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Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Medaglia alla Fondazione Cosso

Posted by fidest press agency su domenica, 3 aprile 2011

Castello di Miradolo esposizione aperta fino al 26 giugno (il martedì, mercoledì e giovedì dalle 14 alle 18 – mattino aperto su prenotazione per gruppi e scolaresche – e venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso). La mostra Protagoniste Dimenticate è stata Inaugurata dal Presidente della Provincia di Torino Saitta che ha consegnato nella mani della presidente della Fondazione Cosso, Maria Luisa Cosso, una medaglia del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, come premio di rappresentanza per il valore culturale dell’esposizione. L’esposizione, è un progetto della Fondazione Cosso, curata da Silvia Cavicchioli e Daniela Magnetti,  il catalogo è di Daniela Piazza Editore. Il nuovo percorso espositivo della Fondazione Cosso, al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo, nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, è dedicato alle donne che sono state “protagoniste invisibili” del Risorgimento e che, a pari diritto di personaggi maschili ben in evidenza, sono state importanti figure nella nascita dell’Italia. I visitatori saranno “accompagnati” nel percorso di visita da una protagonista d’eccezione: Giulia Molino Colombini, personaggio eclettico dell’Ottocento piemontese, che spazia dalla letteratura alla poesia, dall’impegno civile all’educazione, legata a doppio filo con Miradolo e con la provincia torinese e dotata di forza e capacità che l’hanno portata agli onori della ribalta nazionale. Grazie all’allestimento multimediale a cura di Maurizio Fedele e Roberto Galimberti, la Colombini diviene l’ideale protagonista di un racconto tratto dalle pagine delle sue opere e dal carteggio con Gioberti, che segue le tappe più significative della sua vita: i luoghi, gli incontri, le parole, soprattutto, seguono i temi presentati nel percorso espositivo e tracciano una via soggettiva all’interno delle possibili letture che la mostra intende offrire, cercando di cogliere le passioni, i dubbi, il coraggio e le speranze di una tra le tante donne protagoniste della mostra, le cui vicende sembrano essersi smarrite tra le pieghe della storia.Donne che hanno avuto un peso e un’influenza nei momenti cruciali della realizzazione dello Stato unitario. Storie di protagoniste che non possono essere dimenticate. Oltre alla già citata Giulia Molino Colombini, abbiamo la giurista Lidia Poët, di Traverse, in val S. Martino (attuale val Germanasca), che nel 1881 si laureò in legge all’Università degli Studi di Torino, prima donna in Italia, ma le fu precluso l’accesso alla professione di avvocato. Il suo impegno civile e sociale, in difesa non solo dei diritti delle donne, ma anche degli emarginati, dei minori, dei carcerati, la rese celebre in tutta Europa. La garibaldina Rosalie Montmasson, moglie di Francesco Crispi, sua fedele e devota compagna e unica donna nella spedizione dei Mille di Garibaldi. L’attrice Adelaide Ristori, friulana ma che visse e lavorò a Torino per la compagnia teatrale del Regno di Sardegna e portò le opere di Pellico e di Alfieri in giro per il mondo. Recitò in 334 città, 33 stati, 5 continenti senza mai smettere di perorare la causa italiana. Tra il 1874 il 1875 compì quello che venne definito “il giro del mondo” in venti mesi e dodici giorni, dando 312 rappresentazioni e percorrendo complessivamente 69.947 km. Nicolina Dolce Buniva e il suo impegno per la salute, che mise in atto la prima campagna piemontese di vaccinazione su larga scala.  E poi Olimpia Rossi Savio, Costanza d’Azeglio, Giulia Colbert Falletti di Barolo e tante altre donne del Risorgimento piemontese, “protagoniste invisibili” che, a pari diritto di personaggi maschili ben in evidenza, sono state importanti figure della storia risorgimentale del nostro paese.Intero € 7,00, ridotto € 5,00 (gruppi, convenzionati, studenti fino a 26 anni, over 65, militari), ridotto bambini sotto i 14 anni € 3,00. Gratuito per i bambini fino a 6 anni e i titolari dell’Abbonamento Musei (medaglia, medaglia, castello)

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