Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 25

Funghi: come riconoscerli?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 settembre 2011

The mushroom Polyporus squamosus Huds. ex Fr. ...

Image via Wikipedia

Stiamo entrando nel periodo di maggior raccolta dei funghi. Questa attività, che si associa al piacere del contatto con la natura e delle passeggiate nei boschi, richiede di osservare alcune regole per la sicurezza. Una conoscenza inesatta delle caratteristiche dei funghi può essere causa di intossicazioni anche molto gravi.
Nell’Asl 11 è attivo lo sportello micologico dove viene svolto un servizio gratuito di consulenza ai cittadini per il riconoscimento delle specie fungine. Il servizio gratuito di riconoscimento dei funghi è attivo dal 15 settembre al 15 dicembre 2011 e si svolge nelle sedi di: Empoli presso il Centro direzionale Asl 11, in via dei Cappuccini n. 79 (tel. 0571 704800); il lunedì ore 14.00-16.00, il mercoledì ore 14.00-16.00 e il venerdì ore 14.00-16.00); San Romano in piazza della Costituzione n. 1 (tel. 0571 704753 -0571 704727; il martedì ore 12.00-14.00 e il giovedì ore 12.00-14.00). Al di fuori di questi orari e nei rimanenti mesi dell’anno i funghi potranno essere controllati su appuntamento con gli ispettori micologi (tel. 0571 704800).
Si riportano infine alcune semplici regole che possono evitare spiacevoli inconvenienti legati al consumo di questo delicato alimento:
1. I funghi riconosciuti commestibili devono essere conservati in contenitori rigidi ed aerati e in luogo fresco.
2. Non devono essere utilizzati per il consumo: gli esemplari troppo vecchi, intrisi di acqua per la pioggia o congelati per la bassa temperatura; i funghi in cui è evidente la presenza di larve, parassiti o segni di alterazione; i gambi che si presentano particolarmente tenaci e fibrosi.
3. Il consumo e le operazioni di conservazione devono avvenire nel più breve tempo possibile. Se non vengono cotti lo stesso giorno della raccolta è consigliabile pulirli senza lavarli e riporli in frigo con gambo rivolto verso l’alto. Il tempo di conservazione deve essere breve.
4. I funghi devono essere lavati interi, in acqua fredda ed asciugati prima di essere affettati e cucinati.
5. Tutti i funghi freschi, tranne rarissimi casi, devono essere consumati previa adeguata cottura.
6. Consumare crude le pochissime specie consigliabili ed in piccole quantità solo se perfettamente conservate, freschissime e giovani.
7. Talune specie prima di essere cotte hanno bisogno di una prebollitura. L’acqua della bollitura deve essere gettata.
8. I funghi vanno utilizzati in piccole quantità.
9. Si sconsiglia di consumare funghi alle donne in gravidanza o in allattamento, ai bambini (per la difficile digeribilità), agli anziani debilitati, alle persone con particolari intolleranze o disturbi gastrointestinali, epatici e renali.
10. Consumare funghi in quantità ragionevoli senza eccedere nell’uso di grassi per condimento (pasti abbondanti e ripetuti sono l’anticamera delle indigestioni).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: