Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Le donne difendono la propria persona

Posted by fidest press agency su sabato, 5 marzo 2011

Lettera al direttore. Come il solito, Antonio Socci, quando affronta argomenti religiosi, non ne azzecca una. Certissimo che la ragazzine di oggi abbiano ancora pregiudizi medioevali, e siano persuase che sessualità, soprattutto se femminile, e peccato, s’indentifichino, ha deciso che la brutta vicenda della sventurata tredicenne di Brembate sia identica a quella di Maria Goretti (articolo su Libero del 1 marzo).  Intanto ha stabilito lui, prima degli inquirenti, che l’assassino abbia ucciso perché rifiutato dall’adolescente. Può darsi, ma che cosa c’entra mai Maria Goretti, la quale si difese perché temeva di fare peccato? Il suo assassino, Alessandro Serenelli, racconta che la Santa, capite le sue intenzioni, prese a dirgli: “No, no, Dio non vuole, se fai questo vai all’inferno”. Ecco, occorre davvero tanta fantasia per immaginare che una ragazzina dei tempi d’oggi, rifiuti le prepotenze di un uomo, perché teme che Dio non voglia. Significa offendere la loro dignità. Le donne, fatte oggetto di prepotenze da parte degli uomini, difendono la propria persona.  Scrive, il nostro: “E’ eroico oggi essere cristiani. Come è eroica la purezza”. Ma che dice? (Miriam Della Croce)

7 Risposte a “Le donne difendono la propria persona”

  1. michaelangelus said

    Non ho letto l’articolo di Antonio Socci e non sò quindi come presenta esattamente l’argomento.Sò però che Socci è un intellettuale che conosce bene il Vangelo e sà ciò che dice.Dire non ne azzecca una,lo considero superficiale.Naturalmente se ha paragonato Yara a Santa Maria Goretti ha espresso solo un suo punto di vista,come ha diritto Miriam Della Croce di dissentire.Sappia però la Della Croce che la Chiesa considerà la sessualità cosa sacra,dono di Dio all’uomo per la procreazione,non da banalizzare a gioco,come usano oggi certi giovani.La Chiesa ha il dovere di insegnare il rispetto per il sesso,secondo i dieci comandamenti.Ancora oggi sono tanti i giovani che giungono casti al matrimonio.Pensare quindi che la difesa della castità sia solo prerogativa del medioevo non corrisponde alla realtà.Socci ha detto bene che oggi essere cristiani è eroico, come eroica è la purezza,dato il bombardamento mediatico che oggi distoglie molti giovani dai canoni religiosi.Lo sfaldamento di molte famiglie però dimostra che Socci ha detto giusto.

  2. miriam della croce said

    Amen

  3. veronica tussi said

    A proposito di Antonio Socci, riporto un bell’articolo dell’arcivescovo Giovanni Climaco Mapelli, il quale su La Voce di Fiore, il 18 maggio 2008, commentava (da persona competente) una mia lettera.
    ………………………………..

    Antonio Socci, credo abbia dei seri problemi, diciamo in modo gentile, di “allucinazione religiosa” : ricordo che gliela contestò lo stesso cardinale Tarcisio Bertone (allora arcivescovo di Genova e oggi Segretario di Stato del Vaticano) quando gli sedeva di fianco in una trasmissione di Porta a Porta condotta da Vespa. Il cardinale salesiano aveva sbottato con stizza perchè trovava (si pensi un po’!) lui stesso stucchevoli e insopportabili le sue litanie di coincidenze e di cifre in merito all’apparizione di Fatima. Ricordo che stava a calcolare con un calcolo complicatissimo l’ora in cui apparve la Madonna a Fatima, lo scoppio della Prima Guerra mondiale, e poi la data della morte dei due Pastorelli, le date della vita di Suor Lucia, insomma un vero algoritmo della “superstizione cattolica”. Così pure fece un giro di date e di orari sull’attentato al Papa, il giorno (13 maggio 1981) che avrebbe coinciso con l’orario in cui la Madonna, tanti anni prima, apparve sull’elce davanti ai tre pastorelli in Cova da Irìa….e poi il bossolo che era entrato di qui invece che di là…. e via di seguito… Neppure il cardinale , che fu con Ratzinger alla Congregazione per la dottrina della Fede, lo resse più e sbottò dicendo : “ma non si può nemmeno cercare ad ogni affermazione una serie di coincidenze per dimostrare presupposti indimostrabili, per fede,…insomma!” Ma tant’è, Socci fece orecchie da mercante…e imbarazzato della strigliata cambiò discorso, con goffaggine… Un altro campione di queste “razionali” prove del sacro e del miracolistico è il ben noto e più anziano “Vittorio Messori” (anch’esso digiuno di studi teologici seri e metodici e improvvisatosi tuttologo della fede)…chi non ricorda le sue trovate a proposito della risurrezione di Cristo desumibili dal lenzuolo della Sindone di Torino? riguardo quest’ultimo big (sempre citatissimo e intervistatissimo dai giornalisti, more Annunziata, e dalle televisioni RAI ecc.) invito a leggere un mio intervento abbastanza recente dal titolo VITTORIO MESSORI IL CONVERTITO biografia non autorizzata del mètre a penser del cattolicesimo romano a questo link : http://www.wikio.it/article/57275928 anche per evitare di dovermi ripetere. Io credo che Socci e Messori (più o meno facenti parte della stessa “scuola teologica” ciellinesca) hanno tutto il diritto di parlare e anche di straparlare delle loro visioni mistiche e intuizioni ascetiche, tuttavia cadono nel ridicolo quando vorrebbero costringere sia credenti che non credenti a seguirli sul piano inclinato di una visione religiosa che ha tutti i connotati di un intruglio sensazionalistico, miracolistico, fideistico della religione, ed è più ideologia che fede interiore e autentica. Io mi domando come si sarebbero rapportati davanti ad un dibattito con l’arcivescovo Ravasi o con il cardinale Martini? … posto che questi ultimi avessero accettato di dibattere con chi di esegesi biblica non conosce neppure l’abc. Nel mio articolo che ho qui reso disponibile su Messori scrivevo questo “Peccato che non soltanto gli odiati omosessuali (che loro attaccano sempre più spesso dalle pagine di Avvenire e di Libero o de IL Giornale ) ma tutti i cittadini non ne possano più di questa arroganza cattolica, ignorante e superba, che svuota le Chiese e riempie le tv e i giornali italiani, le riempie degli anatemi dei Vescovi e del Papa e di scandali di preti e frati e vescovi che fanno l’opposto di quel che i capi vorrebbero. Ormai qualunque persona mediamente intelligente ha capito il trucco…” Ecco non è una esperienza religiosa – mistica e intima – che si palesa, ma una arroganza saccente che di fede ha ben poco e di rispetto degli altri ancora meno. Un modo di essere religiosi che ripugna anche a chi sente il richiamo della fede, una fede non ideologica e non ostinata… Della Lucia Annunziata (chissà che un arcangelo Gabriele non le annunci anche a lei, magari non la nascita di un figlio, ma la sua pressochè totale ignoranza non soltanto in materia teologica ma direi anche semplicemente “culturale”, che supera di gran lunga quella dei giornalisti italiani già notevole!) Quando trova interessanti le provocazioni di questo tuttologo del nulla Socci, l’Annunziata prima che ai suoi lettori offende la sua intelligenza stessa… di cui forse ha poca stima. Ma si sa che quella dell’Annunziata era una frase obbligata, dovuta al ruolo di interlocutrice di maniera, perchè i ciellini e i loro leader hanno il diritto di prelazione in ogni agorà pubblica sia televisiva che giornalistica (altrimenti comincerebbero a gridare di essere emarginati dalla ideologia atea e laica imperante in Italia! ) Si sa anche che gli amici potenti delle case editrici, e i dirigenti RAI, come ogni editore che conti, apre sempre ben volentieri i suoi mezzi di comunicazione ai ratzingeriani ciellini, quand’anche “ignoranti teologici”, mica a noi dell’ultima ora, poveri accattoni, ignorati dalla visibilità mass-mediatica…! E’ per questo infatti che questo Paese sta andando molto bene. Benone! …sotto ogni profilo…

    Giovanni Climaco Mapelli

  4. veronica tussi said

    Ho dimenticato di precisare che Giovanni Climaco Mapelli era vescovo della Chiesa Cristiana Antica Cattolica Apostolica – Diocesi di Monza.

  5. michaelangelus said

    Grazie per l’informazione sul Dott.Giovanni Mapelli.Da un’escursus sul suo sito ho capito che sarà pure molto istruito,ma di cristiano ne ha molto poco.Conosco altri omosessuali in pace con se stessi e con la Chiesa,che sono ottimi cristiani.Caratteristiche che non trovo nel Mapelli. – Riguardo i confronti che fà Socci con le varie combinazioni delle date ed altri segni,che ritengo Divini,tutti avranno notato in televisione,sulla bara di papa Giovanni Paolo II,la Bibbia,che da aperta,si è chiusa sotto l’azione dei vento (che nella Chiesa rappresenta lo Spirito Santo)a significare che si era conclusa la sua vita di santità.La vita dei Santi è costellata di fatti che sembrano casuali,ma hanno riferimenti precisi.Se poi guardiamo la Kabbala Ebraica,essa parla principalmente dell’importanza delle date,dei numeri e di altre combinazioni.Vittorio Messori,Cardinali, e fedeli vari,hanno diritto di dissentire,poichè non si tratta di verità dogmatiche.

  6. miriam della croce said

    Ecco la differenza tra un uomo di profonda cultura, ed un uomo “istruito”.

  7. michaelangelus said

    Grazie per la definizione,sono solo un curioso.

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