Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Sanità pubblica e i 150 anni di storia

Posted by fidest press agency su martedì, 31 Maggio 2011

Il batterio responsabile dell’epidemia che sta colpendo vari paesi europei, l’Escherichia coli entero-emorragica chiamato anche STEC (Shiga Toxin-producing E. coli) o Escherichia coli O157 era stato identificato nel 1982. A partire da allora negli Stati Uniti il batterio viene sorvegliato dai Centri di Controllo delle Malattie (CDC) di Atlanta in quanto responsabile di numerose epidemie negli USA. Il batterio appartiene al gruppo delle malattie infettive emergenti, così chiamate perché comparse recentemente sulla scena mondiale. A tale gruppo appartengono malattie come l’HIV/AIDS, la SARS, l’influenza aviaria da A/H5N1, l’influenza suina da A/H1N1, le sindromi emorragiche come le infezioni da virus Ebola e Marburg. Con la globalizzazione economica ogni malattia infettiva si diffonde rapidamente da un paese all’altro e da un continente all’altro, ad esempio attraverso la contaminazione degli alimenti e la loro commercializzazione sui mercati stranieri come nel caso dell’infezione da Escherichia coli O157. In Europa il controllo delle malattie infettive emergenti è affidato al Centro Europeo di Controllo delle malattie (ECDC) istituto creato dall’Unione Europea nel 2002 e che ha sede a Stoccolma. Nello stesso anno su istituita l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) che ha sede a Parma e che ha autorità per ogni problema relativo alla sicurezza alimentare quale è ad esempio quello creato dal batterio killer in questione. Entrambe devono acquistare ancora autorevolezza e reputazione.
L’Escherichia coli O157 (STEC) si trova nell’intestino del bestiame (bovini, ovini). La contaminazione fecale di verdure, di latte e di altri alimenti può comportare il rischio di malattia nell’uomo che consumi materiale contaminato da feci infette. La malattia si presenta con diarrea spesso sanguinolenta, crampi allo stomaco e vomito. Nel 5/10% dei casi può assumere forme cliniche severe. Il tema della sicurezza alimentare ed in particolare dell’infezione da Escherichia coli O157 verrà trattato domani 31 maggio dalle 9 alle 13 presso il CNR di Roma Piazzale Aldo Moro nell’ambito del convegno dedicato ai 150 anni di sanità italiana, in occasione della ricorrenza del 2 giugno festa della Repubblica. Al convegno saranno presenti tra gli altri Gaetano Maria Fara dell’Università La Sapienza, Antonio Gasbarrini e Roberto Cauda dell’Università Cattolica di Roma. (Dr Walter Pasini Direttore del Centro di Travel Medicine and Global Health)

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