Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Energia: Elettricità e gas

Posted by fidest press agency su martedì, 19 ottobre 2010

Nel 2009 l’Antitrust ha sanzionato le imprese dell’energia elettrica e del gas per 1 milione e 130.000 euro per pratiche commerciali scorrette. Adesso l’Autorità per l’energia sanziona ancora le imprese energetiche con 1,8 mln di euro per mancata trasparenza delle bollette e per non avere applicato le normative stabilite dall’Autorità.Quali dunque le attenzioni che dobbiamo avere?
Controllare sempre la bolletta. Spesso la domiciliazione in banca o alla posta ci porta a pagare senza controllare l’esattezza di quanto addebitato con il rischio di pagare bollette “gonfiate”.
Che cos’è e cosa fare in caso di bolletta “gonfiata”. Sia nel settore del gas che in quello dell’energia elettrica è in uso il “consumo presunto”, non quello cioè che si è consumato effettivamente, ma il consumo registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Troppo spesso ci sono casi in cui le imprese trasformano i consumatori in banca, addebitando loro consumi molto più elevati rispetto a quelli effettivi. Indispensabile, quindi, controllare il consumo addebitato rispetto a quello effettivo misurato dal contatore. Se le differenze sono significative, non pagare e presentare reclamo. In caso di mancata risposta, risposta negativa o insoddisfacente, contattare un’associazione consumatore per avviare la procedura di conciliazione che permetterà il recupero delle somme pagate in più senza dover attendere il conguaglio.
Bolletta recapitata in ritardo. Altro aspetto vessatorio è l’invio della bolletta quando i termini di pagamento sono scaduti. Nella bolletta successiva viene comminata la sanzione per ritardato pagamento. Anche in questo caso è opportuno segnalare alle Associazioni Consumatori e alla stessa Autorità per l’energia in modo da accertare se si tratta di casi isolati o di una pratica commerciale scorretta.
Che fare? Qualora il consumatore non riesca a risolvere il problema da solo, ricorrere ad un’Associazione Consumatori la quale può attivare la procedura di conciliazione e valutare se ricorrono i termini di una denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato o dell’energia elettrica e del gas. Per saperne di più consultare il Manuale Adiconsum “Energia elettrica e gas” sul sito http://www.adiconsum.it o telefonare al numero verde 800 589090 sia per segnalare problemi sia per conoscere i benefici e i possibili interventi da intraprendere per risparmiare energia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: