Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 24 ottobre 2011

E-Crime Analyst

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Crime-Determinants of

Image via Wikipedia

Roma, mercoledì 16 novembre 2011, sala concorsi della Questura, Via Statilia 30, orario 15.00-19.00. Seminario di aggiornamento tecnico-professionale con rilascio di certificazione ICAA “E-Crime Analyst certification”. Docente il Prof.Marco Strano, Funzionario di Polizia (Psicologo) e Dirigente nazionale CONSAP e altri esperti dell’ICAA. Il seminario tratterà le principali dimensioni psicologiche e criminologiche del cybercrime e saranno presentati metodi di analisi e profiling sugli autori di tali reati. Il seminario è aperto a esperti forensi, Magistrati, Avvocati, appartenenti alle Forze di Polizia, Militari, Investigatori privati, Psicologi, Medici e operatori della sicurezza. Saranno ammessi anche laureati in altre discipline e studenti universitari di materie compatibili. Obiettivo è quello di formare una figura professionale di interventi analitico nella prevenzione e nella repressione dei crimini elettronici. (fonte: http://www.criminologia.org)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’inferno sono gli altri

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Red Brigades

Image via Wikipedia

Brescia 10 novembre ore 20.45, San Carlino, via Matteotti 6/a L’inferno sono gli altri di Silvia Giralucci (Mondadori 2011) A Padova un commando irrompe nella sede del Msi e uccide due militanti di destra: Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci. È il primo omicidio rivendicato dalle Brigate Rosse e l’inizio di una stagione di sangue e di odio nel nostro Paese. Silvia Giralucci aveva tre anni e oggi i ricordi di suo padre sono quelli di una bambina, vaghi, sfumati, appena accennati. Così ha deciso di ripercorrere quel momento tragico incontrando alcuni dei protagonisti di tale stagione. Silvia Giralucci, giornalista, fi glia di Graziano, ucciso dalle Brigate Rosse il 17 giugno del 1974. Intervengono: l’Autrice, Mario Calabresi, Roberto Chiarini Coordina: Nunzia Vallini.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Repubblica del dolore

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Gasparo da Salò.

Image via Wikipedia

Brescia 25 novembre ore 20.45, Chiesa di San Giorgio piazzetta San Giorgio, angolo via Gasparo da Salò La Repubblica del dolore di Giovanni De Luna (Feltrinelli 2011) La memoria pubblica è un “patto” in cui ci si accorda su cosa trattenere e cosa lasciar cadere degli eventi del nostro passato. Su questi eventi si costruisce l’albero genealogico di una nazione. Sono i pilastri su cui fondare i programmi di studio per le scuole, i luoghi di memoria, i criteri espositivi dei musei, i calendari delle festività civili, le priorità da proporre nella grande arena dell’uso pubblico della storia. Giovanni De Luna è docente di Storia contemporanea presso l’Università di Torino. Tra le sue ultime pubblicazioni: Le ragioni di un decennio, 1969-1979. Militanza, violenza, sconfi tta, memoria, Feltrinelli 2009. Intervengono: l’Autore, Benedetta Tobagi, Adolfo Ceretti Coordina: Pier Paolo Poggio

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Di Tripoli il buon sapor

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Medina._Tripoli._Libya.

Image via Wikipedia

Di Vincenzo Capretti. Ricette e ricordi di Sidi Mansùr, un italiano in Libia Un cuscus di ricordi e ricette, una più gustosa dell’altra di un italiano nato e cresciuto a Tripoli e costretto a lasciare la Libia nel 1969 con l’arrivo del regime di Gheddafi. Un viaggio tra i mille sapori, fragranze, colori dei piatti della gastronomia araba (il cuscus, l’harissa, il brik, lo stufato di agnello e prugne, la zuppa del beduino e tanti altri) ma anche un insolito modo per conoscere la cultura e le tradizioni di un paese oggi più che mai al centro del Mediterraneo. Pagine 356 Euro 17,00 Codice 19417PEAN 978-88-425-3916-2.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Scrivere: l’abilità dimenticata

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Scrivere è la cosa più importante

Image by mauroppi via Flickr

Di Alessandra Venturelli. Una prospettiva pedagogica sulla disgrafia Un metodo per l’avvio alla scrittura manuale messo a punto e sperimentato per anni in moltissime scuole primarie e durante numerosi corsi di formazione per insegnanti. Un metodo innovativo e, soprattutto, positivo per affrontare la disgrafia nei bambini mettendo al centro la prevenzione e focalizzando l’intervento degli educatori sulle specifiche abilità percettive e motorie. Un compendio che vuole fornire indicazioni pratiche e didattiche sulla postura nell’atto di scrivere e sui diversi tipi di presa dello strumento grafico che hanno un ruolo di primo piano nella qualità della scrittura manuale. Pagg. 200, con fotografie e immagini nel testo Formato 16,5 x 23,5, brossura Euro 18,00 EAN 978-88-425-4911-6 Codice 30944R

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lettere in fondo al mare

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Mare mare...

Image by Jody Art via Flickr

Di Alessandra Venturelli. Libretto operativo di avvio alla scrittura A corredo e completamento della teoria illustrata in Scrivere: l’abilità dimenticata, un quaderno di esercizi strutturati secondo una difficoltà crescente e destinato ai bambini che si trovano a cavallo tra l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e il primo anno di scuola primaria. Pagg. 96, con disegni ed esercizi Formato 14 x 21, brossura Euro 11,00 EAN 978-88-425-4912-3 Codice 30949C

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pensionati: la grande alleanza

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

DSC_6800

Image by i'gore via Flickr

In italia invece di giocare al centro destra, al centro, al centro sinistra e alle ali estreme di destra e di sinistra, dovremmo pensare a qualcosa di diverso considerando che esiste una realtà trasversale data dallo stato sociale, dall’età e dalle logiche di lavoro che privilegiano il precariato e la mobilità. Già ho avuto modo di rilevare che quello di peggio fatto dall’attuale coalizione di governo è stato nel mettere gli uni contro gli altri: tra generazioni, tra scuola pubblica e privata, tra Nord e Sud, tra autoctoni e immigrati, tra giustizialisti e garantisti, tra conflitti di genere ed istituzionali. Per sanare questo grave vulnus occorre trovare la via della riappacificazione attraverso la consapevolezza che non sta nell’essere ma nei contenuti ritrovare l’armonia dello stare insieme, nella diversità. E’ un discorso, ovviamente, che se in Italia si è acuito resta transnazionale ed è legato alla logica del capitalismo e al suo figlio degenere che è il consumismo. Ora se ci rivolgiamo ai pensionati non facciamo una scelta di parte ma vi annettiamo un rapporto di continuità tra il passato e il futuro percorrendo il presente. I pensionati, in quanto anagraficamente anziani, hanno vissuto un momento storico particolare dove il conflitto più che generazionale si è incentrato sulla costruzione di un modello di società più rispettoso dei diritti. Ora queste regole tendono ad essere svilite se non annullate mettendo a nudo alte dosi di cinismo, di egoismo, di perdita dei valori culturali, del sentimento di appartenenza e del rispetto verso i diversi.
Ricominciare, quindi, dagli anziani non significa tornare indietro ma maturare una riflessione sui valori che si stanno perdendo dall’istruzione, alle ragioni per una convivenza civile e per un’armonia di sistema. E per farlo dobbiamo partire da quei diritti che sono irrinunciabili e primari: diritto alla vita e diritto al vivere. E per vivere intendo riferirmi a ciò che dovremmo garantire, a prescindere dei natali dei genitori e delle condizioni economiche, ai nuovi venuti: il diritto all’assistenza, all’istruzione, all’abitazione, al lavoro, all’alimentazione e ad una vecchiaia serena. Se vogliamo sentirci in pace con le nostre coscienze non possiamo permettere che ancora oggi si muoia in tenera età di fame, di malattie e si percorrano le vie dell’analfabetismo, dell’emarginazione, delle violenze tribali e religiose. Occorre mettere in pratica, perchè saggio, il detto evangelico della fraternità, della solidarietà, della condivisione, frutto, se vogliamo di una nuova evangelizzazione culturale e spirituale che guarda alla fede non come un tramite per salvaguardarci, per chi ci crede, ovviamente, dai rigori dell’al di là ma per praticare, giorno dopo giorno nel corso della nostra esistenza e in quella dei nostri simili, un codice comportamentale da esseri evoluti, come vorremmo che sia anche se spesso tendiamo a predicare bene e a razzolare male. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il consenso in politica

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Se analizziamo gli umori del corpo elettorale, diciamo da sei mesi a questa parte, ci accorgiamo che sono stati lanciati dei “segnali” evidenti allorché, a dispetto delle previsioni della vigilia, a Napoli e a Milano sono stati eletti sindaci degli outsiders anche se non possiamo dire che fossero a digiugno della politica e delle logiche di apparato. Ancora prima in Piemonte la vittoria della Lega più che sui numeri, dati dalla coalizione, è venuta con la lista di disturbo di Grillo e che poi ha fatto il bis più di recente dando la vittoria al Pdl del dott. Iorio, alle regionali molisane. A questo punto sono entrati in gioco gli strateghi di partito che hanno ritenuto possibile un “rientro” della protesta dell’elettore considerata la incapacità della politica di cogliere i segnali di dissenso legati alla partecipazione, in luogo dell’assenteismo, tant’è che dai songaggi di questi giorni si è portato alle soglie del 30%. Vi ha fatto eco Berlusconi che ha paventato la possibilità non solo di superare l’attuale impasse ma di poter doppiare le politiche del 2013 con un successo. A questo punto ha ragione Mario Monti che dalla Gruber a 7e mezzo ritiene improbabile un governo alternativo all’attuale in quanto mancano le condizioni “politiche” per pervenirvi. Dobbiamo, quindi, mettere in conto la possibilità che si vada alla scadenza naturale di questa legislatura. Nel frattempo un po’ tutti stanno a guardare il maggiore partito d’opposizione, il Pd, che è oggi come l’asino di Buridano: non sa se fare le primarie subito o rinviarle, se fare l’alleanza con il centro di Casini e compagni o lasciarsi sedurre dalle sirene “sinistre” e intanto si lacera all’interno e fa scalpitare i “cavalli di razza” di giovanil baldanza (vedasi il sindaco di Firenze). Ma vi è anche un’altra mina “antiuomo” che gli amici di Berlusconi hanno preparato per indebolire l’immagine di un partito che continua ad essere gestito dalla vecchia leadership. Pensiamo a Penati, ex capo della segreteria di Bersani e ora a D’Alema indagato dalla Procura di Roma e ci dicono che anche un altro personaggio rischia di finire nel tritacarne delle procure. Se andiamo avanti di questo passo sull’Aventino ci resterà forse qualcosa di più del 30% degli attuali “non votanti” e a farne le spese saranno per lo più quelli del centro-sinistra, mentre volenti o nolenti Casini si troverà a fare l’alleanza con il Pdl e Berlusconi se non in prima persona di certo resterà in sella alla coalizione. A questo punto solo le primarie possono scuotere un partito che sembra addormentato ed esitante e darci due risposte che tutti attendono: una nuova leadership e un programma che non sia, al solito, “lacrime e sangue” tanto da farci credere di finire dalla padella nella brace. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »