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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Festival delle Scienze

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 gennaio 2011

Roma. Si è chiuso ieri all’Auditorium Parco della Musica la sesta edizione del Festival delle Scienze che ha registrato in quattro giorni 18.000 presenze. Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in partnership con Telecom Italia e in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura, il Festival ha proposto lezioni magistrali, incontri, dibattiti, aperitivi scientifici, eventi per le scuole, mostre, spettacoli con i grandi nomi della ricerca scientifica italiana e internazionale che hanno risposta a una provocazione di quelle che riempiono da sempre il nostro immaginario. Tra profezie Maya e annunci di sventure, tra previsioni azzardate e reali calcoli del rischio, che cosa può dire la scienza circa la fine del mondo e le sue possibili cause? Le risposte sono state sorprendenti, e sempre in bilico fra ottimismo e pessimismo. Per molti dei nemici naturali esterni tanto temuti, possiamo forse stare tranquilli: secondo gli astrofisici Lisa Randall e Robert Smith, non sono previste esplosioni di supernove che spazzeranno via la Terra, non saremo inghiottiti da un buco nero, è improbabile che asteroidi la colpiscano (almeno fino al 2029, quando saremo sfiorati da un oggetto celeste di discrete dimensioni), e il Sole ci assicurerà energia uniforme ancora per qualche miliardo di anni.
Il Festival ha mostrato come in larga misura la fine del mondo stia più nelle nostre teste e nei nostri comportamenti, che nella realtà imminente del pianeta. Gli scienziati hanno risposto con l’esposizioni di fatti, di calcoli di probabilità e di prudenti proiezioni sul futuro, ma anche con l’immaginazione e l’ironia, come Stefano Benni e la sua “ultima astronave” in partenza dalla Terra in rovina. Inaugurato dallo stile di Ian McEwan, la carrellata emozionante di visioni di questo festival è stata in effetti un “blues della fine del mondo”. In conclusione, “per quattro giorni”, ha commentato Carlo Fuortes, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma ai microfoni di RadioTre Scienza, ”il Parco della Musica  si è trasformato in un Parco della Scienza e ha offerto a curiosi e appassionati un programma di grande qualità”.  L’appuntamento per la settima edizione del Festival delle Scienze è da giovedì 19 a domenica 22 gennaio 2012.

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