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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Pazienti ricoverati e lesioni da decubito

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 maggio 2011

Bologna ha ospitato il VII Congresso Nazionale dell’Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee (AISLeC). Nel corso della tre giorni sono stati presentati i dati dell’Indagine di prevalenza nazionale relativa alla stima di ulcere da decubito, spesso presenti nei pazienti ricoverati presso i reparti di medicina e terapia intensiva. Dal 1° al 30 novembre 2010, sono stati raccolti i dati di 3.426 pazienti, ricoverati presso 112 reparti di medicina e 55 reparti di area intensiva di tutto il territorio nazionale. Da questa ricerca è emersa la gravità di quelle che tecnicamente sono conosciute come “lesioni da pressione”, un fenomeno capace di incidere pesantemente sulla qualità di vita e sulla salute dei pazienti, nonostante l’evoluzione delle tecnologie e delle conoscenze; i pazienti che presentano queste lesioni sono:
• al Nord: 37,59% nelle aree intensive e 19,38% nelle medicine/lungodegenze
• al Centro: 20,78% nelle aree intensive e 17,58% nelle medicine/lungodegenze
• al Sud e isole: 41,51% nelle aree intensive e 15,20% nelle medicine/lungodegenze
• complessivamente: 28,94% nelle aree intensive e 17,98% nelle medicine/lungodegenze
Nel capoluogo emiliano si è parlato del ruolo chiave dell’infermiere e di tutti i professionisti della salute, chiamati ad operare in situazioni critiche, dove sono necessarie non solo esperienza e professionalità ma anche doti umane non comuni per la cura di pazienti troppo spesso dimenticati.
Durante il convegno si è discusso anche di assistenza al paziente ustionato; trattamento topico delle ustioni minori; ferita psichica; trattamento riabilitativo dell’ustionato; medicazioni di ultima generazione; lesioni diabetiche, da dialisi e vascolari, nonché di allergie dei prodotti di medicazione.
Allo scopo di fornire indicazioni sul comportamento più adeguato nella scelta delle superfici, favorire la prevenzione e migliorare il trattamento dei pazienti, durante l’evento è stato dato ampio spazio alle Linee Guida sul comportamento clinico per l’utilizzo dei dispositivi antidecubito; queste raccomandazioni sono emerse da una consensus conferencecondotta da AISLeC e realizzata attraverso:
• analisi dei risultati provenienti da studi clinici, reperiti attraverso la consultazione delle principali banche dati biomediche
• confronto con le indicazioni del Piano Nazionale Linee Guida (PNLG) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dell’NHS R&D HTA Programme del Health Technology Assessment (H.T.A.) della Gran Bretagna
• coinvolgimento multiprofessionale e multidisciplinare
• coinvolgimento del Ministero della Salute
• confronto con le associazioni degli utenti/pazienti
• confronto con le aziende produttrici di ausili antidecubito e di prodotti per il trattamento delle lesioni da pressione
• coinvolgimento diretto dei maggiori esperti internazionali nel campo
A Bologna si è poi dibattuto dell’importanza del database online e del significato che assume per i pazienti la rete dei centri specializzati che decidono di condividere la propria casistica nella cura delle lesioni cutanee croniche. Questo strumento, utile per migliorare la qualità dell’assistenza, presenta numerosi vantaggi:
• Possibilità di ottenere dati epidemiologici utili a migliorare la programmazione dei servizi
• Possibilità di confrontare le esperienze e le performance dei diversi centri al fine di tendere ad una qualità il più possibile alta ed uniforme
• Possibilità di ottenere informazioni affidabili sull’efficacia e la tollerabilità di nuove terapie, in un’area dell’assistenza caratterizzata dalla scarsità di dati provenienti dalla ricerca clinica
AISLeC ha creato anche una rete sperimentale dedicata ad una categoria di persone particolarmente difficili, quelle affette da malattie autoimmuni, con la prospettiva di estendere poi il progetto ad altre tipologie di malati con ulcere croniche.Nel 2010 AISLeC ha registrato 990 iscrizioni. All’inizio del 2011 ha fondato una rivista intitolata “Il wound care basato sulle prove di efficacia – The italian journal of wocn”, presentata per la prima volta nel corso del congresso. L’evento ha ricevuto una medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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