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Carnevale a Sauris

Posted by fidest press agency su domenica, 16 gennaio 2011

Sauris 5 marzo. Il Carnevale di Sauris – Voshankh – si svolge da secoli in Carnia  secondo i medesimi rituali. Secondo una trama la cui origine si perde nella notte dei tempi e vede coinvolto tutto il paese, protagonisti della festa sono due figure mitiche, il “Rölar” e il “Kheirar”. Il Rölar è una figura magica e demoniaca armata di una scopa che avverte la gente che si prepari per la mascherata. Il suo nome deriva dai “rolelan”, i campanelli che porta legati attorno alla vita e agita in continuazione. La sua faccia e le sue mani sono annerite dalla fuliggine; indossa abiti rozzi ed ha la testa fasciata con un fazzoletto a frange. Con lui c’è il Kheirar, il re delle maschere che orchestra lo svolgimento della festa: il volto celato da una maschera di legno, ha vesti lacere e una scopa in mano, che usa per battere alle porte delle abitazioni in cui vuole entrare. Dopo aver spazzato il pavimento, introduce a turno coppie di maschere che intrecciano antiche danze al suono della fisarmonica.  Le due figure percorrono durante la giornata  le vie di Sauris e delle sue frazioni, accompagnate da un corteo di maschere, che possono essere brutte (Schentena schembln) o belle (Scheana schembln): l’importante è che chi vi partecipa sia irriconoscibile e quindi abbia il volto coperto. Le maschere che coprono il volto sono di legno e si rifanno a quelle antiche, di cui sono conservati bellissimi esemplari al Museo di Arti e tradizioni Popolari di Tolmezzo.All’imbrunire, prende il via una suggestiva passeggiata fra i boschi, a cui tutti sono invitati, la Notte delle lanterne: il corteo guidato dalle maschere, parte da Sauris di Sopra al lume delle lanterne e si inoltra nel bosco alla volta di un grande falò propiziatorio innalzato in una radura. Attorno al fuoco, ci si  riscalda  con vin brulè e  dolci. Al ritorno in paese, cena  al suono di musiche tradizionali con le specialità della cucina saurana, “enclave” goloso di quella carnica, con  piatti particolarissimi quali il dunkalte con polenta a base di  carne di maiale e salsicce cotti nel latte o le vle, aromatiche frittelle con menta selvatica e, ovviamente il pregiato prosciutto IGP di Sauris, dolce e leggermente affumicato. (carnia)

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