Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Archive for 12 agosto 2011

Italiani povera gente

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Questa sera gli italiani usciranno più poveri, più rassegnati, più delusi, ma anche qualcuno di loro più arrabbiato e tradito. Abbiamo riportato cronologicamente quanti ci hanno scritto incominciando a chiedersi cose si stava tramando alle loro spalle e, via via, una consapevolezza sempre più amara e, per molti, drammatica. L’ultimo in ordine di tempo è la lettera pubblica che il sindacato di polizia Coisp a reso ai media e indirizzata al presidente della Repubblica e che così si esprime nella sua chiusa: “Le Forze di Polizia sono pronte a fare le loro parte in un momento congiunturale così difficile – conclude Franco Maccari – ma non sono pronte a essere agnello sacrificale sull’altare di una crisi che non ha origine dal basso, che non è stata creata dai dipendenti pubblici, ma la cui radice è evidentemente in una politica incapace di guidare un Paese”.
La mia impressione che siamo tutti prigionieri di un sistema che ha mandato gli italiani al macello in nome di un rigore che è solo pretestuoso per nascondere la salvaguardia dei propri privilegi e quelli dei loro amici o sostenitori prezzolati. E’ mancato il coraggio della franchezza allorchè già mesi fa quanto stava accadendo era nell’aria e si poteva con più ponderatezza e serenità di giudizio porvi mano. E questo è costato oggi, in termini economici, con la volatilità delle borse, ben 30 miliardi di euro sul maggior costo del debito pubblico, e peggio sarebbe andato se non fosse intervenuta la Bce e con il “ricatto” che se non ci pieghiamo alle sue condizioni ci avrebbe tolto il sostegno. Già con la precedente manovra avevo evidenziato la mia perplessità sui contenuti e che la fretta di approvarla, comunque, sta ora rendendo ancora più tragico, quanto è in corso d’opera. E ancora una volta ci troviamo sotto ricatto: o fare o mandare a catafascio il paese. Ma tutti già pensano alle loro convenienze elettorali, a scaricare il malfatto agli altri, a crearsi una base di consenso clientelare in barba ad una politica perequativa, ad una equa ridistribuzione delle risorse e far pagare la crisi innanzitutto a coloro che per pavidità potevano e non hanno voluto porvi riparo anzitempo. Da qui l’innaturale coalizione che vede industriali e sindacati dei lavoratori uniti nel mazzolare le classi più deboli, e che così abbandonate si sentono incapaci di organizzarsi da sole e accumulando solo tanta frustrazione e impotenza. E’ questa la cruda e dura realtà che stiamo vivendo. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Inflazione nell’area dell’euro

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

“La stima rapida dell’Eurostat – secondo i dati forniti da Banca Italia – per quanto concerne i prezzi indica che a giugno il tasso di inflazione sui dodici mesi misurato sullo Iapc (indice armonizzato sui prezzi al consumo) è stato pari al 2,7% nell’area dell’euro, senza variazioni rispetto a maggio. L’inflazione relativamente elevata osservata negli ultimi mesi è ampiamente riconducibile ai rincari dell’energia e delle materie prime. In prospettiva è probabile che si mantenga nettamente al di sopra del 2% nei prossimi mesi. Le pressioni al rialzo sull’inflazione, derivanti soprattutto dai corsi dell’energia e delle materie prime, sono ancora ravvisabili anche nelle fasi iniziali del processo produttivo. Resta indispensabile che l’aumento dell’inflazione armonizzata non generi effetti di secondo impatto nel processo di formazione di salari e prezzi, dando luogo a spinte inflazionistiche generalizzate. Le aspettative di inflazione devono rimanere saldamente ancorate in linea con l’obiettivo del Consiglio direttivo di mantenere i tassi di inflazione su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio periodo.” Ciò non di meno “I rischi per le prospettive a medio termine sull’evoluzione dei prezzi restano orientati verso l’alto, essendo connessi, in particolare, a rincari dell’energia più elevati di quanto ipotizzato. Inoltre l’incremento delle imposte indirette e dei prezzi amministrati potrebbero superare le ipotesi correnti, data l’esigenza di risanare i conti pubblici nei prossimi anni. Infinwe i rischi al rialzo potrebbero derivare da pressioni interne sui prezzi più accentuate rispetto alle attese, a fronte del crescente grado di utilizzo della capacità produttiva nell’area dell’euro.” (R.A.)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

New slot e videolotteries

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Le Videolotteries (Vlt), spiega Agipronews, sono slot di ultima generazione con jackpot fino a 500 mila euro, su cui è possibile giocare con monete, banconote o ticket da 50 centesimi fino a 10 euro. Per le normali slot machine la vincita massima è invece di 100 euro, con la possibilità di giocare solo con monete metalliche (1 euro e sottomultipli di puntata). Ma non è solo la vincita massima a differenziare i due prodotti di gioco. Le Vlt non solo hanno i jackpot (5 mila euro per macchina, 100 mila per sala, fino a 500 mila a livello nazionale), ma garantiscono l’85% di vincite rispetto a quanto giocato, nelle slot classiche la percentuale di ritorno in vincita è al 75%.
Le nuove macchine, prosegue Agipronews, sono pensate per un’offerta più professionale: innanzitutto gli ambienti in cui possono essere collocate sono ben determinati. Mentre le slot sono installabili anche negli esercizi pubblici – anche in bar, edicole e ricevitorie – le Vlt possono essere installate solo in sale Bingo, sale scommesse, sale giochi dedicate. In ogni caso restano requisito indispensabile la licenza di Pubblica Sicurezza e un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso. Nei locali indicati è possibile installare fino a 150 apparecchi.
La maggiore sicurezza è data proprio dal sistema di gioco: mentre nelle slot sono presenti delle schede all’interno delle singole macchine, per le Vlt, riporta Agipronews, i giochi (almeno 5 differenti per macchina, tra questi anche il poker, vietato per le slot) sono inseriti nel sistema centrale del concessionario. Senza il collegamento telematico a una centralina comune (che può offrire diversi giochi, e modificare in pochi secondi il portafoglio dell’offerta sulle singole macchine) le Vlt sono solo delle ‘scatole vuote’.
Attualmente, rende noto Agipronews, le Vlt installate sul territorio sono poco più di 25 mila, quasi la metà rispetto alle 57 mila autorizzazioni da 15 mila euro ciascuna: i concessionari, solo per le autorizzazioni già rilasciate dai Monopoli di Stato, hanno versato complessivamente circa 850 milioni di euro. Molto più capillare sul territorio l’offerta delle slot: circa 380 mila diffuse in tutta Italia.
Altra differenza è nella tassazione: al 12,6% per le slot, con scaglioni al ribasso in virtù dei livelli di raccolta conseguiti, mentre per le Vlt, conclude Agipronews, è prevista una tassazione al 2% fino al 2011, al 3% nel 2012, fino al 4% nel 2013.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carestia nel corno d’africa

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

La peggiore carestia degli ultimi 60 anni continua ad affliggere Somalia, Kenya, Gibuti, Etiopia, Eritrea, e in misura significativa anche Uganda, Tanzania e Sud Sudan. E mentre la presidenza della Cei ha lanciato una colletta nazionale per domenica 18 settembre 2011, attraverso la quale si esprimerà una fattiva solidarietà alle popolazioni colpite, continuano in tutti i Paesi coinvolti le attività della Caritas. Eccole di seguito in rapida sintesi.
SOMALIA – Le zone più colpite sono le regioni centro-meridionali del Paese, dove si concentra la maggior parte della produzione agricola e da dove fuggono le migliaia di persone che si riversano in Kenya e in Etiopia. Attualmente Caritas Somalia assiste con viveri circa 6.000 profughi a Mogadiscio. In alcuni villaggi della regione di Brava sono assistite 515 famiglie, circa 2.500 persone, con viveri ancora disponibili sul mercato locale. In tre villaggi del Basso Giuba sono assistiti 2.730 bambini, ai quali si sono aggiunti 945 mamme in attesa e 670 anziani.
KENYA – La situazione è particolarmente critica nel Nord e Nord-est, dove si registra un gran numero di morti e casi di conflitti e violenze per l’accaparramento delle poche risorse. Attualmente si stanno raggiungendo 223.884 beneficiari, con un budget totale di 2,9 milioni di euro in dieci diocesi. Caritas Kenya, in collaborazione con le altre Caritas presenti nel Paese, ha preparato un piano complessivo di emergenza che prevede un budget totale di 3.856.064 euro. Le attività raggiungeranno 30.420 famiglie in 14 diocesi.
GIBUTI – Nel piccolo Stato sono iniziate attività di assistenza a circa 6-700 persone nelle località di Ali Sabieh, Tadjourah e Obock, che sono sedi di una missione cattolica.
ETIOPIA – Da aprile a luglio 2011 il numero delle persone colpite dalla carestia soprattutto nel Sud e nell’Est è aumentato da 3,2 a 4,5 milioni. Con il coordinamento di Caritas Etiopia, diverse Caritas svolgono azioni di supporto e assistenza alla popolazione. Vengono distribuiti generi alimentari altamente nutritivi, soprattutto a donne e bambini, acqua potabile e composti idratanti. Si avviano anche progetti per lo sviluppo e la ripresa dell’agricoltura, attraverso la distribuzione di sementi e attrezzi agricoli.
ERITREA – La situazione è stata aggravata dalle scarse piogge degli scorsi mesi, soprattutto nella zona Ovest. Nel Paese è attivo un progetto per l’assistenza alla popolazione che prevede il trattamento alimentare per bambini sotto i 5 anni, donne incinte e in allattamento, e il monitoraggio medico dei casi più gravi.
UGANDA, TANZANIA, SUD SUDAN – In questi Paesi si stanno conducendo azioni di emergenza, oltre ad interventi in ambito agricolo-rurale e sanitario da parte delle Caritas locali sostenute da Caritas Italiana e da altri organismi.
Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite
C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Carestia Corno d’Africa 2011”.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma – Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando al n. 06 66177001 (orario d’ufficio

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incidenti in mare

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Non c’è località costiera ove non si vedano sfrecciare a velocità impressionanti ed a pochi metri dalla battigia, piloti di acquascooter che in preda a manie di protagonismo effettuano acrobazie anche tra i bagnanti, incuranti delle più elementari regole prudenziali di guida nel mare. Si tratta, come qualcuno gli ha definiti non a torto, di novelli “pirati del mare”, molto spesso, peraltro, improvvisati perché sono soliti noleggiare tali natanti presso appositi centri presenti sulle spiagge del Belpaese e che per tali ragioni devono essere fermati prima che accadano incidenti gravi che ci faranno ricordare quest’estate 2011 anche per eventi di questo tipo. Ogni anno, infatti, si verificano sulla nostra fascia costiera decine di sinistri, anche mortali, che vedono coinvolti ignari bagnanti in conseguenza dell’attività dei diportisti che oltre a mettere a repentaglio la vita di altre persone, sono causa anche di danni ambientali. È noto, infatti, che un uso non corretto degli acquascooter, ma anche delle barche da diporto nei pressi della fascia costiera antistante la riva del mare, può essere causa di serie conseguenze per il delicatissimo equilibrio floro -faunistico marino, oltreché di disturbo dei bagnanti che non possono godere in libertà e relax le proprie vacanze. Per questi motivi Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rivolge un appello alle Capitanerie di Porto di tutt’Italia affinché, adottando il massimo rigore possibile, intensifichino i controlli e sanzionino i comportamenti non corretti di questi novelli “pirati”, restituendo così sicurezza a tutti i bagnanti e agli amanti del mare.

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Toko Village: sviluppo immobiliare

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Porto Seguro-Bahia-Brasile- (Da Mídia Mutá) 17.000 metri quadrati di area con 32 appartamenti e 17 ville a 200 metri dal mare nella bellissima spiaggia del Mutá, nel litorale nord di Porto Seguro. Il Toko Village è il nuovo sviluppo immobiliare nel quartiere del Mutá, che unisce la splendida natura del luogo a costruzioni di pregio pensate per ogni esigenza abitativa e turistica. I lavori sono cominciati all’inizio del 2011 e la prima tappa di 12 appartamenti e 3 ville sarà consegnata a fine 2011. Sia in Italia che in Brasile l’impresa Innovare si avvale di professionisti specializzati nella costruzione e restauro di immobili di alto prestigio. “Anche in Brasile, grazie a Luigi Rotunno e Giovanni Nannipieri, abbiamo trovato un team esperiente che ci permette di mettere in atto tutta la nostra esperienza italiana”, ha spiegato l’amministratrice dell’impresa Mariana Rasetto, “vogliamo offrire soluzioni innovative e qualitative mirate alle esigenze di ogni cliente”. La tipologia degli immobili del Toko Village va dagli appartamenti, dai 120 m² su uno o due piani, alle ville su due piani dai 180 ai 260 m². “Tutti con verande e pergolati molto grandi in modo da proteggere finestre e pareti dai raggi del sole, per mantenere gli interni freschi”, ha aggiunto Mariana Rasetto, il nome Innovare, inoltre, significa che sia in Italia che in Brasile adottiamo tutte le innovazioni disponibili per rendere la casa al servizio dell’uomo”.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio letterario

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Il Premio viene indetto dalla casa editrice Opera Uno nell’intento di promuovere e divulgare opere letterarie selezionate di autori di ogni età, anche esordienti ed emergenti,. Si partecipa inviando opere inedite di poesia, narrativa o saggistica. Il tema è libero e non sono previsti limiti di lunghezza. Alle opere devono essere allegate le note biografiche dell’autore, eventuale curriculum eun riassunto o presentazione del testo. Gli elaborati (raccolte di poesie, racconti, romanzi o saggi) devono essere inviati esclusivamente tramite posta elettronica sotto forma di file in formato Word al seguente indirizzo e-mail:operauno@yahoo.it. L’e-mail e i file allegati devono contenere i seguenti dati dell’autore: Nome e cognome, Indirizzo completo (via, numero, CAP, località e provincia), Data di nascita, Recapito e-mail, Recapito telefonico, La dicitura “Dichiaro che le opere inviate sono di mia creazione”. È richiesto un contributo di partecipazione pari a: Euro 20 per ogni opera inviata. È possibile aderire con una o più opere inviando per ciascuna di esse il relativo contributo. Il contributo dovrà essere inviato solo successivamente, con le modalità che saranno comunicate tramite un messaggio e-mail della casa editrice che attesterà il ricevimento e l’idoneità delle opere partecipanti. Le opere via e-mail devono essere inviate al più presto e comunque entro e non oltre il 31 Agosto 2011. Il versamento del contributo dovrà essere effettuato entro una settimana dal ricevimento dell’e-mail di attestazione inviata dalla casa editrice, pena l’esclusione dal concorso.. Dopo la data di scadenza un’apposita commissione di lettura esaminerà attentamente tutte le opere pervenute e sceglierà 20 opere finaliste. A tutti gli autori delle opere finaliste sarà riservato uno spazio promozionale personale sul nuovo sito web della casa editrice che sarà inaugurato alla conclusione del concorso. Sarà stilata una classifica e ognuna delle opere classificate dal primo al quinto posto sarà pubblicata in un volume in edizione e-book. La pubblicazione avverrà senza spese da parte degli autori. Gli e-book saranno pubblicazioni editoriali a tutti gli effetti, per le quali gli autori riceveranno un regolare contratto di edizione da sottoscrivere. Per le copie vendute saranno riconosciuti i diritti d’autore. La casa editrice potrà a sua discrezione pubblicare una o più opere anche in edizione cartacea. I risultati del concorso saranno comunicati a tutti i partecipanti appena si saranno conclusi i lavori della giuria.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli archeologi sono professionisti

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

La Confederazione Italiana Archeologi esprime la propria indignazione per il servizio sui volontari dell’archeologia mandato in onda al Tg2 delle ore 20.30 di giovedì 11 agosto. Ancora una volta il servizio pubblico nazionale ha sprecato la preziosa occasione di parlare seriamente del lavoro degli archeologi professionisti, preferendo raccontare di volontari e Indiana Jones. L’archeologia è una professione, che si conquista grazie ad anni di studio meticoloso ed esperienze sul campo. “Siamo stanchi – ha dichiarato il Presidente Giorgia Leoni – di sentire la musica di Indiana Jones come sottofondo ai servizi sull’archeologia. E’ inammissibile che il servizio pubblico nazionale non riesca a parlare del lavoro degli archeologi senza far riferimento a Hollywood, ai volontari o qualche pseudo intellettuale di vasta fama ma con scarsa conoscenza dell’archeologia e degli archeologi.” “I volontari – prosegue il Presidente Giorgia Leoni – offrono un contributo in alcuni casi apprezzabile all’archeologia che non potrà mai, in alcun modo, sostituire il lavoro degli archeologi professionisti. Non è educativo trasmettere il messaggio che un po’ tutti possono fare gli archeologi, perché nessuno lo direbbe di un medico, un ingegnere o un meccanico. Significa sminuire la nostra professionalità, il valore sociale del nostro lavoro ed il contributo che esso dà alla crescita culturale del nostro paese.” “Se il TG2 vuole parlare di archeologia e archeologi – conclude il Presidente Leoni – siamo a disposizione del Direttore per intervenire e spiegare chi è e cosa fa un archeologo vero, non certo Indiana Jones o un dentista in ferie.” La mancanza di riconoscimento della professione, le gravi difficoltà economiche e contrattuali, la mancanza di tutele per i migliaia di archeologi e archeologhe che svolgono la nostra professione meritano maggiore rispetto e attenzione da parte dei media e, primi fra tutti, di quelli del servizio pubblico. (Valentina Di Stefano)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnologia Flash Memory

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Santa Clara, Calif. e Boise, Idaho, Intel Corporation (Nasdaq:INTC) e Micron Technology, Inc. (Nasdaq:MU), hanno ricevuto il Premio per la Tecnologia Flash Memory più Innovativa il 10 Agosto al summit Flash Memory del 2011 come aziende leader del settore della tecnologia del processo flash memory 20 nanometri (nm) NAND . Il dispositivo NAND (GB) da 8 gigabyte 20nm di Intel e Micron forniscono la massima capacità nel più piccolo formato. Prodotto da IM Flash Technologies, la joint venture per flash NAND di Intel e Micron, il nuovo dispositivo è una svolta nel processo e progettazione di tecnologia NAND, che estende ulteriormente la leadership nel settore della litografia delle due società.
La diminuzione della litografia NAND a questo nodo di tecnologia è il metodo ad oggi più efficace per aumentare il rendimento NAND, fornendo circa il 50% in più di gigabyte della tecnologia attuale. La nuova tecnologia di processo da 20nm è un ulteriore aiuto al doppio obiettivo delle società ad un accesso istantaneo e più conveniente al mondo dell’informazione. In più il dispositivo da 8 GB 20nm misura appena 118mm2 e consente una riduzione dal 30 al 40 percento dello spazio utilizzato sulla scheda (a seconda del tipo di package) paragonato ai dispositivi esistenti NAND da 8GB 25nm. Una riduzione nel layout utilizzato dalle memorie flash fornisce maggior efficienza a livello di sistema dato che questo consente ai produttori di smartphone e tablet di usare extra spazio per miglioramenti al prodotto finale come una batteria più grande, uno schermo più ampio o l’aggiunta di un altro chip per gestire nuove funzionalità.
Intel (Nasdaq:INTC) è leader mondiale nella innovazione informatica. La società progetta e costruisce le tecnologie essenziali che servono da fondamenta per I dispositivi dell’informatica mondiale. Maggiori informazioni su information su Intel sono disponibili in newsroom.intel.com e blogs.intel.com.
Micron Technology, Inc., è leader nella fornitura di soluzioni di semiconduttori avanzati. Tramite le sue attività in tutto il mondo, Micron produce e commercializza una gamma completa di flash memory DRAM, NAND e NOR come pure tecnologie innovative di memoria, soluzioni di packaging e sistemi semiconduttori per uso in informatica, consumo, networking e prodotti mobili. Lo stoccaggio comune di Micron è commercializzato presso il NASDAQ sotto il simbolo MU . Maggiori informazioni su Micron Technology, Inc., sono disponibili presso http://www.micron.com.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

XXIII Seminario Nuoro Jazz

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Nuoro, 24 agosto – 3 settembre 2011 Scuola Civica “Antonietta Chironi” (via Mughina) L’appuntamento è anche per la prossima estate. Ritornano i corsi del Seminario Jazz ideato e coordinato da Paolo Fresu. Con ventidue edizioni già all’attivo, quella organizzata nel capoluogo barbaricino dall’Ente Musicale di Nuoro si conferma una delle iniziative più apprezzate e consolidate nel panorama nazionale della didattica jazz. La formula prevede anche stavolta undici, intense giornate di lezioni teoriche e pratiche in compagnia di musicisti del calibro di Tino Tracanna (per il corso di sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte),Attilio Zanchi (basso e contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (armonia), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (musica d’insieme), Giovanni Agostino Frassetto (tecnica dell’improvvisazione), Luca Bragalini (storia del jazz), Maria Pia De Vito ed Elisabetta Antonini (canto), oltre allo stesso Paolo Fresu (tromba e flicorno) e per la prima volta il corso di arpa tenuto da Marcella Carboni. Ad arricchire l’offerta didattica contribuirà come sempre una serie di masterclass. La più attesa è quella di John Surman, che recupera così il forfait dell’anno scorso (quando il sassofonista inglese, già annunciato, non poté poi essere presente a Nuoro per sopraggiunti impegni). Spetterà invece a Totore Chessa, grande virtuoso dell’organetto, il compito di condurre l’immancabile masterclass dedicata alla musica tradizionale sarda. Ritornano poi il seminario di tecniche giornalistiche con il critico musicale Luigi Onori, il workshop di fotografia jazz curato da Pino Ninfa, quello diballo flamenco coordinato da Elena Vicini e Ada Grifoni, e il corso introduttivo al jazz di Luca Bragalini. Anche quest’anno la retta è di duecentocinquanta euro per i corsi musicali; 160 euro per fotografia e giornalismo. Costa invece centoventi euro la frequenza della sola masterclass di John Surman. Per maggiori informazioni gli interessati possono consultare il sito web http://www.entemusicalenuoro.it oppure contattare la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro telefonando al numero 078436156

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gran Bretagna: Censura e social network

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2011

Circolano voci che negli ambienti governativi britannici, dopo i problemi di ordine pubblico scoppiati nel loro Paese, per impedire che i rivoltosi comunichino tra loro durante i disordini, sarebbe opportuno bloccare l’accesso ai social network, da BlackBerry Messenger a Twitter. Pare, infatti, che questi siano stati i principali strumenti di comunicazione tra chi prendeva parte alle violenze.
Ammesso che questa -per noi sciagurata- idea esista e vada in porto, non possiamo esimerci da una constatazione: la Gran Bretagna e’ sempre in prima fila nel condannare i regimi che essa reputa autoritari quando questi ultimi intervengono pesantemente a censurare simili mezzi di comunicazione, è così per la Cina e l’Iran, e’ stato cosi’ per tutti i Paesi del nord Africa che si sono rivoltati contro i loro regimi, e’ cosi’ oggi per la Siria. Tutti Paesi in cui la lotta e la transizione a sistemi di governo presumibilmente piu’ umanitari e legalitari, oggi fa uso di Internet per coordinarsi e far sentire la propria voce. La Gran Bretagna non ci sembra abbia una tradizione liberticida, soprattutto dopo la dèbacle in India grazie al mahatma Gandhi, e nonostante le derive dell’ex-premier Tony Blair che aveva raccontato bugie pur di giustificare l’intervento armato in Iraq… e soprattutto, poi, all’interno della propria isola. Cosa sta succedendo? Che fine ha fatto la libertà d’opinione, d’espressione e di comunicazione che secolarmente ha caratterizzato il mondo anglosassone? Cioè quella libertà che e’ tale in ogni circostanza e che, proprio per questo, rappresenta la forza di una comunità basata sulla libertà. Basta qualche migliaio di persone che manifesta con la violenza il proprio disagio a far cambiare rotta ad uno dei riferimenti giuridici mondiali in materia? E’ così debole il governo britannico da riuscire a domare la circoscritta violenza di questi giorni solo rinunciando alla propria identità? Dove sono finiti i mitici servizi segreti britannici e l’impeccabile aplomb del poliziotto inglese in grado di sedare qualunque testa calda? Sostituiti da facili scorciatoie che però fanno fare crack ad un riferimento mondiale a cui nessuno vorrebbe rinunciare? Ci auguriamo di no. Perchè sarebbe solo l’inizio di un percorso che renderebbe la Gran Bretagna, e non solo, simile all’Iran. (fonte Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »