Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Il panettone artigiano tiene a Venezia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 dicembre 2010

La corsa alle tavole imbandite per le festività natalizie è entrata nel vivo: panettoni, pandoro, dolci e specialità gastronomiche non mancheranno nemmeno quest’anno nelle case degli italiani. In provincia di Venezia, come nel resto d’Italia, i prodotti artigiani continuano a essere in cima alle preferenze dei clienti attenti all’acquisto di articoli di qualità preparati nel rispetto della tradizione nella lavorazione e con l’impiego di ingredienti sani e certificati.  Che le aziende artigiane alimentari siano riuscite a far fronte alla crisi economica lo dimostrano i dati forniti dalla Confartigianato Provinciale di Venezia: nel III trimestre 2010 sono 1.131 le aziende attive nel settore, per un +1,9% sullo stesso periodo del 2009 (1.110 le imprese in attività a settembre dello scorso anno). Il totale di 4275 addetti (l’1,3% del montante nazionale) è distribuito soprattutto in pasticcerie, panifici e gelaterie (626 addetti) e in servizi di ristorazione e cibi da asporto (431).Questo in un contesto regionale che, sempre nel III trimestre 2010, ha visto una crescita del numero di imprese del 2,8% sullo stesso periodo dello scorso anno, per un totale di 6.343 aziende alimentari artigiane e 22.179 addetti, di cui 3.035 operanti in pasticcerie, panifici e gelaterie (7,2% del totale nazionale). Panettoni, pandoro, prodotti dolciari e alimentari artigiani continuano dunque a essere simbolo del “Made in Italy” più genuino. A tal proposito, il nome “pandoro” o “panettone” (come quello di altri dolci tipici) può essere riportato sulla confezione solo quando il prodotto rispetti la specifica legge del 2006 che regolamenta la produzione e gli ingredienti secondo norme restrittive. E se la qualità dei prodotti artigiani non si discute, anche i prezzi rimangono sotto controllo: Confartigianato fa rilevare che, nonostante i rincari del 28,3% delle materie prime alimentari, ad ottobre 2010 la dinamica dei prezzi dei prodotti di pasticceria si è mantenuta all’1,6%, al di sotto del tasso d’inflazione dell’1,7%.

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