oncologico.
Ma nonostante tutto questo, il titolo del 112° Congresso, “E’ ancora il medico che comanda il futuro”, conduce ad una considerazione: “La mente umana rimane la più sofisticata fra tutte le macchine e dietro anche al più complesso degli strumenti, ci sarà sempre un cervello a guidarlo. La decisione ultima, di fronte al malato e col suo consenso, spetterà sempre al medico.” ha commentato Aldo Moraldi, Presidente del Congresso Nazionale SIC. Il rischio clinico, la formazione del chirurgo, l’organizzazione e la gestione della sanità saranno alcuni tra i temi discussi durante il Congresso.  “Verrà trattato il problema del calo della vocazione e dei criteri di selezione e formazione in chirurgia, – sottolinea Giovanni Battista Grassi, Presidente del Congresso Nazionale SIC – e per la prima volta ci sarà uno spazio riservato agli specializzandi, ovvero i chirurghi in formazione”.

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