Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 335

Acquisti on-line più sicuri

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 marzo 2011

Il Parlamento ha approvato giovedì una serie di emendamenti alla legislazione comunitaria per meglio proteggere i consumatori europei che acquistano su internet e aumentare la fiducia nel commercio transfrontaliero. Il testo torna ora in commissione parlamentare per lasciare la porta aperta a un accordo in prima lettura col Consiglio.I deputati vogliono che un consumatore che fa un acquisto online o tramite catalogo sappia con chiarezza cosa sta per comprare e il costo finale della transazione, oltre a identità e indirizzo del venditore. La spedizione del prodotto acquistato è la fase della transazione più problematica. Secondo le regole approvate dal Parlamento, ogni spedizione di un acquisto effettuato a distanza deve avvenire entro 30 giorni, limite dopo il quale il consumatore può cancellare l’ordine. Il commerciante è responsabile di qualsiasi danno o perdita avvenuti durante la spedizione.Le nuove regole approvate dal Parlamento prevedono un diritto di recesso per le vendite a distanza (quando l’acquirente non può prendere visione diretta del prodotto) valido fino a 14 giorni dopo l’acquisto, grazie al quale il consumatore può restituire il bene, per qualsiasi motivo, e ottenere il rimborso entro i successivi 14 giorni. Nel caso di un prodotto che costi più di 40 euro, il commerciante ha anche il dovere di pagare la spedizione, in caso di restituzione. Il diritto di recesso è applicato anche alle vendite all’asta effettuate online, sempre più frequenti, diritto che si applicherebbe tuttavia solo nel caso di acquisti presso un venditore professionista e non un cittadino privato.Per evitare di creare un peso burocratico eccessivo per il droghiere sotto casa o l’artigiano che si occupa di riparazioni domestiche, il Parlamento ha approvato un’esenzione dalle nuove regole sull’informazione al consumatore per le cosiddette “transazioni quotidiane”, cioè quando il bene è consegnato immediatamente. Per i “contratti misti”, che includono beni e servizi, entro i 200 euro, come, ad esempio, un vetraio che sostituisce una finestra rotta, l’informazione può essere data oralmente, secondo un emendamento approvato dai deputati.  Per le riparazioni urgenti, come lo scoppio di una tubatura dell’acqua, il diritto di recesso di 14 giorni non si dovrebbe applicare, essendo inutile, afferma il Parlamento.

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