Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

A.G.E.: scuole italiane nella bufera

Posted by fidest press agency su martedì, 7 dicembre 2010

Da un comunicato dell’Associazione genitori: “In molte scuole italiane si ripete, come già da anni, l’esperienza studentesca di occupazioni, assemblee permanenti, scioperi. Da genitori, di fronte agli episodi, talora violenti, che iniziano a coinvolgere le scuole, chiediamo a tutti gli studenti di agire sempre documentati, informati, cercando le fonti corrette e non limitandosi agli slogan. Chiediamo che il legittimo diritto di opinione e manifestazione sia sempre contenuto nella dinamica educativa propria della scuola, caratterizzata da legalità, dialogo, impegno nella ricerca. Per questa ragione è opportuno che dirigenti e docenti accompagnino sempre gli studenti, educandoli all’assunzione di responsabilità e al rispetto dei diritti di tutti, delle strutture e degli ambienti. Gli istituti e le classi non possono essere mai abbandonati nelle mani di pochi studenti. I dirigenti scolastici e i Consigli d’Istituto, in queste situazioni, debbono in modo particolare intensificare la vigilanza spettante alla loro funzione istituzionale, coinvolgendo i genitori, soprattutto in presenza di minori. Le domande sul futuro della scuola e dell’università, la pluralità di pensiero, le preoccupazioni dei giovani devono essere condotte all’interno di una “palestra di cittadinanza”, qual è la scuola: possono, pertanto, essere individuate diverse modalità democratiche di partecipazione e persino di protesta, però non autolesive del diritto/dovere di studio e formazione proprio degli studenti.
L’A.Ge. – Associazione Italiana Genitori – seguendo con attenzione e continuità l’evolversi delle norme e dei provvedimenti sulla scuola, ha in più occasioni segnalato problemi, chiesto correzioni, evidenziando, quando presenti, anche scelte condivise e positive. Complessivamente, da tempo, anche noi andiamo chiedendo che il Paese investa di più nel sistema scolastico ed universitario, proprio perché, nelle fasi di crisi economica, è necessario pensare al futuro, alla formazione delle nuove generazioni.  I necessari e maggiori investimenti nell’istruzione e formazione non devono, però, essere mai disgiunti dalla valutazione del sistema scolastico e, a nostro parere, anche dei docenti stessi.   È necessaria, in altre parole, una politica di sistema, in linea con le scelte europee, rispondente alla sfida della complessità e alla domanda educativa, che sappia coniugare quantità e qualità, promuovendo efficacia, ma all’interno di comunità scolastiche che siano centri di ricerca e di dialogo, aperti al territorio e alle famiglie”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: