Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Radio 24: Iva Zanicchi a L’Infedele

Posted by fidest press agency su martedì, 25 gennaio 2011

“Ero a disagio perché fin dall’inizio della trasmissione è stato un continuo attacco immediato e un pò becero. Sono rimasta per difenderlo. Io credo in Berlusconi” “Gad Lerner è certamente un bravissimo giornalista però ieri ero a disagio perché fin dall’inizio, dal primo minuto della trasmissione è stato un continuo attacco immediato e quando Berlusconi mi ha invitato ad uscire ho pensato che fosse opportuno rimanere li e fare il mio dovere fino in fondo per poter ribattere a quelle accuse incredibili.” Così Iva Zanicchi risponde a Radio 24 sulla sua presenza di ieri sera alla trasmissione L’ Infedele e sulle offese di Berlusconi, e continua: “Il Presidente è certamente esasperato dagli attacchi di questi giorni ma l’atmosfera in studio era eccessiva e si è parlato di bordello. Tutti oggi si atteggiano da moralisti però estrapolare alcune frasi del Cardinale Bagnasco e sbatterle contro Berlusconi anche questo è scorretto e non è vero. Io credo in Berlusconi e aspettiamo a giudicare. Io non frequento personalmente Berlusconi perché preferirà frequentare donne belle e giovani che una babbiona vecchia come me, la sua casa è aperta a tutti e se negli ultimi tempi avessi frequentato la casa di Arcore gli avrei dato dei buoni consigli per evitargli di fare certe cose “. Alla domanda se secondo la cantante il modello Berlusconi sia un cattivo esempio per i giovani, risponde: “Credo che sia sbagliato indagare e guardare cosa fa una persona in casa propria: non voglio sapere cosa fa Vendola a letto come ci va e con chi lo fa!” Sulla prostituzione: “La prostituzione è deprecabile ma attendiamo perché è sbagliato giudicare prima di capire e credo che non abbia fatto nulla di male, non credo penalmente”. Sulla telefonata in questura di Milano per Ruby: ” Io non l’avrei mai fatta ma chi conosce Berlusconi sa, come ieri sera, che è un uomo così e se avesse riflettuto non l’avrebbe fatta quella telefonata. In ogni caso Berlusconi telefonando in questura non ha imposto nulla, non ha fatto pressioni. Ha solo detto che c’era quella ragazza, che poteva essere la nipote di … tutto qui. Io conosco Berlusconi e ho lavorato con lui per 25 anni ed era amatissimo da tutti. Un uomo non può essere cambiato cosi: è solo sotto pressione.” (Maria Luisa Chioda) “Ero a disagio perché fin dall’inizio della trasmissione è stato un continuo attacco immediato e un pò becero. Sono rimasta per difenderlo. Io credo in Berlusconi” “Gad Lerner è certamente un bravissimo giornalista però ieri ero a disagio perché fin dall’inizio, dal primo minuto della trasmissione è stato un continuo attacco immediato e quando Berlusconi mi ha invitato ad uscire ho pensato che fosse opportuno rimanere li e fare il mio dovere fino in fondo per poter ribattere a quelle accuse incredibili.” Così Iva Zanicchi risponde a Radio 24 sulla sua presenza di ieri sera alla trasmissione L’ Infedele e sulle offese di Berlusconi,  e continua: “Il Presidente è certamente esasperato dagli attacchi di questi giorni ma l’atmosfera in studio era eccessiva e si è parlato di bordello. Tutti oggi si atteggiano da moralisti però estrapolare alcune frasi del Cardinale Bagnasco e sbatterle contro Berlusconi anche questo è scorretto e non è vero. Io credo in Berlusconi e aspettiamo a giudicare. Io non frequento personalmente Berlusconi perché preferirà frequentare donne belle e giovani che una babbiona vecchia come me, la sua casa è aperta a tutti e se negli ultimi tempi avessi  frequentato la casa di Arcore gli avrei dato dei buoni consigli per evitargli di fare certe cose “. Alla domanda se secondo la cantante il modello Berlusconi sia un cattivo esempio per i giovani, risponde: “Credo che sia sbagliato indagare e guardare cosa fa una persona in casa propria: non voglio sapere cosa fa Vendola a letto come ci va e con chi lo fa!” Sulla prostituzione: “La prostituzione è deprecabile ma attendiamo perché è sbagliato giudicare prima di capire e credo che non abbia fatto nulla di male, non credo penalmente”.  Sulla telefonata in questura  di Milano per Ruby: ” Io non l’avrei mai fatta ma chi conosce Berlusconi sa, come ieri sera, che è un uomo così e se avesse riflettuto non l’avrebbe fatta quella telefonata. In ogni caso Berlusconi telefonando in questura non ha imposto nulla, non ha fatto pressioni. Ha solo detto che c’era quella ragazza, che poteva essere la nipote di …  tutto qui. Io conosco Berlusconi  e ho lavorato con lui per 25 anni ed era amatissimo da tutti.  Un uomo non può essere cambiato cosi: è solo sotto pressione.” (Maria Luisa Chioda)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: