Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Archive for 6 dicembre 2010

La Fanciulla del West a Palermo

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Palermo 10 dicembre 2010 Teatro Massimo una delle più affascinanti eroine di Giacomo Puccini, Minnie, “La fanciulla del West” compirà 100 anni: il Teatro Massimo ha scelto di concludere la Stagione 2010 con un festeggiamento speciale, presentando al pubblico quest’opera nella ricorrenza del debutto a New York nel 1910. Sulla scena un nuovo allestimento coprodotto con la San Francisco Opera e con l’Opéra Royal de Wallonie: una scelta significativa legata all’ambientazione originale del capolavoro pucciniano che costituisce inoltre la prima coproduzione extra-europea nella storia del Teatro Massimo. Lo spettacolo – firmato per la regia da Lorenzo Mariani, per le scene da Maurizio Balò e per i costumi da Gabriel Berry – è improntato a un’estrema fedeltà rispetto alle indicazioni sceniche presenti nel libretto elaborato per Puccini dall’omonimo dramma di David Belasco da Guelfo Civinini e Carlo Zangarini. Atto dopo atto, l’azione si svolge nel Saloon “La Polka” (la cui ricostruzione è ispirata al film “Johnny Guitar” del 1954 con Joan Crawford), nella capanna di Minnie con le montagne e la neve sullo sfondo, quindi nel bosco californiano. Dal punto di vista scenografico è stata data una particolare enfasi, spettacolare ed espressiva, alla ricostruzione dell’ampia volumetria degli scenari americani, cercando di ricostruirli come li immaginavano i musicisti europei tra fine Ottocento e inizio Novecento, cioè come una successione di spazi sconfinati in cui i pionieri del West cercavano nuova vita, nuova fortuna, nuove speranze di vita migliore. Protagonisti vocali del triangolo amoroso che sostiene la vicenda narrata nell’opera sono celebri interpreti del panorama lirico internazionale come il tenore di origini siciliane Salvatore Licitra (il bandito Dick Johnson / Ramerrez) – al suo debutto al Massimo – e il baritono Roberto Frontali (lo sceriffo Jack Rance) – entrambi già nel cast di San Francisco, cui si unisce il soprano Meagan Miller (anche lei al debutto a Palermo) nel ruolo della protagonista Minnie, il “vero oro” di una società a netta prevalenza maschile.
Sul podio di orchestra del Teatro Massimo sale per la prima volta uno dei “miti” della bacchetta di tradizione italiana, Bruno Bartoletti. Il coro è diretto come sempre da Andrea Faidutti. In alcune repliche i ruoli dei protagonisti saranno interpretati rispettivamente da Zoran Todorovich (Dick Johnson), Carlos Almaguer (Jack Rance) e Elizabeth Blanche-Biggs (Minnie); sul podio salirà anche Roberto Polastri. A Palermo l’opera è andata in scena per la prima volta al Teatro Massimo nel 1913, mentre l’ultimo allestimento risale al 1990, al Politeama.
Il centenario sarà inoltre celebrato con un convegno internazionale di natura interdisciplinare, destinato a tutto il pubblico degli appassionati di musica oltre che dei melomani e dei musicologi.
Il convegno, dal titolo “L’opera fra vecchia Europa e mito di frontiera”, è realizzato dalla Fondazione Teatro Massimo e del Centro Studi “Giacomo Puccini” di Lucca con il contributo dell’Associazione Amici del Teatro Massimo e il sostegno della Fondazione Sambuca e della Casa di Cura di Alta Specialità La Maddalena di Palermo.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Svegliati Meridione

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Giunti alla “fine” ecco che si ripropone un nuovo inizio, una nuova realtà che deve aprire le porte alla speranza, allo sviluppo, al progresso, all’onestà, alla correttezza. Finito Berlusconi, con un salto nel baratro senza che nessuno la abbia spinto, non è finito il berlusconismo, per la semplice ragione che non può finire ciò che non c’è mai stato.  C’è stato un uomo che si è lodato da solo, visto che nessuno lo faceva spontaneamente,  si è vantato di poter compiere miracoli, si è presentato come l’unico salvatore della patria, mentre metteva al sicuro il suo patrimonio realizzato con mille dubbi che la magistratura vorrebbe chiarire. Ora ci ritroviamo in convalescenza dopo una gravissima malattia che ha debilitato l’intero corpo nazionale; il virus ha generato quegli anticorpi che hanno neutralizzato l’infezione. Rimane una realtà che quel virus ci lascia come tristissima eredità: l’esaltazione del Nord Italia  (ma solo perché permetteva con la Lega la sopravvivenza del virus) e la penalizzazione del Meridione; per questo “Svegliati Meridione”, l’incubo è in fase terminale, ma bisogna essere pronti per ricominciare da dove i veri statisti (quelli che non si sentivano i migliori nei 150 anni di storia nazionale). L’ideale che fu di molti statisti del dopoguerra, di promuovere la convivenza tra il meridione d’Italia agricolo, artigianale, piccolo-imprenditoriale, con il Nord opulento, industriale, ben inserito nei circuiti europei, è miseramente naufragato, trascinato dai vortici delle speculazioni, del clientelismo, del malaffare, degli interessi individuali, della politica tout-court, che ha usato il Meridione d’Italia, e la Sicilia in particolare, come serbatoio di consensi elettorali da patteggiare con prebende ed elargizioni ai capi-bastone di turno, senza nulla concedere allo sviluppo dell’isola e al suo progresso. Oggi il meridione è asfittico, malato, anemico perché privato anche di quelle elargizioni che generavano una parvenza di lavoro e un fittizio circuito economico.   La tanto decantata Cassa del Mezzogiorno rivelò la sua vera natura di cornucopia, gestita dai poteri intoccabili delle mafie legate al potere intoccabile della politica centrale e centralizzata. L’autonomia riconosciuta dalla stessa Costituzione non è mai stata applicata né nello spirito né, tanto meno, nella lettera, perché i partiti che avrebbero dovuto gestire i diritti acquisiti altro non sono mai stati che diramazioni dei medesimi partiti che sono riusciti a gestire contemporaneamente il ruolo di controllori e di controllati. La malattia del Meridione d’Italia  risiede nei gangli mobili  dello sviluppo, come se una artrosi politica ne bloccasse i movimenti. Sarebbe necessario un buon medico, capace di anamnesi, storia clinica, analisi e conseguente terapia; ma così non è stato, non è arrivato un bravo medico, bensì un coiffeur, una volta più noto come barbiere, che la rifatto il look, ha tagliato i capelli, ha aggiunto il cerone per nascondere le rughe e il pallore, dopo di che ha mostrato una apparenza dignitosa; ha potuto così  vendere  promesse, pretendendo in cambio quel consenso che gli venne riconosciuto con quell’infausto 61  a  0 che segnò l’irreversibilità della malattia. Il meridionalismo ormai agonizzante venne sostituito con il settentrionalismo, sostenuto dalla Lega con la forza ricattatoria dei numeri che rendono quel partito indispensabile per la tenuta del governo, mentre il consenso del meridione e della Sicilia, viene dato come acquisito per un diritto mai conquistato.
Questa breve analisi non è frutto di  pessimismo fatalista, perché vuole essere il momento di riflessione per ricominciare daccapo, seguendo l’evolversi della Storia e le modificazioni della geografia economica mondiale. In questa nota posso solo accennare una ipotesi di rinnovamento; un semplice accenno perché bisognerà dibatterne  l’itinerario e le successive tappe. Vale quindi come invito a discutere e dibattere insieme. In  ordine  a  tale  accenno  posso  solo  mettere  in  evidenza  il  tema generale che identificherei in “Dal Meridionalismo al Centralismo Mediterraneo”  e che potrebbe assurgere ad argomento di dibattito sia teorico che pratico. L’unità d’Italia della quale verrà festeggiata la 150° ricorrenza, non è mai stata una vera unità, ma una annessione che ci ha penalizzato; ma la storia restituisce le ragioni, bisogna saperle cogliere. Oggi la geografia economica mostra sì un Sud, ma coincide con la Padania, intesa come Sud d’Europa, meridione estremo di un europeismo negato dal nazionalismo celtico, sempre più in corsa di ulteriore emarginazione; mentre al Meridione d’Italia spetta il ruolo, mai dovutamente analizzato, di interpretare la  Centralità Mediterranea, vero ammortizzatore sociale, economico e culturale con i continenti che si affacciano nel gran Lago Mediterraneo, non più mare che divide tre continenti, ma Lago che unisce tre culture, tre popoli, tre mondi, alla luce di quella  scelta umanistica che già, nel corso di molti secoli, ha forgiato la cultura umanistica meridionale, antitetica al pragmatismo del mercato e del guadagno immediato. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Drogato al volante uccide 8 ciclisti

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Lamezia Terme Catanzaro “Il principio chiave è quello di accrescere il senso di responsabilità in coloro che si mettono alla guida di un’auto attraverso una intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine, della corretta formazione per una guida sicura, e di un’adeguata informazione sugli effetti prodotti dall’uso di sostanze stupefacenti e bevande alcoliche”. Risoluto il commento espresso dalla responsabile per la Calabria dell’Italia dei Diritti, Pamela Aroi, riguardo la notizia dell’ennesima strage di innocenti avvenuta nella località Marinella a Sant’Eufemia di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, dove un auto ha travolto e ucciso 8 ciclisti. Alla guida dell’auto un giovane di 21 anni di origine marocchina, immigrato regolare, al quale 7 mesi prima era stata ritirata e in seguito restituita la patente per un sorpasso azzardato e che, dai primi esami effettuati in ospedale, è risultato positivo al test della cannabis. “Sono stati fatti notevoli passi avanti in merito alla questione, anche attraverso campagne di sensibilizzazione sul pericolo degli effetti dell’alcol – conclude l’esponente del movimento fondato da Antonello De Pierro –, ma a mio avviso occorre una maggiore comunicazione, anche relativamente ai rischi che i giovani corrono sia per la loro incolumità sia per quella degli altri, quando guidano con imprudenza e sotto l’effetto di droghe leggere, quest’ultime troppo spesso sottovalutate”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: “Piazza d’Italia”

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma 7 dicembre al Teatro India Via Luigi Pierantoni, 6 debutta “Piazza d’Italia” dal romanzo di Antonio Tabucchi per la regia di Marco Baliani. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Roma, si inserisce nel progetto “Fratelli di Storia” un articolato programma di appuntamenti dedicati al centocinquantesimo anno dell’Unità d’Italia  Un percorso teatrale importante per riflettere sulle nostre identità, sul percorso che ci ha portati fin qui, sulla memoria, sulle tappe, le date, le persone e i fatti che hanno permesso di essere l’Italia. Piazza d’Italia, il romanzo di Antonio Tabucchi, è il racconto di un’epopea famigliare attraverso le storie di tre generazioni di ribelli, che a loro volta si intrecciano con quelle degli altri abitanti del borgo toscano dove il tempo del romanzo si svolge, si percorre un arco storico di cento anni. Si passa così dallo sbarco dei mille alla prima grande guerra, al fascismo, all’arrivo dei nazisti che bruciano il paese, fino alla lotta di liberazione e agli anni sessanta della ricostruzione e della contestazione. La grande Storia fa da sfondo all’intreccio di piccole storie molto potenti, dense di accadimenti, di conflitti, di esperienze e umanità e che proprio per questo riescono con più forza a raffigurare lo scenario del tempo storico e del suo svolgersi. La sua ineluttabilità, nella vita minuta di Garibaldi, di Gavure o di Don Milvio, acquista la forma epica del Destino, insinua la possibilità che la Storia grande possa sempre scompaginarsi, per un gesto di rivolta, per un sogno, per un crocicchio inaspettato. Sono proprio queste storie e i personaggi che le veicolano a illuminare, riverberare e in parte riuscire a far comprendere sotto una luce nuova il tragitto accidentato del nostro paese dall’Unità d’Italia fino alla soglia degli anni sessanta. Il linguaggio con cui le narrazioni si dipanano ha la semplicità del sogno, le vicende si muovono in una leggerezza onirica dove un’antica antropologia fatta di oroscopi, e credenze governa il vivente con assai più imperio che non la pretesa razionalità del potere.   La scrittura di Tabucchi è visionaria, densa di immagini, di gesti e parole memorabili, di narrazioni e dialoghi improvvisi che aprono squarci commoventi e indimenticabili. Ho cercato di conservare nello spettacolo la coralità epica della scrittura di Tabucchi, proseguendo una ricerca di drammaturgia narrativa che caratterizza da anni il mio percorso. Ho tessuto l’arazzo di un albero genealogico, in un passaggio di testimone da padre in figlio, dentro un contenitore di racconti che si succedono nel tentativo di misurarsi con l’unica esperienza che giustifica la necessità del raccontare, il morire.
Lo spettacolo “Piazza d’Italia” si inserisce nell’ambito del progetto del Teatro di Roma  “Fratelli di Storia”, un variegato programma di incontri, visite guidate e spettacoli a cura di Marco Baliani, dedicati al centocinquantesimo anno dell’Unità d’Italia. Piazza d’Italia è lo spettacolo che conclude questo felice progetto che ha riscontrato moltissimo successo, infatti,  la messinscena che lo ha preceduto (sempre al Teatro India) La Repubblica di un solo giorno di Marco Baliani e Ugo Riccarelli, ha registrato nell’ultima settimana il tutto esaurito.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I ragazzi vincitori di Più libri

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma Eur Palazzo Congressi 6/12/2010 I migliori racconti sono diventati delle illustrazioni, esposte nello spazio ragazzi della Fiera, realizzate dagli allievi della Scuola internazionale dei comics  Oggi a Più libri più liberi un’allegra invasione di bambini per la premiazione del progetto Più libri junior – Storie che fanno Eco, un’iniziativa dedicata ai ragazzi dai 9 ai 14 anni che hanno scritto un racconto sul tema del rifiuto e della salvaguardia ambientale.  Emozionatissimo Riccardo, autore di Eco-viaggio nel futuro: “Non so cosa abbiamo vinto, ma sono felice di aver partecipato, già stare qui con i miei compagni è un premio!”. Benedetta di 11 anni e mezzo dice che nel suo racconto Un universo parallelo immagina un mondo lontano da qui, dove si pensa ancora alla natura “l’opposto del nostro” conclude.  Se gli si chiede a cosa hanno pensato quando gli è stato proposto un tema sull’ambiente quasi tutti i bambini citano Napoli: “Il nostro racconto si intitola La vendetta della spazzatura – dicono Noemi, 11 anni, e Anthea, 13 anni – perché abbiamo pensato che se non si rivoltano gli abitanti di Napoli noi facciamo rivoltare la spazzatura!”. Anche Ilaria ha negli occhi le immagini dei telegiornali e si impegna “a fare sempre sempre la raccolta differenziata”; le fanno eco tutti i suoi compagni di classe che hanno le idee molto chiare su come aiutare il pianeta: “Bere acqua del rubinetto e non quella minerale” dice Patrizio, “usare più volte lo stesso oggetto” suggerisce Camilla, “non pensare di non poter intervenire, tutti noi possiamo fare qualcosa!” conclude, con un sorriso, Giorgio. Immediato il commento di Diego Guida, Assessore alle biblioteche, archivi storici, memoria storica, tempo libero ed arredo urbano del Comune di Napoli, ma anche libraio ed editore, presente in Fiera in veste di espositore: “Io invito questi ragazzi a venire a Napoli, sia per vedere con i loro occhi che la situazione non è senza uscita come a volte dicono i telegiornali, ma anche come monito perché se non metteranno in atto le pratiche di cui oggi parlano sono destinati a finire come il capoluogo campano. In questo senso – ha concluso Guida – devo ammettere che la nostra generazione ha fallito e spero veramente che la loro sappia fare di meglio”.
In corso l’incontro due incontri di natura “trasgressiva”. Uno tra Miriam Mafai e Serena Dandini sulla Guida alla Parigi Ribelle e l’altro sulla figura di Keith Richards, leggenchitarrista dei Rolling Stones. Alle ore 16 il triestino Boris Pahor porterà la commovente e sorprendente testimonianza di una vita che ha attraversato i momenti cruciali del Novecento. Mentre alle ore 17, Furio Colombo presenterà Minzulpop, un viaggio, come recita il sottotitolo del libro, nell’odierna fabbrica del consenso. Mentre un altro giornalista, Pino Nazio, accompagnato da Federica Sciarelli, ricorderà il povero Santino Di Matteo, rapito e poi barbaramente ucciso da Giovanni Brusca. Terzo appuntamento delle ore 17, quello con Stefano Malatesta, che racconterà la più grande e temeraria “caccia al tesoro” di tutta la storia dell’archeologia nel deserto del Taklamakan.Attesi inoltre nel pomeriggio, tra gli altri, Irene Bignardi,  Achille Bonito Oliva e Giuliano Montaldo.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le tolèle di Chioggia: “I colori del mare”

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Cattolica, Palazzo del Turismo, fino al 9 gennaio 2011  A pieno titolo gli ex voto rientrano in quel patrimonio di Fede e di cultura che comunemente si chiama devozione o pietà popolare. Giovanni Paolo II a tal riguardo nella lettera Apostolica Vecensimus quintus annus afferma che la “pietà popolare non può essere ignorata, ne trattata con indifferenza o disprezzo, perché è ricca di valori e già di per sé esprime l’atteggiamento religioso di fronte a Dio”.  Nella sterminata e secolare produzione di ex voto esiste una tipologia particolare molto suggestiva, quella presente nelle chiese o nei santuari delle città di mare : si tratta per lo più, di tavolette dipinte di piccole dimensioni, realizzate “per grazia ricevuta” (P.G.R.) che raccontano con efficace drammaticità autentiche tragedie marinaresche. Questo particolare non è riportato nei dipinti più antichi, come nelle declinazioni con l’apparizione della Vergine, ma viene sintetizzato nella formula “votum fecit et gratiam accepit” (V.G.&G.A.). In Chioggia, particolarmente le pareti della Chiesa di San Domenico risultano tappezzate di “tolèle”, ossia “ex voto”, non i classici cuori d’argento, ma quadretti di legno, senza cornice, riproducenti con ingenua freschezza e immediatezza, i drammi, le bufere e le sofferenze sopportate in mare dai pescatori chioggiotti. A far cornice alla mostra di ex voto, una interessante e sapiente esposizione di acquerelli del mare realizzati da Maurizio Rinaldi.  L’artista da anni vive a contatto con il mare e con le barche. Il disegno è una sua dote connaturata non solo all’attività professionale ma anche a quella del mare attraverso le opere esposte. La passione per la marineria tradizionale lo porta ad approfondire questa conoscenza anche attraverso l’arte del dipingere, una vecchia passione per la pittura con il mondo del mare, creando  dipinti all’acquerello ed inchiostro che espone con successo in varie mostre. I soggetti nella loro realistica semplicità ma altrettanto dinamiche, contengono un tocco di esaltazione degli elementi che il mare e la vela esprimono. Giuseppe Fuggiano (in sintesi) (mostra)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Violenza, droga, immigrazione e salute

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

La strage di 7 ciclisti di Lamezia Terme a carico di un immigrato marocchino drogato e privo di patente ed il coinvolgimento di un altro marocchino nella scomparsa della piccola Yara, così come altri fatti di violenza che hanno visto recentemente protagonisti extracomunitari , pongono drammaticamente in primo piano l’impatto della popolazione immigrata sulla salute e sulla sicurezza pubblica. Prescindendo da ogni considerazione ideologica, religiosa ed evitando assolutamente note xenofobe, bisogna però valutare statisticamente il peso della popolazione immigrata ed  in particolare di quella magrebina e di quella slava sul numero totale di incidenti stradali e di violenze subite, soprattutto a carico di donne. Quanti sono in Italia gli incidenti provocati da immigrati? Quando, dove si verificano e per quali ragioni? Quali sono le etnie responsabili del maggior numero di incidenti stradali? Quanti sono le violenze subite da donne da parte di immigrati? Quando, dove si sono verificate? Quali le etnie maggiormente coinvolte? In che misura l’uso di sostanze stupefacenti, oggi a buon prezzo e diffuse su larga scala, contribuisce ad incrementare il numero di questi eventi? Uno Stato moderno deve assolutamente raccogliere ed elaborare queste informazioni per  poter prendere tutte quelle iniziative volte a ridurre incidenti stradali ed atti di violenza. Nel 1996, la 49° Assemblea Mondiale della Sanità aveva adottato la risoluzione WHA49.25, in cui si dichiarava che la violenza è un problema di salute pubblica di fondamentale importanza e in progressiva espansione in tutto il mondo. In questa risoluzione, l’Assemblea aveva sottolineato in particolare le gravi conseguenze della violenza – sia a breve che a lungo termine – per i singoli individui, le famiglie, le comunità e i paesi e ha evidenziato gli effetti dannosi della violenza stessa sui servizi di assistenza sanitaria. La violenza, sia intenzionale su altri esseri umani, sia provocata da comportamenti criminali –come quello che ha provocato la strage di Lamezia Terme, deve essere valutato in modo epidemiologico adottando strategie di prevenzione e controllo analoghe a quelle impiegate nel fronteggiare epidemie ed utilizzando di conseguenza scelte politiche e sociali adeguate. (Walter Pasini Direttore Centro di Travel Medicine & Global Health)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caravaggio: Una mostra impossibile

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Milano fino al 13 febbraio 2011 Palazzo della Regione. Tutte le opere di Michelangelo Merisi (1571 – 1610) si potranno ammirare nel loro folgorante splendore nella mostra Caravaggio. Una mostra impossibile allestita in Palazzo della Ragione a Milano,. Ma non solo. Entrando nello spazio espositivo il pubblico sarà accompagnato da Caravaggio in un affascinante viaggio alla scoperta dei segreti della sua vita e della sua arte.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dalla Rai Radiotelevisione Italiana, e prodotta e organizzata da Arthemisia Group e Palazzo della Ragione, la Mostra impossibile del Caravaggio raccoglie 65 capolavori – l’intero corpus delle opere di Michelangelo Merisi, nessuna esclusa e comprese alcune attribuite – riprodotti ad altissima definizione e disposti lungo un itinerario cronologico. Un viaggio “impossibile” tra dipinti disseminati nei musei, nelle chiese e nelle collezioni private di tutto il mondo, che diventa realtà nell’era della riproducibilità digitale dell’opera d’arte.
Grazie a questo progetto ideato e curato da Renato Parascandolo, realizzato dalla Rai in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con un comitato scientifico composto da Ferdinando Bologna e Claudio Strinati, le opere di Caravaggio conservate da Parigi a San Pietroburgo, da New York a Princeton, da Dublino a Vienna, da Roma a Napoli, Firenze, Siracusa, ecc. sono oggi fruibili in uno stesso luogo. I quadri, riprodotti in digitale con tecnologie d’avanguardia ad altissima definizione, nel rigoroso rispetto delle dimensioni, dei colori e della luce originali, si trovano finalmente riuniti realizzando un sogno a lungo coltivato da studiosi, critici e appassionati. L’esposizione supera spazio e tempo e fa rivivere a distanza di secoli il pittore più moderno e rivoluzionario della storia, seguendo passo dopo passo le tappe dalla sua opera e della sua vita burrascosa.
Caravaggio rivive altresì attraverso numerosi film, documentari storici e spettacoli a tema, proiettati su grandi schermi televisivi; l’atmosfera dell’epoca si respira nella sezione con i quattro dipinti del maestro in cui compaiono strumenti musicali e spartiti. Un sottofondo sonoro di madrigali, cantati da un coro a quattro voci, pervade l’ambiente: sono le musiche dipinte dal Caravaggio in quattro opere famose: Riposo durante la fuga in Egitto (1596), le due versioni del Giovane che suona il liuto (1596-97) e Amore vincitore (1602). (Foto Pierluigi Siena per Arthemisia Group)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alma Mater

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

San Giorgio in Poggiale 6 dicembre alle ore 17 presso la biblioteca verrà  presentato il volume di Carlo Calcaterra Alma Mater Studiorum L’Università di Bologna nella storia della cultura e della civiltà (Ed. BUP) a cura di Emilio Pasquini e Ezio Raimondi  Saranno presenti:  Fabio Roversi-Monaco, Gian Mario Anselmi, Simona Salustri, Emilio Pasquini, Marco Veglia Carlo Calcaterra (1884-1952) si formò nel Piemonte nativo, dove ebbe a maestri, nell’Università di Torino, il Graf e il Renier; suo amico prediletto fu Guido Gozzano. Calcaterra si occupò, lasciando la testimonianza di studi severi e innovativi, del Frugoni, del Rolli, di Metastasio, dell’Alfi eri, del Gioberti, della cultura e letteratura del Seicento. Restano magistrali le sue ricerche sul Petrarca. Fu un fervido animatore culturale, condirettore del «Giornale Storico della Letteratura Italiana», fondatore di «Convivium» e di «Studi Petrarcheschi», direttore del Centro di Studi Alfieriani. Alma Mater Studiorum (1948), la storia dell’Università di Bologna (dov’era giunto nel 1937), chiuse la sua vita di uomo e di studioso con un magnanimo affresco, pensato a lungo e a lungo lavorato, nutrito in ogni sua pagina da una mai intermessa forza speculativa, a sua volta tramata di fatti e di problemi storici, di cose vive, aperte non meno alla letteratura che alla scienza, capaci, allora come oggi, di condurre per mano i lettori verso nuovi e più vasti orizzonti.(carlo calcaterra)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arte e beneficenza

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Un grande successo per l’evento organizzato dal Rotary club di Tolentino con ospite d’onore Dario Ballantini. Nel corso della serata sono stati raccolti ben 4.700 euro a favore della Rotary foundation, per la Polio-plus, per sostenere la campagna mondiale per l’eradicazione della poliomelite. Per la raccolta dei fondi della serata, Dario Ballantini ha donato al Rotary club di Tolentino l’opera su tela dal titolo “Alto rischio” realizzata dall’artista all’inaugurazione della mostra “Identità Artefatte” allestita alla Galleria Sangallo, in piazza della Libertà di Tolentino, attualmente in corso fino al prossimo 6 gennaio. Un gesto che concilia con il grande progetto del Rotary contro la polio nel mondo. In venti anni più di un miliardo di bambini sono stati vaccinati e tanti altri lo saranno fino a giungere entro poco tempo alla completa eliminazione della grave malattia ancora presente in qualche parte del continente. Alla serata benefica, che si è tenuta nella Sala medioevale del complesso monumentale della Basilica di San Nicola di Tolentino, hanno partecipato tanti rotariani, ma c’era anche un ospite d’eccezione, un testimonial di grande valenza, Dario Ballantini. Ballantini tra i suoi molteplici impegni ha raggiunto Tolentino per partecipare all’evento. La carriera di Ballantini è un continuo intersecarsi tra l’arte pittorica e il teatro e televisione. “Le due identità – ha detto Massimo Licinio rispondendo alle domande poste dalla giornalista Carla Passacantando che ha condotto la serata – vivono e sopravvivono alimentandosi a vicenda”. Le sue opere piacciano a tutti. Ballantini per il futuro vorrebbe realizzare un grande progetto. “Mi piacerebbe – ha affermato – girare un film dove raccontare la mia storia di pittore e di attore”. Per quanto concerne il mondo dello spettacolo l’artista ha anche spiegato come nascono i suoi personaggi: tra i più popolari c’è Valentino che si infila nei party più esclusivi dove in un attimo mette a nudo le esagerazioni. Sono tantissimi i personaggi che ha imitato e quello che gli piace maggiormente è Gino Paoli. Soddisfatto dell’esito dell’incontro è il presidente del Rotary Gianluca Pesarini, nonché i soci del club.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Difesa: un comparto senza diritti e solo doveri

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

L’On. Augusto Di Stanislao, capogruppo IDV in Commissione Difesa, che da sempre si è  visto vicino alle problematiche di questo comparto, condivide pienamente le  motivazioni che hanno spinto tutti i militari e forze dell’ordine a manifestare  scendendo in piazza dopo quasi 40 anni per difendere i loro diritti. “ Ho ribadito più e  più volte – afferma Di Stanislao – una gestione errata e sbilanciata di uno dei comparti più importanti e delicati di questo Paese. Tagli riversati solo sui militari e sulle forze  dell’ordine tutte per ottenere costosissimi programmi di acquisizione, Riequilibriamo i diritti a questi cittadini che hanno giurato fedeltà alla patria e che  hanno fatto e fanno il loro dovere ogni giorno per garantire sicurezza e giustizia  all’Italia e agli italiani. Ho predisposto una proposta di legge di Riforma della  rappresentanza militare perché finalmente vengano messi nero su bianco i diritti  che tutti i cittadini hanno, ma che oggi vengono negati a chi indossa una  uniforme. Un comparto – conclude Di Stanislao – così sensibile, strategico e  importante per la sicurezza dei cittadini e del Paese non può essere un comparto di  soli doveri e senza diritti.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caso Yara: l’assassino è il magrebino arrestato?

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Fidiamoci delle autorità, ma dati i tempi che corrono, vigiliamo sugli esiti delle indagini legate al caso della tredicenne Lara, scomparsa da Brembate Sopra (Bergamo) il 26 novembre scorso e già data per morta assassinata dagli inquirenti. Un testimone – vicino di casa di Yara – che ha dichiarato di averla vista insieme a due uomini adulti nei pressi dell’abitazione della giovane e che ha affermato di aver notato nelle vicinanze una Citroen rossa ammaccata non solo non è stato creduto, ma è anche stato denunciato per procurato allarme e falso. Se vi sono altri testimoni di quello stesso evento, dopo la sorte toccata al primo, di certo non si faranno avanti. Successivamente sono scattate, in tempi record, intercettazioni nei confronti di un giovane operaio magrebino, che è stato bloccato mentre si trovava a bordo di un traghetto e accusato di omicidio. Pare che in una telefonata abbia detto: “Che Allah mi perdoni, ma non l’ho uccisa io”. Un’espressione che fa pensare che il giovane temesse di essere sospettato del crimine, magari – chissà? – dopo essere stato avvicinato da qualcuno che l’abbia spaventato comunicandogli tale ipotesi. Non ha detto: “L’ho uccisa io,” ma “non l’ho uccisa io!”. Vi sono attinenze con casi del passato: dal caso Romulus Mailat (il romeno, dopo la condanna in Cassazione è ricorso presso la Corte europea dei Diritti Umani) al caso Racz e Lojos, fino a quello della giovane Rom Angelica, che attende il giudizio in Cassazione riguardo al “tentato rapimento” di Ponticelli. Fidiamoci delle autorità, ma aiutiamole a seguire in ogni momento piste corrette, valutando gli alibi del tunisino e garantendo che i suoi diritti umani, durante gli interrogatori, siano sempre rispettati. Forse Yara è morta. Forse l’ha uccisa il magrebino. Forse i due uomini con la Citroen rossa esistono e forse no. Tuttavia, evitiamo che questo caso termini con un colpevole in galera a vita, ma con una coda di domande e dubbi senza risposta. E nuove ondate di xenofobia che agevolano solo le carriere di politici intolleranti e l’ascesa a un potere sempre più forte da parte dei movimenti razzisti. (Alfred Breitman)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiera del libro a Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma, 6 dicembre Più libri più Libri Roma  dalle 10.45 verranno presentati i dati sugli eBook e si terrà un confronto tra le varie piattaforme disponibili.  Grande successo inoltre stamattina per i protagonisti della serie tv Un posto al sole: Riccardo Polizzi Carbonelli, Michelangelo Tommaso e Cristina D’Alberto che hanno condiviso con il pubblico entusiasta le storie dei loro personaggi oltre a quelle personali.
In Fiera domani il triestino Boris Pahor porterà la commovente e sorprendente testimonianza di una vita che ha attraversato i momenti cruciali del Novecento (ore 16). Luoghi come simboli di cultura, di storia, di introspezione: dall’originale Guida alla Parigi ribelle, excursus nelle vicende e nei personaggi che hanno animato la capitale francese, presentato in Fiera da Serena Dandini e Miriam Mafai (ore 12) al deserto del Taklamakan (ore 17) scenario della più temeraria “caccia al tesoro” di tutta la storia dell’archeologia. In Fiera anche Donne che scrivono in paesi che emergono (ore 15) in cui si parlerà di scrittura femminile latinoamericana con cinque autrici provenienti da El Salvador, Guatemala, Honduras, Cile e Brasile.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Presepi trentini ad Assisi e Costantinopoli

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

La tradizione presepistica trentina raggiunge quest’anno due luoghi simbolo della cristianità occidentale e orientale: Assisi e Costantinopoli. Nella città di San Francesco, fondatore del primo presepe al mondo, il Trentino allestirà dall’8 dicembre un presepe a grandezza naturale, una mostra dei presepi antichi e un abete di 15,40 metri. A Costantinopoli, in comunione con il Patriarcato Ortodosso, la Provincia di Trento porterà poi una mostra con i più bei manufatti delle valli trentine.  Si parte mercoledì 8 dicembre con l’inaugurazione ad Assisi: dopo la messa celebrata nella Basilica Papale di San Francesco dal presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Cardinal Ennio Antonelli (ore 17.00), alle 18.30 si illumineranno il presepe nella piazza della Basilica Inferiore e il grande albero con le sue 11mila luci. Presenti all’inaugurazione – oltre al Cardinale Antonelli – il ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, il custode del Sacro convento, padre Giuseppe Piemontese, il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Lorenzo Dellai,  la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e  i rappresentanti della comunità trentina.  Protagoniste dell’iniziativa, dopo le esperienze in Vaticano e a L’Aquila, le valli trentine, da sempre artigiane al servizio della cristianità, al punto di tramandare di generazione in generazione i presepi attraverso lasciti testamentari. Basti pensare che Tesero, piccolo paese della Val di Fiemme, conta più presepi che anime con quasi 10mila manufatti per 2700 abitanti, una media di 3-4 presepi per famiglia. Un’arte che risale al 1700 e che ogni anno si rinnova a Natale grazie a centinaia di comunità e famiglie impegnate ogni anno nel trasformare case, viuzze e cortili del paese in elementi architettonici di un unico gigantesco presepe. Dodici le figure a grandezza naturale che animeranno il presepe di fronte alla Basilica Inferiore. Sono figure uniche, intagliate con cura e passione dai mastri artigiani della Val di Fiemme: Gesù Bambino, Maria e San Giuseppe, due pastori, un uomo con bambino, una donna, i tre Re Magi, un angelo, oltre agli animali intorno alla natività.  L’incanto si estenderà anche alla Basilica Superiore, con la rappresentazione nella parte antistante il coro di una Natività del 1920, realizzata in legno di cirmolo, con oltre 20 figure da 20 cm, tutte scolpite e dipinte a mano.  Si prosegue con la mostra “Dolce Bambin Gesù” al museo della Porziuncola, dove fino al 6 febbraio si potranno ammirare le più belle natività delle valli trentine degli ultimi 400 anni: dalle raffigurazioni su formelle del 1624 al presepe in legno di cirmolo del 1912, dal trittico dipinto ad olio al monoblocco in legno interamente scolpito a mano. (presepio trentino)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Qualità della vita nella capitale

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma. “I risultati emersi dallo studio di Italia Oggi e La Sapienza sulla qualità della vita sono molto positivi e confermano la bontà del lavoro svolto dall’amministrazione Alemanno. L’ascesa della capitale, che guadagna 25 posizioni nella classifica stilata, è un segnale importante che ci fa capire come la strada intrapresa sia quella giusta, anche se è indubbio che c’è ancora tanto lavoro da fare. Per quanto riguarda i parametri ambientali, negli ultimi due anni c’è stato un netto miglioramento in tanti settori. Ad esempio, per quanto riguarda la qualità dell’aria, nel 2010 abbiamo avuto il 72% di superamenti in meno di Pm10 rispetto al 2007. Un miglioramento ottenuto grazie a una serie di interventi strutturali che stanno dando ottimi risultati. In passato, a seguito di un’indagine, ho sentito parlare di crollo della capitale perché aveva perso 9 posizioni, adesso che ne guadagna 25 spero venga utilizzato lo stesso parametro di giudizio. Al di là di alcune interpretazioni allarmistiche e strumentali, i numeri parlano chiaro: Roma è in netta crescita”. – Lo comunica in una nota l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tumori cerebrali del bambino

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

I tumori cerebrali in età pediatrica rappresentano la principale causa di morte per cancro nella fascia di età da 0 a 18 anni e una delle più frequenti cause di disabilità. La complessità del decorso clinico comporta elevati bisogni assistenziali e quindi un notevole assorbimento di risorse sanitarie. Il Convegno, promosso dall’Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, dalla Federazione GENE e dalla parlamentare europea Silvia Costa, ha voluto affrontare il problema dell’organizzazione della rete assistenziale per il tumore cerebrale in età pediatrica, attraverso una valutazione dei diversi sistemi organizzativi e della loro efficacia nell’assicurare la qualità di vita, rispettando la territorialità e la personalizzazione dei trattamenti.
Un ruolo importante in questo senso rivestono le associazioni e le famiglie dei bambini affetti da tumore cerebrale: la condivisione e l’informazione costituiscono infatti l’intelaiatura della rete e una rinnovata  garanzia di  tutela della qualità della vita e di modulazione dell’impatto della malattia sulla società.
Le patologie ad alta complessità assistenziale, delle quali fanno parte i tumori cerebrali, necessiterebbero infatti di una presa in carico globale della persona e della sua famiglia da parte del Sistema Sanitario Nazionale con un’azione di supporto continua e con la messa in atto di interventi sia di carattere medico-specialistico, compresi gli interventi di riabilitazione, sia di carattere psicologico.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Merli

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma 9 dicembre alle ore 9,30 alla Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati (Via del Pozzetto, 158) si terrà l’XI edizione del premio nazionale per l’ambiente “Gianfranco Merli”, organizzato dal Consiglio nazionale del Movimento Azzurro. Il premio, dedicato alla memoria del fondatore del movimento, l’on. Gianfranco Merli, è un riconoscimento assegnato ogni anno a enti, associazioni e personalità che si sono distinti per il loro contributo a una maggiore sensibilizzazione in campo ambientale attraverso iniziative culturali o istituzionali a livello nazionale e internazionale. Trentasei i premiati per l’edizione 2010 che il Comitato d’Onore, il Comitato dei Garanti e il Comitato Organizzatore del Movimento Azzurro hanno indicato per le sezioni in cui è articolato il premio. Tra i destinatari dell’importante riconoscimento, l’ambasciatore della Serbia in Italia S.E. Sandra Raskovic, il Sottosegretario di Stato al dialogo pubblico e all’informazione presso l’ufficio del Primo Ministro di Malta dott. Chris Said, il presidente della Provincia regionale di Siracusa on. Nicola Bono, il prefetto di Ragusa S.E. Francesca Cannizzo, S.E. Mons. Antonio Staglianò vescovo di Noto, l’amministratore delegato di Banca Prossima dott. Marco Morganti, il Comandante Generale del corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Amm. Marco Brusco, il presidente dell’ANAS e Amm. delegato della Soc. Stretto di Messina dott. Pietro Ciucci e lo scrittore maltese Paul P. Borg. Sarà assegnato anche un premio alla memoria di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (SA), impegnato sul fronte della tutela dell’ambiente e ucciso in un agguato nel settembre scorso.
I premiati sono stati selezionati da una Commissione composta dal Comitato organizzatore (Presidente dott. Dante Fasciolo), Comitato di garanti (Presidente sen. Marisa Moltisanti), Comitato d’onore (Presidente prof. Corrado Monaca). Il premio è  suddiviso in nove categorie e diciotto sezioni: Iniziative a livello internazionale, Iniziative a livello Nazionale (sezioni: Sicurezza e giustizia, Patrimonio boschivo, Patrimonio marino, Sport e ambiente, Alimentazione); Comunicazione ambientale (sezioni: giornalisti – scrittori – editori – poeti, Sevizi televisivi sulle tematiche ambientali); Impresa alimentare e servizi; Amministratori, dirigenti e funzionari P.A., Sindaci (sezioni interventi ripristino della biodiversità, Tutela territorio e paesaggio, Interventi sviluppo sostenibile); Immigrazione ed integrazione, Legislazione ambientale nazionale, Legislativa ambientale U.E., Prevenzione dell’inquinamento terrestre e marino.
Durante la cerimonia di premiazione il Movimento Azzurro presenterà i libri “Il Creato e lo sviluppo sostenibile: il Ponte sullo stretto di Messina” di Giuseppe Pracanica e “Giorgio La Pira, Ambientalista dei sì” di Grazia Dormiente.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Più Libri più Liberi” Party

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma 7 dicembre 2010 dalle ore 21.00 alle ore 24.00 Fiera del libro Roma Eur a Convoglia i libri si uniscono alla musica per una serata d’eccezione (Convoglia Viaggio di Sapori – via Giolitti 36 Roma) Leggere:tutti e Convoglia, in collaborazione con Interclub, organizzano in occasione della fiera dell’editoria “Più libri Più liberi” una serata particolare.
Gli artisti metteranno a disposizione il loro talento per una serata di Contaminazioni culturali tra musica e scrittura: durante il corso della serata infatti gli autori presenti (che arriveranno dalla 9° fiera nazionale della piccola e media editoria PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI) si avvicenderanno con i musicisti per la lettura di brani o poesie.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mense scolastiche

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Roma. “La circolare del Dipartimento dei Servizi Educativi e Scolastici del Comune di Roma sostituisce nelle mense scolastiche esclusivamente alcuni alimenti risultati poco graditi dai bambini o rispetto ai quali ci siano state difficoltà di reperimento. Tali  cambiamenti non intaccano in alcun modo la qualità dei piatti proposti né la presenza di prodotti biologici nel servizio di refezione scolastica.
Abbiamo sempre prestato grandissima attenzione alla correttezza nutrizionale degli alimenti serviti nelle mense: lo dimostrano iniziative come i Menu regionali che dà la possibilità ai bambini di assaggiare, una volta al mese, piatti della tradizione italiana firmati dal noto Chef Troiani”. Lo ha detto l’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventà, Laura Marsilio.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Uniti per un nuovo Sud

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 dicembre 2010

Nella città  di Cosenza negli schieramenti tradizionali non c’è spazio per il cambiamento, si ripropongono vecchi schemi, vecchi metodi, inciuci, trasversalismi che poco hanno a che fare con una moderna città del mezzogiorno d’Italia. Oggi nella logica di una crisi europea senza batter ciglio anzichè, razionalizzare, innovare e programmare riduciamo i livelli occupazionali e i servizi in settori delicati quali la sanità. Come si puo’ pensare di evitare l’emigrazione sanitaria, quando tagliamo i livelli occupazionali a sostegno di alcuni unità operative importanti esistenti nell’ospedale locale? Una sanità  che non funziona nei servizi a tutela delle fasce deboli della società cosentina e calabrese e poi pretenderebbe nel nome di un nuovo modo di fare politica di trasferire somme nel cosiddetto privato a favore dei soliti  inciuci e trasversalismi.
Oggi il PDL è diviso nelle solite lotte interne e incapace di costruire una grande alleanza in vista della prossima competizione elettorale, il centro sinistra è incapace di trovare il bandolo della matassa e poi ci sono diverse posizioni anche autonome con prove di terzo polo a cui aderirebbe anche l’UDC. La lista dell’ADC a questo punto può fare la differenza,. La coalizione del cambiamento deve prefiggersi l’obiettivo di restituire la città  ai cittadini contro la vecchia politica fatta di accordi sottobanco, inciuci e trasversalismi che nulla hanno a che vedere con la politica dei liberi e dei forti. (Avv. Maximiliano Granata, in sintesi)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »