Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

I maturandi e i loro sogni futuri

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 giugno 2011

Sono circa 500mila gli studenti alle prese con gli esami di maturita’ 2011 e se da un lato regna l’incertezza e la paura per le prove dall’altro c’e’ ancora meno chiarezza su quale sara’ il loro futuro dopo la maturita’. Per 1 su 3 il futuro post esame è un enigma mentre la stragrande maggioranza (4 su 10) butterà via i libri come segno di liberazione. Infatti 1 su 3 non ha chiaro in mente cosa fare al ritorno dalle vacanze, mentre la restante parte si divide tra lavoro, fuga all’estero e voglia di non pensarci. Cosi’ a vincere e’ la poca ambizione personale, la volonta’ di non impegnarsi facendo sacrifici e la disillusione verso un Paese, l’Italia, che 4 su 10 reputa lontano dai giovani e quasi un paese che non aiuta a realizzare i sogni e le speranze.
E’ quanto emerge da uno studio dal titolo “I sogni, le speranze e le illusioni dei maturandi” promosso daComunicazione Perbene (www.comunicazioneperbene.com), l’associazione non profit che si occupa dell’ecologia nel mondo della comunicazione, realizzato su un campione di 1700 studenti che preparano l’esame di maturità, attraverso un monitoraggio on line sui principali social network, facebook e twitter, sui forum e le piattaforme web dedicate e costruite da loro, per analizzare i loro obiettivi, i loro progetti e le loro speranze per il futuro.
E terminate le meritate vacanze, cosa faranno? Quasi 1 su 3 (31%) a questa domanda risponde con un emblematico “Boh, non saprei”, che la dice lunga sui loro progetti futuri e sono solo 2 su 10 (19%) coloro che affermano di aver intenzione di proseguire gli studi seguendo cosi’ i loro interessi e le loro inclinazioni. La restante percentuale si divide fra coloro che vogliono subito collocarsi sul mercato del lavoro (14%), andare all’estero (15%) e andare all’universita’ per evitare di lavorare (17%). E questa scarsa considerazione per gli studi viene data anche dall’idea che i maturandi si sono fatti dell’Universita’. Per 1 su 3 (32%) studiare non serve a niente se poi non trova lavoro mentre il 28% vede l’Universita’ italiana andare allo sfascio e il 19% afferma addirittura che studiare e’ una perdita di tempo.
Ma come si vedono quindi fra 10 anni? Se a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 a farla da padrone erano l’arrivismo e la carriera, tipiche della mentalita’ yuppies di allora, oggi la stragrande maggioranza non ha le idee chiare (44%) mentre solo 1 su 3 (32%) ritiene che occupera’ una posizione lavorativa stabile e avra’ un tranquillo tenore vita. Tra le aspirazioni future 1 su 3 (34%) vorrebbe poter fare quello che piu’ gli piace ma senza avere una vita molto impegnativa (24%).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: