Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Errori e disavanzi sanitari

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 aprile 2011

Si è tenuta in Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, presieduta dall’on.Orlando, l’audizione del Direttore dell’Age.Na.S., Fulvio Moirano, del Dirigente della sezione organizzazione dei servizi sanitari, Donata Bellentani, e del Direttore della sezione monitoraggio della spesa sanitaria Cesare Cislaghi. Al centro dell’incontro, l’attuazione del piano di rientro dal deficit, la rete delle emergenze e i servizi delle strutture ospedaliere e territoriali, con particolare attenzione al ridimensionamento della rete ospedaliera e alla preventivata chiusura di alcuni nosocomi e punti nascita. “Su questo punto, la Commissione ha confermato che, in Calabria come altrove, occorre far luce sui danni erariali e tagliare sprechi che si possono trasformare facilmente in ruberie e infiltrazioni criminali, ma occorre, altresì, aver cura di non tagliare la qualità del servizio e l’assistenza offerta ai cittadini,” ha dichiarato Orlando. Altro punto all’ordine del giorno, la stima del deficit sanitario regionale recentemente approvata dal tavolo di verifica del piano di rientro della Regione Calabria e pari complessivamente, nell’arco di tempo che va dal 2006 al 2010, a 1 miliardo 45 milioni, quasi il doppio della cifra inizialmente ipotizzata e diffusa, ovvero 2 miliardi e 166 milioni di euro. All’audizione hanno partecipato il Vicepresidente Giovanni Burtone e i deputati Maria Grazia Laganà Fortugno, Benedetto Fucci e Doris Lo Moro. “Il piano di rientro esaminato dal tavolo Massicci a fine marzo e presentato dal Presidente e commissario ad acta per la sanità Giuseppe Scopelliti – ha commentato l’on. Lo Moro – è in continuità, dal punto di vista dei contenuti, con quello varato dalla precedente amministrazione. La discontinuità con la precedente giunta regionale è rilevabile, invece, nella certificazione del disavanzo.  E qui – ha concluso l’on. Lo Moro – va denunciato che le maggiori responsabilità dell’incongruenza emersa, sono attribuibili al Governo e all’advisor dallo stesso nominato, che ha quantificato in modo differente le cifre dei disavanzi in due diversi periodi”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: