Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Valorizzazione dei territori montani e rurali

Posted by fidest press agency su domenica, 30 gennaio 2011

Un patto per permettere ai comuni rurali e montani di non abbandonare le attività di promozione e sviluppo del territorio. E’ sicuramente un periodo difficile per i piccoli comuni montani e rurali della Toscana, i tagli fatti dal Governo nella finanziaria 2010, rischiano di far diventare gli enti locali veri e propri terminali passivi orientati a gestire per la normale amministrazione i pochi soldi a disposizione. In una situazione di questo genere comuni ed enti locali rischiano di tralasciare completamente tutte quelle attività legate alla promozione ed allo sviluppo del territorio.
Per evitare che questo accada, UNCEM Toscana e Res Tipica e Città del Bio hanno firmato questo’oggi un protocollo d’Intesa che ha come scopo quello di trovare una strada per valorizzare le risorse dei diversi territori. UNCEM, Res Tipica e Città del Bio sostengono la necessità di ridefinire ruolo, competenze e funzioni dei comuni nella prospettiva di una valorizzazione delle risorse dei diversi territori. Una particolare attenzione viene data, in questo senso, all’agricoltura, alle produzioni agroalimentari, alla biodiversità come fattore primario di sviluppo per i territori rurali e montani e una straordinaria opportunità di promozione delle filiere locali e del turismo enogastronomico. Il protocollo d’intesa Propone un percorso democratico, che coinvolga insieme all’Uncem e a Res Tipica, la Regione, le Associazioni di Categoria, i Comuni e le Associazioni dei Comuni per individuare, risorse,priorità e progetti, nella promozione regionale dei territori rurali e montani. In particolare, Res tipica e Uncem dopo lo scioglimento dell’APT possono contribuire, insieme alle associazioni di categoria, alla costruzione del nuovo sistema di promozione del turismo toscano, in cui trovi spazio adeguato lo sviluppo rurale.

Una Risposta to “Valorizzazione dei territori montani e rurali”

  1. Poichè l’impoverimento di molte campagne ed il rischio idrogeologico sono causati dall’abbandono dei terreni coltivabili e boschivi,farei la proposta di dare i terreni abbandonati in gestione ad extracomunitari o a cittadini italiani che dimostrino di essere capaci di saperli curare.Si potrebbe così recuperare un grosso patrimonio,che stiamo perdendo progressivamente.

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