Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Il carbone di Enel

Posted by fidest press agency su martedì, 11 gennaio 2011

Greenpeace considera dannosa e sbagliata l’Autorizzazione concessa a Enel dal Ministero dello Sviluppo Economico di convertire la centrale di Porto Tolle da olio combustibile a carbone:1.940 MW di potenza suddivisi in tre gruppi che “vomiteranno” polvere sottile e milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Intanto, oggi a Roma si apre in Cassazione il Processo intentato da cittadini e varie Amministrazioni pubbliche contro Enel per i danni ambientali causati dalle emissioni della centrale a olio combustibile di Porto Tolle. Mentre negli Stati Uniti non si autorizzano più le centrali a carbone, 38 progetti già autorizzati sono stati abbandonati ed è stata annunciata la chiusura di 48 impianti, in Italia Enel continua a investire in una tecnologia vecchia, dannosa e costosa per le tasche dei contribuenti. «Il nostro Paese  – ricorda Domenico Belli, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace – si è impegnato a ridurre le proprie emissioni di CO2 nell’ambito del Protocollo di Kyoto e delle Direttive europee. Se non riuscirà a raggiungere gli obiettivi, anche a causa della scelta di continuare a investire nel carbone, saranno i cittadini a pagare?». Secondo le informazioni a disposizione, la centrale dovrebbe essere in parte alimentata da biomasse di cui ad oggi non è chiara origine e caratteristica. «Non vorremmo – continua Belli – che la parte di biomassa venisse coperta utilizzando i rifiuti, cosa di cui già si parla con insistenza nel caso della centrale a carbone di Civitavecchia nel Lazio, anch’essa autorizzata a usare in parte biomassa».I dati nazionali sulle emissioni di CO2 dicono che, oltre la crisi, le politiche di incentivazione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica iniziano a influenzare concretamente l’andamento delle emissioni di gas serra. Enel, invece, fa compiere all’Italia un pesante passo indietro, investendo nella tecnologia più dannosa per il clima e per le popolazioni vicine alla centrale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: