Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Archive for 16 agosto 2011

Pirate activity

Posted by fidest press agency su martedì, 16 agosto 2011

Today, the new, improved NATO Shipping Centre (NSC) website goes live providing more comprehensive and timely information about pirate activity around the Horn of Africa for the shipping community. Having received a briefing on the news website, the Commander of MC Northwood, Admiral Sir Trevor Soar KCB OBE said; “Piracy is a serious threat for the shipping community and anything that can be done to deal with and overcome this issue is to be welcomed. The NATO Shipping Centre has listened to their users and responded to their needs with a new, more interactive and relevant website demonstrating that NATO and the shipping community are working together to tackle the scourge of piracy.” Over the past few months, new products have been developed specifically for the website with the aim of ensuring that the shipping community has relevant information a click away. A new fully scalable map covering the Gulf of Aden, Horn of Africa and Indian Ocean plots the latest pirate attacks allowing vessels to avoid pirate hot spots. Electronic forms which are easier to complete will allow information processing to be quicker and surveys will make the site more interactive. The layout of the site has been simplified, giving a more professional structure and layout. Contact details for the NSC remain the same. The web address is http://www.shipping.nato.int and you can call on +44(0)1923 956764. The NSC has been in operation since 2001 and is the Alliance’s primary point of contact for commercial shipping. At present, its main focus in NATO’s counter piracy mission, Operation Ocean Shield. Since its inception, the NSC has participated in several NATO maritime operations such as Operation Active Endeavour (counter terrorism in the Mediterranean) and Operation Unified Protector off the coast of Libya. (pirate)

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Madame Butterfly

Posted by fidest press agency su martedì, 16 agosto 2011

Torre del Madame Butterfly di David Belasco, (1900) la versione in prosa che ispirò l’omonima opera di Giacomo Puccini che tanto lo impressionò. Vedrete l’esatta ricostruzione d’epoca della tragedia con accompagnamento musicale originale eseguito dall’orchestra del Festival Pucciniano. L’idea è semplice: mostrare al pubblico Madame Butterfly prima di Madama Butterfly. L’eroina di teatro che si conquistò il diritto di diventare immortale nella lirica. Il progetto si prefigge di percorrere a ritroso il cammino che Puccini compì verso la sua Madama Butterfly, rivelando le radici del processo creativo per restituirlo al pubblico.
La scena si svolge nella casa di Butterfly. Sono ormai passati alcuni anni da quando il tenente della marina americana Pinkerton, sposato con rito giapponese, è partito con la promessa di tornare «quando i pettirossi fanno il nido», e Butterfly non ha mai smesso di attendere. Giunge intanto il console americano Sharpless per leggerle una lettera di Pinkerton in cui lo informa di essersi sposato con una donna del suo paese e del suo imminente arrivo a Nagasaki. Da qui incomincia la tragedia che porterà la donna al suicidio dopo essersi convinta che l’uomo che ama non ritornerà più a lei e cercherà anche di prendersi il figlio nato dalla loro unione. Poi si trucca e si pettina, prende il coltello del padre suicida e legge con solennità le parole incise sulla lama: «Con onor muore chi non può vivere con onore», e si uccide.

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Riforme e competitività

Posted by fidest press agency su martedì, 16 agosto 2011

Se con un certo distacco, se non altro per non farci influenzare dal contingente, osserviamo la situazione italiana il primo passo importante da compiere sono le riforme strutturali. “Ciò risulta – come avverte il Bollettino della Banca d’Italia – un aspetto particolarmente rilevante per i paesi che presentano disavanzi di bilancio e disavanzi esterni elevati o che in passato hanno subito perdite di competitività.” E si soggiunge in altra parte del Bollettino: “I paesi dell’euro che si trovano in difficoltà devono adottare provvedimenti atti a ripristinare la sostenibilità fiscale, la competitività e la stabilità finanziaria a medio termine.” Ne consegue che per dare attendibilità all’intero sistema occorre prendere di petto tutte le voci che presentano più ombre che luci. Pensiamo alla riforma fiscale che senza voler entrare nel dettaglio dovrebbe essere articolata per combattere l’evasione fiscale, far emergere il lavoro in nero, favorire l’integrazione migratoria e il lavoro, in specie giovanile. Un colpo mortale potrebbe essere inflitto dalla tributaria al mercato dei falsi e al gioco clandestino. In quest’ultimo caso si parla di un giro d’affari che supera annualmente il miliardo di euro e che oltre a costituire una grossa perdita per le entrate fiscale determinano ricadute negative sulle attività legali del settore. Oggi invece si propende per accertamenti di scarso valore andando a colpire i piccoli evasori, ma con perdite di tempo di mezzi e di personale assolutamente spropositati. Un altro punto debole e l’assistenza sanitaria. Allo stato è un meccanismo che fa acqua da tutte le parti. Prevalgono gli sprechi, l’utilizzo inappropriato di risorse che sovente tengono solo conti di ragioni di campanile e di clientele. Occorre porre mano ad una riforma radicale che consenta il passaggio dall’assistenza universale alla “prevenzione universale” ed con essa ad una rivisitazione dell’intera filiera a partire dal medico di base. In altri termini vanno aggredite tutte quelle voci del bilancio pubblico che assorbono denaro senza che sia effettuato un controllo più accurato sulle priorità e validità delle spese. (pensiamo alle consulenze, alle segreterie degli amministratori pubblici, alle nomine di persone “chiacchierate” per la gestione di enti economici pubblici). In altri termini si pagano troppo manager improvvisati o di chiamata “politica” e privi o scarsamente dotati di effettiva capacità professionale. Non ultimo avevamo proposto la costituzione presso la presidenza del consiglio di un dipartimento preposto al “recupero delle risorse” andando ad individuare opere pubbliche abbandonate nel corso d’opera, servizi annunciati e mai adempiuti, cattiva manutenzione degli edifici pubblici o loro uso eccessivo o inappropriato. E lo avevamo proposto a costo zero utilizzando personale già in pensione ma con una specifica conoscenza di merito. Un altro aspetto che non andrebbe sottovalutato è tutto quello che riguarda l’ordine pubblico fino alla costituzione, a livello di polizia municipale, di un corpo misto costituito da immigrati per favorire la conoscenza del quadro migratorio e dei possibili illeciti che in tale ambito si maturano ed anche per migliorare i rapporti con gli extra comunitari attraverso la consapevolezza d’essere compresi, consigliati, assistiti. Ma tutte queste cose e molte altre hanno un solo nemico: coloro che solo con il lassismo della pubblica amministratori possono lucrare e sviluppare i loro traffici illeciti. E se il pesce puzza da “la capa”, come si dice a Napoli, c’è poco da sperare in un cambiamento. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Cancro: importante scoperta

Posted by fidest press agency su martedì, 16 agosto 2011

Clare Hall Manor, Ridge. Part of the London Re...

Image via Wikipedia

Gli scienziati del britannico Institute of Cancer Research hanno scoperto come le cellule cancerose siano in grado di “muoversi” trasformandosi in tumori, offrendo importanti spunti per la messa a punto di nuovi farmaci per prevenirne la diffusione. Una notizia che secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, non deve rimanere circoscritta al ristretto mondo della scienza, ma dev’essere conosciuta anche dai profani, affinché la ricerca stessa sia spronata nell’incessante studio per debellare questa grande piaga che incombe sull’umanità. I ricercatori sono convinti di aver identificato una proteina denominata “JAK” che aiuta le cellule tumorali generando la forza necessaria a muoversi. Come è noto, infatti, quando il cancro si sviluppa, con il noto processo chiamato metastasi, diventa molto più difficile da trattare, tanto che si pensa che il 90% delle morti conseguenti a tumori si verifichi dopo il sorgere delle metastasi. Gli scienziati dell’istituto di ricerca britannico, che hanno indagato sulle sostanze chimiche coinvolte nella migrazione cellulare nel melanoma – il famigerato cancro della pelle – sostengono che i processi venivano controllate dalla stessa sostanza chimica ossia la stessa molecola, chiamata “JAK”. La molecola “JAK” non è un nome nuovo tra le molecole studiate come “colpevoli” nei processi legati allo svilupparsi tumori. La stessa proteina è stata già presa di mira dagli scienziati nella lotta alla leucemia, tant’è che sono già allo studio alcuni farmaci che sono già in fase di sviluppo. Lo studio in questione ha rivelato che tali farmaci potrebbero anche arrestare la diffusione del cancro ed hanno pensato di effettuare già nei prossimi anni studi clinici per verificare se questi agenti potranno fermare la diffusione delle cellule tumorali nel corpo umano. Secondo il dottor Lesley Walker, direttore del Cancer Research UK, quella in corso sarà una sfida gigantesca nel trattamento del cancro che servirà ad impedirne la diffusione in tutto il corpo e a mantenerlo a bada una volta già diffuso.

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Sicurezza stradale e “ricetta” Maroni

Posted by fidest press agency su martedì, 16 agosto 2011

03/06/2010 Manifestazione «Progetto di Educazi...

Image by Purple Phoenix via Flickr

Dj Aniceto, uno dei dj più impegnati nel sociale, membro della “Consulta degli operatori ed esperti per le politiche goverantive anti droga a palazzo Chigi” e testimonial di campagne antidroga e alcol al Chiambretti Night su canale 5, appoggia il ministro Maroni per la sua proposta di legge per l’introduzione dell’Omicidio Stradale.
Chi uccide qualcuno guidando sotto l’effetto di alcol o droga, uccide. Punto. Non ci sono giustificazioni.Per me va punito e anche pesantemente. Ecco perchè sono d’accordo con la proposta di legge del ministro dell’interno Maroni per l’introduzione dell'”omicidio stradale”! – ha affermato Dj Aniceto, – Però per guadagnare tempo, pubblicizziamo a più non posso le ‘buone’ leggi che già sono in vigore, trovo infatti scandaloso, come ho ribadito già pochi giorni fa, che quasi la totalità dei ragazzi non conosce che il nuovo Codice della Strada ha introdotto, da febbraio, la ‘tolleranza zero’ su alcol e droga per gli under 21 e per i neo patentati’ In un’Italia dove purtroppo è molto triste constatare che ci vuole sempre la durezza per imporre alcuni diktat sul benessere del singolo, la non conoscenza di una legge salvavita cosi importante mi sembra un’assurdità specialmente, in questo periodo di vacanza e spensieratezza. Quindi destiniamo le nostre energie anche a pubblicizzare questa legge, spero nella sensibilità di tutti, sicuramente i giovanissimi venendone a conoscenza ci penseranno due volte prima di mettersi alla guida ‘sballati’ e perdere la tanto agognata patente. Dando cosi un contributo alla diminuzione delle cosiddette ‘stragi del sabato sera’, che in un vero bollettino di guerra della notte contano circa due morti alla settimana. In Italia siamo indietro di vent’anni rispetto a paesi come la Germania e l’Inghilterra dove esiste in un gruppo di amici ‘il guidatore designato’: tra amici uno a turno, l’autista della comitiva, beve acqua o “soft drink” per garantire la sicurezza stradale e pene durissime. O altrimenti si cammina a piedi, su taxi e sui mezzi pubblici a prezzi molto ‘low cost’ che in alcune località di vacanza funzionano anche tutta la notte
Vi ricordiamo che Robbie Aniceto, inoltre, è attualmente impegnato in una campagna contro tutte le dipendenze sui maggiori social networks, e promuove eventi in discoteca sulla sicurezza stradale e contro i ‘paradisi artificiali’.

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