Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 22 ottobre 2011

Lauree in inglese

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

London Stock Exchange Group

Image by uncoolbob via Flickr

Pavia 24 ottobre 2011 –ore 9,30 – Facoltà di Economia, Via San Felice, 5 nella Sala Consiglio (primo piano) della Facoltà di Economia dell’Università di Pavia, si laurea un gruppo di studenti del corso in lingua inglese in International Business and Economics (MIBE). Il corso, avviato nel 2009, ha permesso alla facoltà di Economia di rafforzare il processo di internazionalizzazione avviato dalla Facoltà negli anni precedenti. Sempre nell’ambito del MIBE e nella stessa seduta di laurea, si laureano alcuni studenti nel quadro del programma di doppia laurea che la facoltà di Economia ha in corso con alcune università straniere, tra cui le Università di Hoheneheim (Stoccarda, Germania), Tubingen (Germania) e Lione (Francia). L’accordo prevede che studenti stranieri e italiani svolgano un anno nell’università del proprio paese e un anno nell’università partner completando 2 tesi di laurea e ottenendo sia il titolo italiano che quello straniero. Il MIBE, a soli 2 anni dal suo avvio, ha infatti visto aumentare considerevolmente il numero di studenti iscritti con una significativa percentuale di studenti stranieri provenienti sia dall’Europa che da altri paesi del mondo. Ancora più significativo è tuttavia il riscontro che gli studenti laureandi hanno riscosso da parte del mondo delle imprese. Una larga parte di studenti ha infatti già ricevuto offerte di lavoro in imprese internazionali non solo in Italia ma anche in diversi paesi europei. Il direttore del MIBE, Professor Antonio Majocchi, commenta i risultati ottenuti: “E’ motivo di grande soddisfazione che importanti aziende come Adidas, Autrogrill, ZF e London Stock Exchange abbiamo selezionato studenti formati nell’ambito del MIBE.” Questo importante risultato relativo al placement degli studenti permetterà al MIBE di mantenere e sviluppare una rete di contatti con il mondo delle imprese anche attraverso la collaborazione con gli ex-studenti che avvieranno una carriera professionale internazionale.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Documentario: Il codice tra le mani

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Sight of Brescia from the city castle

Image via Wikipedia

Brescia 9 novembre ore 20.45, Cinema Teatro Sereno traversa XII n. 158 – Villaggio Sereno Proiezione del documentario prodotto dalla Sgi di Torino di Stefano Caselli e Davide Valentini Regia: Igor Mendolia Il codice tra le mani Storia di Guido Galli Un codice aperto accanto ad un cadavere coperto da un lenzuolo bianco, riverso lungo un corridoio dell’Università Statale di Milano. È l’ultima immagine di Guido Galli, 47 anni, magistrato e professore universitario, ucciso da un commando di Prima Linea nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo 1980, un uomo che credeva nella Legge come strumento di democrazia, che amava il Diritto e che amava insegnarlo alle generazioni più giovani. Interviene: Alessandra Galli.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Documentario: Il nostro Stato

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Brescia 3 novembre ore 20.45, Cinema Teatro Sereno traversa XII n. 158 – Villaggio Sereno Proiezione del documentario prodotto dalla Sgi di Torino Regia: Giovanna Cornaglia Carlo Casalegno, il nostro Stato A Torino il 16 novembre 1977 Carlo Casalegno, vice direttore del quotidiano “La Stampa”, viene colpito con un’arma da fuoco mentre torna a casa, morirà due settimane più tardi, il 29 novembre. Il documentario ripercorre le vicende di quei giorni nel contesto degli anni di piombo, dipingendo lafi gura del giornalista uomo, padre di famiglia e cittadino. Interviene: Andrea Casalegno.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Forum degli informatici ICAA

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Skulls on a Beach: "Currents carry many d...

Image via Wikipedia

Roma. Martedì 8 novembre 2011, orario 14.30-16.30. Forum degli informatici ICAA: il contributo dell’informatica all’investigazione criminale. Centro Congresso Frentani (via dei Frentani). Si riuniscono presso l’ICT security 2011 gli esperti di informatica dell’ICAA per discutere dei progetti di ricerca attivi dell’ICAA sul cybercrime e sull’informatica in supporto all’investigazione criminale. Al termine dell’evento verrà consegnato ai partecipanti un attestato di partecipazione. L’incontro è gratuito. Programma
14.30: Software in supporto all’investigazione criminale (Marco Strano);
14.45: Simulazione di alcuni scenari criminali seguenti all’acquisizione fraudolenta di credenziali di accesso a un computer aziendale (Simone Onofri, Massimiliano Romano in collaborazione con il team dell’azienda techub
15.15: Presentazione del progetto di web-intelligence SNDB (Social Network Dangerous Behaviour) iniziato nel 2002 sui BLOG e implementato nel 2008 con l’avvento di Facebook. (Marco Strano e Simone Onofri);
15.30: Presentazione del Vulnerability Assessment dell’ICAA per le aziende, sviluppato nel 1999 e recentemente implementato nel 2010. (Massimiliano Romano e Marco Strano);
15.45: know-how e strumenti (hardware e software) per la digital forensics. Il percorso formativo e le dotazioni necessarie per svolgere investigazioni e perizie nel settore. (Gerardo Costabile e altri rappresentanti IISFA);
16.15: conclusioni, adesione al FORUM, presentazione iniziative formative ICAA-IISFA e consegna tessere ICAA e attestati di partecipazione.(fonte: http://www.criminologia.org)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

4° Congresso Nazionale Co.R.Te.

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Roma, 1-2-3 marzo 2012, Marriott Park Hotel (Conferenza Italiana per lo Studio e la Ricerca sulle Ulcere, Piaghe, Ferite e la Riparazione Tessutale) Responsabile Scientifico: prof. Nicolò Scuderi. Argomenti: Infezioni e cicatrici; riparazione dei tessuti; nuove terapie e dispositivi medici; aspetti pratici del trattamento delle ferite. Evento accreditato per medici-chirurghi (chirurgia plastica, dermatologia, chirurgia generale, chirurgia vascolare, ortopedia, maxillo-facciale, medicina generale, geriatria), infermieri, fisioterapisti, farmacisti, logopedisti http://congresso.corteitalia.org

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

150 anni di invenzioni italiane

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

% & $

Centocinquanta (anni di) invenzioni italiane di Vittorio Marchis racconta la storia illustrata dei brevetti italiani. Si dice che gli italiani siano un popolo d’inventori, ed ecco un catalogo divertente e istruttivo di invenzioni incredibili: chi l’avrebbe detto che abbiamo inventato l’ombrello, la mitragliatrice, la macchina del film “Ritorno al futuro” (è di Giugiaro), una specie di lampone, la scatoletta del tic tac, e persino la scala dei pompieri?  Vittorio Marchis ha collezionato per il pubblico dalle invenzioni più stravaganti a quelle di uso quotidiano passando per oggetti di cui non conosciamo l’esistenza, ma che ci accompagnano indirettamente tutti i giorni, per regalarci un quadro il più possibile completo della storia della nostra creatività.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Tagli agli sprechi dello Stato

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

in riserva

Ma se non si vuole incidere sugli aspetti fondamentali dell’apparato burocratico tra i quali spicca l’organizzazione della sicurezza in senso lato dei cittadini, non si comprende come mai nessuna manovra o decreto anticrisi abbia pensato a razionalizzare le decine di forze di polizia presenti sul Territorio nazionale che purtroppo si traducono in un inutile ed evidente duplicazione di servizi che potrebbero essere gestiti da un minore numero di questi apparati, garantendo comunque analoga o maggiore efficienza. Questi aspetti possono essere evidenziati da una serie di questioni pratiche che accadono quotidianamente ai cittadini. Per esempio in caso di qualsiasi emergenza, molto spesso ci troviamo nell’imbarazzo o meglio nell’incertezza su quale numero chiamare. Il 113 o 112, 115, 118, 1717 o 1515. E se si deve contattare una qualsiasi polizia locale a quale numero ci si deve rivolgere se non lo si conosce perché magari non si è del luogo.
Le polizie “ statali “ in Italia sono apparentemente sette: Polizia Di Stato, Arma Dei Carabinieri, Guardia Di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria, Capitaneria Di Porto, Corpo Nazionale Dei Vigili Del Fuoco. Già facendo la somma tra carabinieri, polizia e fiamme gialle, superiamo ogni record europeo.
Sommate le altre quattro, abbiamo mezzo milione di uomini. Un agente di polizia ogni 175 italiani, rispettivamente 50% e 20% in più rispetto a Gran Bretagna e Germania. Alle inevitabili duplicazioni di funzione dei ruoli delle varie polizie dell’ordinamento statale fanno da contraltare i doppioni di quelle locali.nSulle strade e non solo, infatti, accanto agli apparati dello Stato, troviamo anche la Polizia Municipale o locale, Provinciale, fino ad arrivare ai famigerati Ausiliari del Traffico. Così come sulla sicurezza alimentare, solo per fare qualche esempio, vigilano carabinieri, forestali dello Stato e delle Regioni, così come l’autorità di controllo sanitario di derivazione Asl. Quali sono i costi dipendenti da queste duplicazioni? Sarebbe forse opportuno che in un momento di crisi economica dello stato, forse qualcuno si decidesse a parlarne e prendesse gli opportuni provvedimenti per tentare una razionalizzazione delle risorse presenti.
E chi parla, – Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – è un ufficiale in congedo dell’Arma Dei carabinieri, figlio di poliziotto, che è consapevole dell’autorevole ruolo e della tradizione delle varie forze di polizia a cui va il merito di garantire la sicurezza dei cittadini nonostante l’esiguità di mezzi e risorse. Si cominci, allora immediatamente ad unificare in un unico numero telefonico quello delle emergenze, dato che pare per tale ragione l’Italia paghi sanzioni pari a 30mila euro al giorno da parte dell’Unione Europea che raggiungeranno la quota di 90mila a breve, per poi passare ad una revisione generale dei ruoli e delle competenze delle forze di polizia. Si dimostri coraggio, nel rispetto dei contribuenti, ma garantendo gli stessi o superiori livelli di sicurezza per i cittadini.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Roma. Il rifacimento di piazza S.Silvestro

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Roma, Una piazza è, e dovrebbe essere, un luogo di incontro dei cittadini, un posto dove ritrovarsi, sedersi, parlare, leggere. Il rifacimento delle piazze avvenuto nell’ultimo decennio a Roma non ha tenuto contro di questo obiettivo. Spesso e’ stato il risultato di meditazioni di questo o quell’architetto in vena di definire una piazza bella ma poco usufruibile. Non ci riferiamo alle piazze storiche che hanno una loro peculiarita’ ma a quelle di cui Roma ne e’ piena, anche in periferia. Il rifacimento di piazza S. Silvestro, centralissima (e’ a pochi metri da palazzo Chigi) ma priva di quelle caratteristiche storiche, sta subendo la stessa sorte. Un progetto il cui architetto, si dice, si e’ ispirato a Michelangelo, un disegno pulito ma “senza anima”, poco usufruibile. Se proprio ci si vuol riferire al Buonarroti, notiamo che manca l’elemento centrale. Infatti, piazza del Campidoglio ha come punto centrale la statua di Marco Aurelio, li’ non c’e’ nulla, forseoccorrerebbe inserire una fontana. La piazza e’ rettangolare perche’ fare una ellisse, oltretutto non in asse con la chiesa? Piazza S. Silvestro e’ una piazza solare, anzi canicolare, dove sarebbe opportuno ricreare le condizioni di vivibilita’ con l’inserimento di piante, di comode panchine, di fontanelle, di zampilli d’acqua. Un’oasi, insomma, al centro di Roma. Si e’ scelta una piazza d’armi. A chi serve non si sa. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stranieri e spesa farmaceutica

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Roma, Istituto Superiore di Sanità: ingresso p...

Image via Wikipedia

In Italia vivono quasi 5 milioni di immigrati (pari al 7,2% della popolazione residente) che producono l’11,1% della ricchezza nazionale, ma incidono sulla spesa farmaceutica complessiva solo per il 2%. La ragione principale va ricercata nella giovane età (quella media è di 36 anni) di queste persone, che ricorrono ai farmaci in misura decisamente inferiore rispetto agli italiani (soprattutto per la cura di malattie cardiovascolari). I dati emergono dal 32° Congresso Nazionale della SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie), che si chiude oggi a Firenze con la partecipazione di oltre mille iscritti. “Il farmaco può essere un ‘tracciante’ dello stato di salute delle persone – spiega la dott.ssa Laura Fabrizio, presidente SIFO -. Abbiamo attivato un Osservatorio sulla prescrizione farmaceutica della popolazione immigrata in collaborazione con la Società Italiana di Medicina della Migrazioni (SIMM), l’Istituto Superiore di Sanità, CINECA e il Consorzio Mario Negri Sud”. “È il primo progetto in Italia di questo tipo – afferma il dott. Enrico Costa, responsabile dell’Area Cooperazione internazionale della SIFO -. Sono state coinvolte 39 Asl in 9 Regioni per un totale di più di 10 milioni di pazienti assistibili. Circa il 15% della popolazione italiana riceve più di 10 farmaci nel corso di un anno, invece il 50% degli immigrati solamente uno. E non sono emerse differenze nel consumo tra la popolazione pediatrica italiana e quella immigrata. La SIFO vuole essere una rete di supporto alla salute globale, grazie alla nostra posizione privilegiata che ci permette di interagire con i clinici e con gli amministratori. Abbiamo dedicato questo congresso alla ‘Nuove tecnologie’. Noi rappresentiamo una ‘tecnologia di presenza’ su tutto il territorio nazionale. I migranti sono un’importante risorsa per l’Europa e per l’Italia perché contribuiscono allo sviluppo democratico ed economico”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una spremuta d’olive in terra d’Umbria

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Olio d'oliva extra vergine

Image by darkmavis via Flickr

Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011 in Umbria ritorna “Frantoi Aperti”. Sette weekend da non perdere nei borghi più belli della regione. Fra arte, musica ed enogastronomia L’autunno in Umbria si tinge di verde. Per celebrare, con una grande festa lunga un mese e mezzo, l’olio nuovo delle terre di San Francesco. Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011 ritorna “Frantoi Aperti” in alcuni tra i borghi gioiello delle regione. Una sorta di staffetta gustosa articolata in sette accattivanti weekend che, di paese in paese e di frantoio in frantoio, lungo la Strada dell’Olio conducono alla scoperta di uno degli extravergine d’oliva più buoni e famosi d’Italia: l’Olio Dop Umbria. La manifestazione, organizzata dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, con la collaborazione della Strada dell’Olio Dop Umbria, giunta alla sua quattordicesima edizione, coinvolge alcuni tra i comuni più belli, ad alta vocazione olivicola e suggestivi dell’Umbria, custodi di inestimabili tesori dell’arte e della storia: Trevi, Spoleto, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Valtopina, Gualdo Cattaneo, Spello, Campello sul Clitunno, l’Isola Polvese e, da quest’anno, anche Assisi. Durante i sette fine settimana di “Frantoi Aperti” sarà possibile raccogliere le olive, assistere alla frangitura dell’olio, partecipare a percorsi di trekking tra gli ulivi secolari, visitare gratuitamente accompagnati da esperte guide turistiche gli incantevoli borghi medievali oppure visitare i musei dell’olio e della civiltà contadina e prendere parte ai laboratori o alle degustazioni di prodotti o, ancora, imparare a riconoscere l’olio, quello buono! Ma, soprattutto, si potrà apprezzare la bontà dell’olio appena franto partecipando alle numerose degustazioni direttamente nei frantoi: una trentina quelli che aderiranno, sparsi in tutta la regione. Questi spazi si accendono per 7 settimane, diventano luoghi di incontro, dove si tramanda questa importante tradizione, che è anche radicata tra le famiglie dell’ Umbria. Davanti a un camino acceso o intorno a un tavolo imbandito, si incontreranno gli artisti dell’olio. In tutti i comuni che aderiscono alla rassegna saranno organizzati anche trekking urbani con visite guidate nei centri storici e nei musei, mentre piazze e teatri ospiteranno concerti, nei piccoli teatri e nelle piazze delle città. Da non dimenticare le tante attività per i bimbi: spettacoli teatrali, caccia al tesoro, trekking con i muli e “l’olio dei bambini” che prevede una totale immersione nella cultura dell’olio, dalla raccolta delle olive ai giochi negli oliveti.
Per il soggiorno si può scegliere tra i numerosi indirizzi dell’associazione “Le Dimore dell’Umbria Dop” (www.stradaoliodopumbria.it), un circuito nato recentemente nell’ambito della Strada dell’Olio Dop Umbria. L’associazione riunisce piccoli hotel, agriturismo, country house e B&B, selezionati per l’amenità del luogo, la qualità del servizio e la calorosa accoglienza. Qui si potrà mangiare, dormire e comprare, lungo i percorsi del famoso olio extravergine di oliva Dop Umbria. Sito web: http://www.frantoiaperti.net

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Processi lumaca

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

The Courthouse (dibbed "Il Palazzaccio, i...

Image via Wikipedia

L’importo liquidato a titolo di equo indennizzo per l’irragionevole durata del processo, secondo la legge Pinto, non può essere inferiore a euro 750 per ogni anno di ritardo per i primi tre anni e a euro 1000 per i successivi. Lo “Sportello dei Diritti” è intervenuto numerose volte sull’annoso problema della lentezza dei processi italiani causa non solo di continue condanne dello Stato da parte della Corte di Giustizia europea, ma soprattutto di conseguenze negative per i cittadini costretti a subire le ansie e le attese per decisioni che non arrivano mai o che arrivano dopo anni ed anni di rinvii.
La legge 89/2001 nota a tutti come «legge Pinto» e che ha superato il decimo anno dall’entrata in vigore ha tentato di porre un argine ai danni causati alla cittadinanza per tutelarla di fronte all’irragionevole durata delle cause, che secondo giurisprudenza corrisponderebbe a tre anni per il primo grado di giudizio, due anni per il secondo e un anno per ciascuna fase successiva, stabilendo la possibilità di ottenere un “equo indennizzo” a fronte degli irragionevoli ritardi dei processi. Con alcune recenti decisioni della Cassazione (2009/16086; 2010/819), gli ermellini avevano posto alcuni paletti per definire l’entità dell’indennizzo liquidabile: “La quantificazione del danno non patrimoniale deve essere, di regola, non inferiore a Euro 750,00 per ogni anno di ritardo eccedente il termine di ragionevole durata. Tali principi vanno confermati in questa sede, con la precisazione che il suddetto parametro va osservato in relazione ai primi tre anni eccedenti la durata ragionevole, dovendo invece aversi riguardo per quelli successivi, al parametro di Euro 1.000,00 per anno di ritardo, tenuto conto che l’irragionevole durata eccedente tale periodo comporta un evidente aggravamento del danno”. A tal proposito è utile riportare la recentissima sentenza n. 20689 del 07.10.2011 sempre della Suprema Corte (Prima sezione) che ha precisato che “In materia di irragionevole durata del processo, stante l’esigenza di offrire un’interpretazione della legge 24 marzo 2001, n. 89 idonea a garantire che la diversità di calcolo non incida negativamente sulla complessiva attitudine ad assicurare l’obiettivo di un serio ristoro per la lesione del diritto alla ragionevole durata del processo, evitando il possibile profilarsi di un contrasto della medesima con l’art. 6 della CEDU (come interpretata dalla Corte di Strasburgo), la quantificazione del danno non patrimoniale deve essere, di regola, non inferiore a Euro 750,00 per ogni anno di ritardo eccedente il termine di ragionevole durata. Il suddetto parametro va osservato in relazione ai primi tre anni eccedenti la durata ragionevole, dovendo invece aversi riguardo, per quelli successivi, al parametro di Euro 1.000,00 per anno di ritardo, tenuto conto che l’irragionevole durata eccedente tale periodo comporta un evidente aggravamento del danno”. Nel caso di specie, il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva proposto ricorso per cassazione, avverso il decreto in data 29 maggio 2009 con il quale la Corte di Appello di Roma lo ha condannato al pagamento in favore di G.C., (+Altri) della somma di Euro 6.500,00 ciascuno, oltre agli interessi legali a decorrere dalla data del decreto, a titolo di equo indennizzo per la violazione del termine ragionevole di durata di un giudizio promosso davanti al Tar Lazio il 30 luglio 1997 e definito con sentenza del 13 novembre 2006.
Al di là del merito della sentenza che ha comunque sancito la condanna del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e quindi il diritto all’indennizzo del danno, Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, si rivolge alla cittadinanza affinché prendendo spunto da tali decisioni continui a promuovere l’azione civile nei confronti dello Stato per vedersi riconosciuto un sollievo economico a fronte delle sofferenze e delle ansie dovute alla lungaggine dei processi che dovrebbe servire anche da impulso per accelerare le riforme necessarie e per fornire uno stimolo ulteriore affinché si doti l’amministrazione giudiziaria degli strumenti necessari per una Giustizia più rapida ed efficace.
Anche alla luce delle decisioni in commento che confermano l’orientamento giurisprudenziale per una tutela più efficace dei cittadini, lo “Sportello dei Diritti” continua e continuerà nella sua attività di tutela legale di tutte le vittime della giustizia lenta.“A healthy eye with full visual capacities is of no use in a dead body,”

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Il giro d’Italia in 150 passi”

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

_-40

Image by performingmedialab via Flickr

Firenze, Il Forum Nazionale dei Giovani (FNG), in occasione di ‘Proposta 2011’, presenta “Il giro d’Italia in 150 passi”, il progetto formativo-informativo a cura della Commissione Cultura della Legalitàdel Forum, patrocinato dal Ministero della Gioventù e dal 150° dell’unità d’Italia.  ‘Il giro d’Italia in 150 passi’ è l’ambizioso progetto multimediale, completato nella realizzazione di un DVD, che ha l’obiettivo di comunicare e condividere con i più giovani il concetto di ‘cultura della legalità’, intesa come lotta alla criminalità, senso della giustizia e cittadinanza consapevole, attraverso un linguaggio giovane ed immediato .L’iniziativa, promossa in collaborazione con il pool di formatori del FNG, si articola in tre parti:“Legalità In-Formazione”, fulcro del progetto, è il documentario realizzato attraverso video-interviste a giovani provenienti da tutta Italia e a noti protagonisti della lotta alla mafia. Tra questi Don Luigi Ciotti; il Magistrato Gian Carlo Caselli; il Procuratore Nicola Gratteri; il Prof. Orfeo Notaristefano e molti altri insieme ai giovani, si raccontano attraverso esperienze diverse e comuni, per mettere a confronto modalità differenti di lotta alla criminalità organizzata e di promozione della legalità

“Un giorno da leone, 100 da pecora” è il cortometraggio in cui si narra la giornata di un magistrato antimafia e di un latitante. Vite parallele, per un’opposta interpretazione nel concetto e nell’idea di libertà.
“Il legalizzatore”, infine, è il video promotore di una corretta coscienza civile, affinchè anche nei comportamenti comuni e quotidiani si abbia la piena consapevolezza della liceità a beneficio dell’intera collettività.
Il DVD sarà distribuito alle associazioni e alle scuole, al fine di fornire agli educatori strumenti di lavoro ed occasioni di formazione. Un viaggio nell’Italia ‘legale’, per diffondere il concetto di cultura della legalità come valore unificante per le giovani generazioni, che prescinde dalle realtà geografiche di appartenenza.

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Insufficienze respiratorie acute

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Dora Garcia. "La Leccion Respiratoria&quo...

Image by ario_ via Flickr

Milano. Da metodica indispensabile per il trattamento di pazienti in situazioni acute a procedura necessaria per abbattere il rischio nei pazienti a rischio. E’ questa l’evoluzione clinica e tecnologica che l’Ecmo, apparecchiatura per la per la circolazione extracorporea, sta registrando in questi ultimi anni. Grazie alla sua sperimentazione si è pervenuta alla conclusione che essa può essere impiegata con successo anche nel trattamento delle patologie cardiache e polmonari acute e si pone come esempio paradigmatico della integrazione tra lo sviluppo tecnologico ed il tempestivo approccio medico multidisciplinare. Di questi nuovi sviluppi si discute a Milano in occasione del meeting internazionale “New Perspective in ECMO 2011, organizzato dall’Ospedale Niguarda di Milano, sotto gli auspici della Società Italiana di cardiochirurgia e la Associazione Nazionale dei tecnici di perfusione extracorporea. Si calcola che sono oltre 40.000 gli impianti di ECMO nel mondo, in ambito neonatale, pediatrico e in adulti. Lo sviluppo tecnologico ed il progresso scientifico nell’ambito sanitario mettono a disposizione dispositivi sempre più affidabili ed efficaci, il cui impiego è in grado di incidere profondamente sulla prognosi delle varie malattie. Fra questi presidi, l’ECMO (extra corporeal membrane ossigenation) sta assumendo un ruolo sempre più importante. Questo sistema rappresenta, in realtà, l’evoluzione della nota macchina cuore-polmoni utilizzata da decenni nella pratica cardiochirurgica quotidiana, costituita da una pompa e da un ossigenatore.
L’ECMO è infatti un supporto circolatorio e/o ventilatorio, di semplice e rapida attuazione, in pazienti adulti o in età pediatrica con gravi quadri di insufficienza cardiorespiratoria. L’esperienza italiana in campo circolatorio e soprattutto ventilatorio ha contribuito in maniera altamente significativa allo sviluppo di questa metodica. Nell’ultimo decennio questa metodica ha suscitato un rinnovato interesse, diventando il supporto circolatorio a breve termine di primo impiego nei pazienti affetti da shock cardiogeno refrattario, nonché il supporto respiratorio in pazienti affetti da grave insufficienza respiratoria secondaria a patologia polmonare acuta; il suo impiego consente temporaneamente di stabilizzare le condizioni del paziente da gravi patologie acute di natura cardiaca o polmonare, incompatibili con la vita, in attesa di una possibile risoluzione del quadro o, in alternativa, come “ponte” verso altre terapie più avanzate. In molti centri in tutto il mondo molti pazienti sono oggi in grado di sopravvivere fino ad un trapianto di cuore o di polmoni grazie all’ECMO come “ponte” al trapianto. In un contesto di grave acuzie cardiovascolare e/o polmonare, l’ECMO presenta enormi vantaggi in termini di rapidità di impianto, facilità di gestione, ridotto impatto biologico, possibilità di trasporto tra ospedali e basso costo rispetto a sistemi meccanici più complessi. L’impianto tempestivo di questa metodica ha permesso di fatto una netta riduzione della mortalità per gravi malattie come la miocarditi acuti fulminanti e tutte le forme di shock cariogeno secondario, altrimenti gravate da prognosi altamente infausta con la sola terapia medica convenzionale. Analogamente, il supporto con ECMO ha permesso di risolvere quadri di insufficienza respiratoria acuta, secondaria ad infezioni, come recentemente il caso della influenza N1H1. L’indicazione tempestiva ed il timing corretto all’impianto di questi sistemi nei quadri più gravi di insufficienza cardiorespiratoria, prima dell’instaurarsi di una situazione di danno sistemico irreversibile, sono elementi fondamentali ed imprescindibili per ottenere i migliori risultati. Anche il miglioramento tecnologico, la miniaturizzazione dei circuiti e la maggiore biocompatibilità hanno contribuito da un lato ad una sempre più vasta applicazione dell’ECMO e dall’altro ad una sensibile diminuzione delle possibili complicanze.
L’integrazione multidisplinare delle varie competenze mediche, chirurgiche, rianimatorie e di perfusione extracorporea è fondamentale ai fini della corretta gestione del paziente. La “riscoperta” dell’ECMO impone però un continuo confronto ed uno scambio di esperienze. La seconda edizione del meeting ECMO 2012, organizzato dall’Ospedale Niguarda di Milano, sotto gli auspici della Società Italiana di cardiochirurgia e la Associazione Nazionale dei tecnici di perfusione extracorporea, attraverso un meeting internazionale e pluridisciplinare, con i maggiori esperti mondiali, si prefigge la diffusione della cultura dell’ECMO per favorirne sempre più l’impiego con risultati migliori.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accademia Musicale Chigiana su radio Vaticana

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Siena, Tuscany, Italy.

Image via Wikipedia

25 ottobre alle ore 19.50 andrà in onda l’Accademia Musicale Chigiana di Siena su Radio Vaticana. E’ la terza trasmissione inserita nell’ambito del progetto triennale che vede protagonisti alcuni tra i tanti allievi dell’Accademia di sicuro talento e già in carriera e che al tempo stesso dà un forte contributo alla diffusione di musica contemporanea. Dopo i concerti del clarinettista Giovanni Punzi, allievo di Alessandro Carbonare, e del Trio Bettinelli, allievo di Günter Pichler del Quartetto Alban Berg, sarà la volta del violista Daniel Palmizio, allievo di Bruno Giuranna. Con lui ci sarà al pianoforte Monaldo Braconi, attualmente collaboratore di Alessandro Carbonare nel corso di clarinetto e in passato allievo chigiano al corso di Michele Campanella. Il programma del concerto propone la Sonata op. 120 n. 2 di Brahms, gli Studi profondi per viola sola di Ronchetti e una selezione di brani da Games signs and messages per viola sola di Kurtàg.    Nel corso della trasmissione i lavori eseguiti verranno sviscerati nei loro dettagli dagli stessi esecutori, stimolati dal conduttore Marco Di Battista e da Marcello Filotei, che ha curato la direzione artistica del progetto con Aldo Bennici, direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena, e Stefano Corato, responsabile dei programmi musicali di Radio Vaticana.
L’appuntamento successivo, il 6 dicembre, vedrà protagoniste la violinista Laura Marzadori, allieva di Salvatore Accardo, e la pianista Francesca Leonardi, allieva di Joaquin Achucarro, con la Sonata n. 7 per violino e pianoforte di Beethoven e la prima esecuzione assoluta di due brani di Durieux, Ouvrir per violino solo e Placer/Déplacer per violino e pianoforte.
I concerti vanno in onda sul Quinto Canale della Radio Vaticana nell’ambito del programma “Diapason” a cura di Stefano Corato. La durata è di circa 50′ (dalle 19.50 alle 20.40). Il Quinto Canale della Radio Vaticana può essere ascoltato via web in tutto il mondo sul sito www.radiovaticana.org/musica(cliccando sul player a destra – bottone n. 5), sui 105 MHz in Fm per Roma e zone adiacenti e sui 585 KHz in onde medie per ilcentro Italia).

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accordo Basilicata e Campus biomedico Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

“Una nuova alleanza della Regione Basilicata con un’importante struttura scientifica e universitaria del nostro Paese” – così il Presidente della Regione, Vito de Filippo, ha commentato l’accordo di collaborazione appena siglato con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e che vedrà esperti della Facoltà d’Ingegneria dell’Ateneo lavorare a fianco del governo regionale sui temi dell’attività estrattiva e delle energie rinnovabili. Di sfondo all’accordo c’è la volontà del Governatore della Basilicata di costruire intorno al Piano Energetico Ambientale Regionale, varato nel 2010, una rete di esperti che “consentirà di accompagnare al meglio dinamiche di sviluppo che sono complesse”. Tra gli obiettivi più ambiziosi del piano: il raggiungimento dell’autosufficienza energetica per la Regione, la produzione di energia da fonti rinnovabili fino al 30 per cento del totale e la costruzione di un distretto tecnologico nella Val D’Agri – la zona in cui sono localizzati i progetti di estrazione petrolifera – dove avviare start–ups aziendali e programmi di ricerca. “Sulle energie rinnovabili il piano prevede investimenti per almeno 6 miliardi di euro – ha precisato Vito de Filippo – Con l’estrazione del petrolio, che abbiamo sfruttato finora solo parzialmente, abbiamo la possibilità di coprire più del 10 per cento del fabbisogno nazionale”. L’accordo impegna l’Università Campus Bio-Medico in azioni di trasferimento di know-how, innovazione e sviluppo nel settore petrolifero, del ciclo dell’acqua e delle energie rinnovabili e segna un passo importante per le strategie di crescita dell’Ateneo, che dal tradizionale ambito biomedico sta allargando le proprie attività didattiche e di ricerca al settore dell’ambiente. “La correlazione tra ambiente e salute ci sta portando a investire sui temi della sostenibilità e dell’energia – ha commentato il Presidente del Campus Bio-Medico di Roma, Paolo Arullani – Il contributo tecnico-ingegneristico che siamo ora chiamati a dare grazie a questo accordo, sarà sicuramente anche l’occasione per sviluppare insieme alla Regione Basilicata un confronto e una serie di progetti che abbiano al centro salute e ambiente” . Sul primo anno trascorso dal varo del Piano Energetico da parte della Giunta Regionale lucana, il Presidente Vito de Filippo ha espresso un bilancio positivo, ma anche un appello al governo nazionale: “In concomitanza con le politiche energetiche, abbiamo incentivato imprese, abbiamo sostenuto la nostra università locale e abbiamo attuato iniziative sul fronte delle politiche sociali. Questo però deve essere accompagnato, come stiamo chiedendo al governo nazionale, da un rilevante intervento in termini d’investimenti su ricerca, occupazione, formazione e infrastrutture. Una volta tanto il Sud non è un problema, ma una grande opportunità, sfruttata però non ancora abbastanza”.

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

World failing Pakistan flood victims

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Caritas, Karachi, Pakistan

Image by 350.org via Flickr

Caritas says a poor response by the international community to major floods in Pakistan in 2011 is endangering lives.
The Catholic aid network is urging donors to devote more resources to provide food, shelter and clean water to millions of people in need. Heavy monsoon rains began to inundate large areas of southern Pakistan in late July 2011. As the months wore on, the floods swamped villages across the province of Sindh. According to the United Nations, more than five million people are affected. In September, the U.N. called on the international community to donate $357 million US (258 million euros) to the crisis. Despite the scale of the need, the UN appeal has received only 20 percent of the required funding as of mid-October. A Caritas Internationalis appeal for $4.7 million US (3.4 million euros) for food aid, shelter, and medical help is also underfunded with only 25 percent of the appeal covered . Caritas Internationalis Secretary General Michel Roy said, “The desperate situation in Pakistan needs to be addressed by the international community quickly otherwise we will face an even greater humanitarian crisis. Caritas is providing food, shelter, medical care and other aid to families in Pakistan through the national member Caritas Pakistan, as well as Catholic Relief Services (CRS is a US Caritas member) and Trócaire (Caritas Ireland).

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

It doesn’t need to be this way

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Senate Republican Leaders Discuss Health Care

Image by TalkMediaNews via Flickr

Last night, Democrats in the Senate tried to pass a simple piece of President Obama’s jobs plan that shouldn’t be controversial: provide money to prevent further layoffs of teachers, cops, and firefighters at the local level, and pay for it by taxing the income of millionaires an extra 0.5%.This morning a lot of media outlets reported that the Senate “rejected” or “voted down” this proposal.But that’s not what happened. The measure didn’t come to an actual vote.
That’s because every single Republican senator filibustered the bill — meaning they wouldn’t even let an up-or-down vote happen. Republicans have unilaterally decided not to allow even that simple majority vote on anything that might help the economy before the next election.To be clear: This bill would have created jobs, and both parties have supported similar measures in the past. But, sadly, some in the Congress do not feel any responsibility to act. As someone who has spent a lot of time working in and with the Senate, I can tell you that it’s a particularly low moment for the legislative branch of our government.It doesn’t need to be this way. That’s why the President and our campaign are focused on fixing what’s broken in Washington. Right now, that means we’re going to keep the pressure on Congress to act, until every single piece of the President’s jobs plan — the parts to help veterans find jobs and get small businesses hiring more people — gets a vote.So please, reach out and keep reaching out to Senator Mitch McConnell, the Republican leader in the Senate, and ask him to give each piece of the American Jobs Act a fair vote.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Pensioni: E’ possibile cambiare sistema?

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

baby pensionato al lavoro

Image by giuseppesavo via Flickr

Per il Centro studi della Fidest, area previdenziale, la risposta è affermativa. La previdenza può coabitare con un contributo mensile che non sia più indicato sotto la voce “pensioni” bensì in quella di “rendite”. Il vantaggio è indubbio in quanto il tutto andrebbe ancorato ad un progetto “assicurativo” che permetterebbe ogni 10 anni di incassare una somma corrispondente al 20% della media delle retribuzioni percepite nello stesso periodo. In questo modo eviteremmo, tra l’altro, i limiti di età e i disagi derivanti da periodi di disoccupazione, sotto occupazione, ecc. E con l’aggiunta della possibilità che nel corso dell’attività lavorativa si possano individuare, in base all’età, le prestazioni più idonee. L’esempio tipico è dato dal giocatore di calcio. Di solito a 35 anni appende gli scarpini al chiodo ma non per questo diventa automaticamente un pensionato. Si cercherà un altro lavoro. Se, invece, si inserisce un elenco delle professioni e dei mestieri tendenzialmente più adatti alla propria condizione fisica si può intervenire in tempo utile per una rimodulazione del proprio impegno lavorativo. Ed è proprio di questi giorni la protesta dei sindacati di polizia riguardo gli agenti cinquantenni che sono stati chiamati ad interventi in servizi d’ordine pubblico e posti a confronto di giovanissimi manifestanti. Per loro potrebbe essere disponibile, con carattere di opzione volontaria, una serie di lavori “sedentari” (in attività amministrative o di supporto in altri compiti d’istituto). Sul fronte assistenziale il rapporto andrebbe modificato passando dall’assistenza universale alla “prevenzione universale” modificando la filiera che porta i pazienti dal medico di base ad altre forme terapeutiche. Il tutto non solo non comporterebbe costi aggiuntivi per l’erario ma faciliterebbe il risparmio, razionalizzandolo, della spesa pubbica. A questo punto è appena il caso di soggiungere che questa proposta (ovviamente molto dettagliata nella sua versione originale) ha trovato consensi tra i tecnici ma diffidenze tra i politici poiché si ridurrebbero le loro interferenze essendo il metodo proposto in grado di facilitare i controlli incrociati e permettere di seguire il decorso assistenziale in automatico attraverso un chip del paziente che viene aggiornato in tempo reale dal medico di base e tanto da consentire, ad esempio, che non si ripetano i controlli medici, l’uso inappropriato di farmaci e le analisi durante i ricoveri, e consentire l’utilizzo del proprio sangue nel caso di un intervento chirurgico progranmnato anzitempo. Ora ci chiediamo perché gli addetti ai lavori non ne parlano? Perché insistono sull’esistente? (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »