Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Il “caso” di Mara Carfagna

Posted by fidest press agency su domenica, 21 novembre 2010

Le minacce di dimissioni  di Mara Carfagna diventano un fatto politico di prioritaria importanza, seconde solo all’attesa sentenza della Consulta sul legittimo impedimento che spoglierà il cavaliere di ogni protezione, costringendolo a presentarsi ai magistrati per beccarsi la giusta condanna per i suoi reati. La defaillance di Mara sarebbe uno schiaffo al governo, accusato di farsi dominare dagli affaristi, ma anche una ginocchiata nei denti (o anche altrove) al cavaliere che al governo l’ha promossa sollevandola dagli oneri calendaristici.  Seguiranno altre dimissioni o minacce di dimissioni, perché si scopre che, in questo momento, il cavaliere è disposto a concedere tutto pur di non perdere consensi; escludo che possa dimettersi Bondi, ma solo perché le sue dimissioni sarebbero le sole tempestivamente accettate, tanto il suo voto è sicuro ugualmente.  In predicato Frattini  e, potenzialmente, anche Gelmini (costretta  da Tremonti a legiferare, accaparrandosi il disprezzo della classe insegnante e degli alunni di ogni ordine e grado, con l’adesione dei ricercatori, dei precari e anche dei bidelli). Ci sarebbe anche la Prestigiacomo in odore di fuga in avanti, per le note vicende siciliane. (Rosario Amico Roxas)

2 Risposte to “Il “caso” di Mara Carfagna”

  1. Maurizio said

    Devo fare ammenda, avevo scarsa considerazione per la Carfagna che sta per contro rivelando carattere e personalità.
    La sua affermazione che si dimetterà non solo come Ministro ma anche dal Parlamento, se troverà conferma nei fatti la rende persona meritevole della massima stima.

  2. Rosario Amico Roxas said

    meritevole della massima stima.
    *********

    La “massima stima mi sembra un po’ esagerato, fuori posto.
    Si tratta pur sempre di una show girl diventata ministro della repubblica….
    pur senza porre limiti alle individuali capacità. Ma è ministro da oltre due anni; è stata una fervente sostenitrice del cavaliere, l’ha difeso malgrado le evidenze.
    Adesso sembra che siano scoppiate non tanto lotte di principio, quanto lotte intestine di gelosia e di diritto di prelazione.
    La lotta degli insulti tra le due napoletane, ci riporta ai quartieri spagnoli, ai bassi di Napoli; ci manca solo di vederle accapigliare… sarebbe divertente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: