Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

La sicurezza, in autostrada

Posted by fidest press agency su sabato, 25 giugno 2011

Non significa solo asfalto drenante, tutor, impianti tecnologici d’avanguardia. Sicurezza vuol dire mantenimento delle migliori condizioni di visibilità, reti di recinzione per impedire l’ingresso di animali, pulizia del manto stradale. Attività poco conosciute dagli utenti, ma fondamentali e complementari agli altri lavori di manutenzione che contribuiscono anche alla tutela dell’ambiente e del paesaggio. Un’autostrada pulita e inserita in un contesto gradevole dal punto di vista paesaggistico, è un segnale di civiltà oltre che un ottimo biglietto da visita anche per il turismo. Autovie Venete, in questo ambito, investe parecchio: oltre 1 milione e 800 mila euro all’anno. Tanto costa, infatti, il servizio fornito dalle ditte che si sono aggiudicate l’appalto (Sever di Udine per l’area della sinistra Tagliamento e Martinuzzo in Ati con Sever per la zona destra Tagliamento) per lo sfalcio di tutte le aree verdi, dei fossi e delle banchine, delle scarpate e delle aree interne agli svincoli, per la potatura della siepe centrale, la pulizia delle reti di recinzione, che devono sempre essere visibili proprio per consentire immediati interventi di riparazione in caso di buchi o danneggiamenti. A ciò si aggiunge la raccolta dei rifiuti, effettuata dopo il taglio dell’erba nelle scarpate. Un lavoro impegnativo, coordinato e coadiuvato dal servizio interno di manutenzione di Autovie Venete che interviene direttamente quando si tratta di lavori eseguibili in proprio, come la manutenzione degli svincoli di uscita o delle aree adiacenti ai caselli o ancora per “sfrondare” le chiome degli alberi quando vanno a coprire la segnaletica. Effettuati con speciali macchinari, dai lunghi bracci, in grado di operare anche su terreni difficili dal punto di vista della pendenza e dell’irregolarità, i lavori sono pianificati più volte all’anno, in coincidenza con i cicli di crescita delle vegetazione. Lo sfalcio delle banchine laterali, per esempi, richiede ben 5 passaggi nell’arco di un anno, mentre il taglio della siepe centrale viene eseguito due volte. Nei punti meno accessibili – sotto i guard rail o vicino alle banchine laterali – la manutenzione viene effettuata a mano, perché le macchine, per quanto estremamente versatili, non garantiscono una pulizia perfetta negli spazi ridotti, dove la manovra non è agevole. Il manto stradale viene regolarmente pulito: spazzolato dalla polvere, dalla ghiaia o da altri residui di materiale dispersi dai mezzi che transitano sull’autostrada. Altrettanto vale per le piazzole di sosta, lavate periodicamente e ripulite dai rifiuti. In estate, soprattutto, quando l’esodo estivo porta una maggior concentrazione di veicoli, è necessario intensificare gli interventi, anche perché gli utenti, checché se ne dica, non collaborano molto. Diffusissima, infatti, l’abitudine di abbandonare i rifiuti dovunque meno che negli appositi cestini, per non parlare dei sacchetti di immondizia caricati in macchina come bagaglio e depositati nelle scarpate, all’insegna del motto “non nel mio giardino”.

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