Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 229

Unus pro omnibus, omnes pro uno

Posted by fidest press agency su domenica, 4 settembre 2011

Struttura della vecchia Confederazione Svizzer...

Image via Wikipedia

Questo, è il motto della Confederazione Svizzera, o Schweizerische Eidgenossenschaft, o Confédération Suisse. Ecco il più antico, realizzato, funzionante, efficace nonchè unico stato comunitario europeo, basato sul federalismo e su di una multietnicità ed una multiculturalità riuscita, realizzata. Il sogno di una Grande Europa unita, economicamente forte, socialmente soddisfatta e rispettosa delle identità comunitarie, nazionalistiche e popolari che la compongono, è naufragato invece nella creazione di un enorme pachiderma politico-burocratico, oggi miseramente fallito che è chiamato Unione Europea. Il duopolio franco-tedesco torna ad impugnare saldamente quanto direttamente le redini dei paesi europei, sollevando di fatto il parlamento europeo ed esautorando effettivamente la commissione europea di ogni potere e funzione. Le due anime offrono aspetti differenti e talvolta incompatibili nelle visioni politiche, soprattutto in materia di politica estera, tali differenze, emergono evidenti come nel caso libico. Ma nonostante queste diversità, Germania e Francia continuano a governare una Europa spenta e balbettante, ad alto rischio di fall out. Nel modello elvetico, tali differenze vengono assorbite, masticate, digerite, per offrire infine una unicità politica nella diversità socio-comunitaria, unendo ciò che è differente. Ma l’Europa sembra ignorare la prospettiva del modello elvetico come storica piattaforma pacifica e matura dello stare insieme delle tradizionali identità europee, nel pieno rispetto reciproco, nel pieno e consapevole stare insieme. Uno per tutti, tutti per uno. Certo, tale pensiero estensivo ha pur dei limiti, in effetti, come nel caso della cultura napoletana, partenopea e campana in generale, laddove l’unica regola rispettata è solo in parte rintracciabile nel motto elevetico: tutti e tutto per uno, per me; e che il prossimo si fotta, se no lo fotto proprio io. Ma, a parte queste differenze incolmabili, queste incompatibilità assolute e definitive, il modello unitario elvetico offre molti aspetti positivi nella visione di una Europa unita con il modello svizzero, confederata, libera e indipendente allo stesso tempo.. Ecco tratteggiato con molta superficialità un possibile scenario evolutivo europeo, nella incarnazione di un mito sociale e di cittadinanza come quello elvetico, immutabile e granitico nel tempo, a dispetto di ogni fenomenologia esogena. Un messaggio lanciato in mare all’interno di una bottiglia. (Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X in sintesi)

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