Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Il Teatro Valle di Roma non deve chiudere

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2011

La situazione è presente a tutti e il presidio di attori e maestranze nonché la partecipazione di molti cittadini è rivolta non solo alla salvaguardia di un luogo simbolo della città di Roma. Le attestazioni di solidarietà sono un esempio della partecipazione dei cittadini di affetto a quanti in questi anni hanno proposto spettacoli a volte importanti e indispensabili e a volte discutibili per la sua accettabilità. Ora pensiamo a non far chiudere un centro che vive nel cuore della città tra importanti luoghi della politica e dello Stato: Palazzo Chigi, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica.
Il Teatro Valle è per me è il mio debutto della parte artistica iniziata nel 1970 che mi permise di realizzare, insieme a Arnaldo Ninchi, Lina Bernardi, Bianca Galvan e Roberto Antonelli, la regia di “In Principio” tratto da “Torniamo a matusalemme “ di George Bernard Shaw. Allora Alpino a Roma che per evitare punizioni da parte dei superiori, proposi di offrire una opportunità ai militari di vedere lo spettacolo evitando una sanzione e ottenendo la presenza in sala, ad un prezzo speciale, un esercito di personale militare e civile del Ministero della Difesa. Leggo e ascolto le notizie di stampa e tv relative alle varie trattative e proposte che sono state avanzate da personalità dello spettacolo e della politica ritengo per questo proporre la collaborazione della nostra associazione alla gestione del teatro. Anche il Teatro Valle si può salvare e gestire senza il prezioso e sensibile appoggio delle Istituzioni? Probabilmente Si! È importante avere una gestione oculata, oltre che alla qualità degli spettacoli. Importante, salvaguardare il posto di lavoro delle maestranze, una giusta efficienza escludendo ogni forma di assistenzialismo che in troppi anni di presenza pubblica ha creato posti di lavoro anche oltre la necessità. Se fosse valutata la nostra collaborazione vorrei proporre un prezzo del biglietto più equo. Non prezzi alti per poi, la dove alcuni spettacoli non sono di grande richiamo si finisce per proporre ingressi a condizioni particolarmente di favore. Ora pensiamo a far riaprire il Teatro Valle, in seguito potremo riprendere il dibattito sul teatro e teatri. ( Enzo Fasoli)

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