Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 19

Libia: lotta imperialista

Posted by fidest press agency su sabato, 19 marzo 2011

Il PMLI fin dal primo momento si è schierato fermamente e senza indugio con l’eroica rivolta del popolo libico contro l’oppressore e affamatore Gheddafi, che non è più, e da tempo, l’anticolonialista e l’antimperialista del 1969. Gradualmente, sposando gli interessi economici, finanziari e politici della cricca borghese e antipopolare che è al potere, ha instaurato una dittatura di tipo fascista. Alla fine ha causato la ribellione del suo popolo, che sta massacrando, persino sottoponendolo a incessanti bombardamenti, per rimanere al potere. E’ giusto, quindi, aiutare con tutti i mezzi il popolo libico, ma non con quelli militari, come ha deciso il Consiglio di sicurezza dell’Onu, violando così la sovranità nazionale della Libia. Per il PMLI è chiaro che ai paesi imperialisti non interessa tanto la salvezza del popolo libico quanto assicurarsi il petrolio e il gas libico e legare totalmente a sé il nuovo governo libico. In tal modo il popolo libico cadrebbe dalla padella alla brace. Il PMLI, pertanto, è risolutamente contrario a qualsiasi forma di intervento militare degli imperialisti, che costituirebbe in ogni caso un atto di guerra alla Libia, e chiede con forza al governo italiano di non prendervi parte. Né una base, né un aereo, né una nave, né un soldato italiani deve essere impiegato per l’aggressione imperialista alla Libia. Comprendiamo la fregola interventista del nuovo Vittorio Emanuele III, Napolitano, e del nuovo Mussolini, Berlusconi, che non vogliono perdere lo spazio economico, commerciale e politico che l’Italia imperialista si è conquistato in Libia, ma come è possibile che questi guerrafondai siano seguiti e appoggiati anche dai partiti, dai movimenti pacifisti, anche cattolici, e dai media della “sinistra” borghese?Che il popolo, gli autentici pacifisti e gli antimperialisti italiani facciano sentire la loro voce per fermare il boia Gheddafi e gli aggressori imperialisti della Libia. Con il popolo libico fino alla vittoria!Libia libera da Gheddafi e dagli imperialisti! (comunicato Pmli)

Una Risposta a “Libia: lotta imperialista”

  1. http://circolocomunistaparma.wordpress.com/

    Il Circolo Comunista di Parma condanna la imminente aggressione criminale imperialista e neocolonialista degli USA – NATO-Unione Europea contro la Libia. Con la scusa della “democrazia” e dell’ “assistenza umanitaria” stanno preparando l’ennesimo massacro, questa volta contro il popolo libico.

    Conosciamo bene le loro politiche ipocrite e criminali. Le abbiamo viste concretizzarsi in Yugoslavia, in Iraq, in Afganistan, in Somalia e ancora più indietro in Corea e in Vietnam.

    E’ questa la loro “democrazia”! Fatta di bombardamenti, di violenze di ogni tipo e di sottomissioni dei popoli oppressi sull’ altare dei profitti delle multinazionali capitaliste. E’ questo il fine supremo delle cosiddette “guerre umanitarie”; la salvaguardia e l’ampliamento degli interessi geopolitici, lo sfruttamento delle materie prime e delle fonti energetiche di altri paesi, in una parole i profitti per i monopoli capitalistici.

    Siamo totalmente concordi con la dichiarazione dei compagni del gruppo parlamentare europeo del Partito Comunista di Grecia (KKE) che afferma in modo netto e di classe che:

    “ E’ una provocazione che gli imperialisti degli USA e della NATO, i governi borghesi, i partiti europeisti a senso unico, gli ex collaboratori dei regimi autoritari e reazionari del nord Africa complici dello sfruttamento dei popoli nella vasta regione, presentare se stessi come difensori dei diritti democratici e sociali. La democrazia come viene intesa dagli imperialisti viene pagata con il sangue dei popoli dell’Iraq, dell’Afganistan, dell’America latina e del tutto il mondo intero.”

    Come comunisti riconfermiamo l’assoluto riconoscimento dell’autodeterminazione nazionale dei popoli e della solidarietà internazionalista di conseguenza ne deriva che il popolo libico è l’unico responsabile nel decidere i destini del proprio paese sovrano e indipendente.

    La via della liberazione dei popoli dallo sfruttamento capitalista e dai suoi regimi autoritari, la conquista di una vera democrazia popolare è una questione che riguarda loro stessi.

    Chiamiamo tutto il movimento antimperialista e antiguerra nel nostro paese ad una forte e combattiva mobilitazione contro i guerrafondai “nostrani” (di destra e di “sinistra”). La denuncia e la lotta contro il governo antipopolare e imperialista italiano deve comprendere senza indugi anche i fedeli servi dell’ imperialismo del centro ”sinistra”.

    Non si può condurre una coerente lotta contro l’imperialismo internazionale senza condurre un intransigente lotta contro tutti i suoi servi di ogni specie.

    -Lotta contro l’attacco imperialista USA –NATO–UE alla Libia!

    – Gli imperialisti per i petroli e le fonti energetiche stanno preparando nuovi massacri. Fermiamoli!

    -Fuori le basi USA – NATO dall’Italia. Fuori l’Italia dalla NATO!

    -Viva la lotta anticapitalista – antimperialista dei popoli di tutto il mondo!

    Circolo Comunista di Parma CCP, 19/03/2010

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