Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 30 ottobre 2011

Trattamento chirurgico fetale

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

parma

Image by ho visto nina volare via Flickr

Parma 2 novembre, alle ore 10, presso l’Aula Canuto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo (via Gramsci 14) seminario “La maturazione dell’albero respiratorio dal feto al bambino. Riflessi sull’importanza del trattamento chirurgico fetale”, promosso dal Prof. Sergio Bernasconi, Direttore del Dipartimento dell’Età Evolutiva dell’Università di Parma, e organizzato dalla Società di Medicina e Scienze Naturali di Parma.Dopo una breve introduzione del Prof. Almerico Novarini, Presidente della Società, e del Dott. Carmine Del Rossi, Direttore della Struttura Complessa in Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, terrà la lettura magistrale il Prof. Josè Boix-Ochoa, docente di Chirurgia Pediatrica dell’Università di Barcellona, di cui ha diretto il Dipartimento di Chirurgia Pediatrica, nonché Segretario generale della Federazione Mondiale dei Chirurghi Pediatri, Professore onorario di 51 Università e Membro Onorario di 49 società scientifiche nazionali ed internazionali.
Il Prof. Boix-Ochoa è anche autore di oltre 400 lavori scientifici, è stato Presidente di vari congressi internazionali ed è stato invitato come relatore in oltre 300 tavole rotonde, simposi e congressi in vari Paesi europei ed extraeuropei. Numerose le sue aree di ricerca, in cui ha sempre portato contributi originali introducendo anche nuove tecniche operatorie come nella cura del reflusso gastro-esofageo. In particolare nell’ultimo decennio ha sviluppato, portandola a livelli di eccellenza mondiale, la chirurgia del feto e ha fatto del centro dell’Ospedale “Val d’Hebron” di Barcellona il maggiore e più qualificato centro europeo per tale specialità.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiabe ungheresi

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Francesco Spilotros (a cura di). Le fiabe ungheresi hanno l’ardire di affrontare in campo aperto questioni pedagogiche di alto profilo. Con una lettura trasversale che coinvolge tutte le fiabe, si può affermare che il progetto educativo che portano avanti, unitariamente, è quello per una società democratica che faccia del dialogo la sua dimensione fondativa. Le fiabe ungheresi spingono verso un’educazione che sia impegno a elaborare e coltivare una tensione infinita sia verso la realtà esterna sia verso una realtà interna, verso se stessi alla continua ricerca di significato. E lo fanno preparando alla vita i piccoli lettori attraverso mille temi, svariati personaggi, infinite avventure, multiformi situazioni.
Francesco Spilotros (1968), insegnante, sposato con tre figli, è laureato in lingue e letterature straniere e in scienze della formazione primaria. Collabora con la cattedra di storia della letteratura per l’infanzia dell’università di Bari. È socio fondatore dell’associazione internazionale di lettura e letteratura per l’infanzia L’Aquilone, nata a Bari nel 2007, e della omonima rivista specializzata di letteratura giovanile (www.associazionelaquilone.info). Sul sito http://www.montessorimola.net/ gestisce il blog Didattica e dintorni. (Pagine: 148 ISBN 978-88-497-0777-9 Prezzo: € 13,00) (fiabe ungheresi)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Enrico Magrelli: L’attore in più

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

(a cura di) Toni Servillo. L’attore in più Se si dovesse eleggere un volto simbolo, in grado di condensare attraverso i suoi lineamenti il mood della cinematografia italiana attuale, il candidato ideale sarebbe certamente Toni Servillo. Nessuno, meglio di lui, ha saputo mettere la propria statura attoriale a disposizione di film, autori e registri tanto diversi, delineando con altrettanta abilità e precisione una galleria di personaggi emblematici, tipici dei nostri anni, scolpiti con perizia ostinata e rigorosa osservanza del dettaglio. E con risultati interpretativi sempre suggestivi, quando non indimenticabili. Un lavoro, il suo, che ha contribuito nei suoi esiti più alti a riportare il nostro cinema su un piano di prestigio e competitività decisamente internazionale.
Pierpaolo De Sanctis Enrico Magrelli è conservatore della Cineteca Nazionale. Dal 1994 è autore e conduttore del programma radiofonicoHollywood Party. È consulente della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e vicedirettore del bif&st di Bari. Fa parte della Commissione del fondo di garanzia per il cinema del Ministero dei Beni Culturali. Scrive per la “Rivista del Cinematografo” e collabora con al Casa del Cinema di Roma. Ha scritto e curato numerose pubblicazioni.(Pagine: 200 ISBN 978-88-497-0772-4 Prezzo: € 16,00) (tony servillo)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Single private contribution

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Diane von Furstenberg and Barry Diller at the ...

Image via Wikipedia

The Diller – von Furstenberg Family Foundation has made a $20 million commitment to the High Line, which is the largest single private contribution to a public park in New York City’s history. This unprecedented pledge, made by Barry Diller and Diane von Furstenberg, will support our fundraising efforts to transform the final, undeveloped section of the High Line at the West Side Rail Yards and help build an endowment for the park’s long-term maintenance and operations.
In 2005, when the High Line was a beautiful design on paper, many people said it was an impossible dream. Barry, Diane, and their family stepped forward at that crucial moment with visionary support that helped catalyze the construction of the first section of the High Line. Later, during the turmoil of the financial crisis in 2008 and 2009, they stepped forward again to make sure that the second section of the High Line could be built to the same standards of design and to begin an endowment for the park’s long-term operations. Now, understanding the importance of our mission to secure the entire historic High Line at the West Side Rail Yards, and to build our endowment, they have come forward once again to meet the High Line’s most pressing needs.With this pledge, the Diller – von Furstenberg family has donated a total of $35 million to the High Line, demonstrating their leadership in preserving and transforming the High Line into a public park to be enjoyed by New Yorkers for generations to come.
The Diller – von Furstenberg Family Foundation is a private family foundation which provides philanthropic support to various 501(c)3 non-profit organizations. Founded in 1999, the Foundation is guided by the shared values, concerns and passions of the Diller – von Furstenberg family. As its central goal, the Foundation aims to positively impact the world by improving people’s lives and strengthening communities. To achieve this objective, the Foundation supports organizations which either provide people opportunities for which they would not otherwise have access, or which sustainably improve a community as a whole. The primary recipients of the Foundation’s support are organizations within the following sectors: Community Building, Education, Human Rights, Arts, Health and the Environment.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

I ladri di gomma da masticare

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Chewin-gum

Image by jerik0ne via Flickr

Molti supermercati in Italia negli ultimi mesi sono stati presi di mira da malviventi. Decine di furti. L’ultimo episodio a Palermo dove i Carabinieri della Stazione Palermo Borgo Nuovo hanno arrestato tre persone per il furto di alcune confezioni di chewingum nell’Ipercoop. Diversi i centri commerciali visitati e svuotati dai malviventi. Una vera e propria “epidemia”.
Per la verità, si tratta di un fenomeno su scala europea che coinvolge un po’ tutti gli altri stati, tant’è che nel Regno Unito, nello Shropshire da solo, la polizia ha rivelato che in brevissimo tempo supermercati, con filiali a Shrewsbury, Telford, a Market Drayton e Bridgnorth sono stati tutti vittime di furti significativi di chewing gum fin dall’inizio dell’estate. Gli ufficiali di Polizia hanno dichiarato che sono state bande di cittadini dell’Europa orientale che sono entrati nel paese per rubare gomme da masticare.Secondo le autorità inglesi, per le bande è diventato difficile rubare i soldi, è forse questo il motivo per cui stanno rubando la gomma da masticare, perché è efficace e meno rischioso.
Per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, trattasi di un vero e proprio fenomeno da non sottovalutare poiché sono coinvolte bande che fanno parte di organizzazioni criminali.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Grillo l’uomo qualunque

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Beppe Grillo, promotore di un forum di discussione e della nascita di un vero e proprio movimento politico nazionale, il Movimento cinque stelle, incomincia a preoccupare il mondo politico. La ragione sta nel fatto che la sua lista è riuscita a raccogliere, percentualente, i numeri sufficienti per disturbare gli equilibri politici soprattutto nei confronti del Pd che si è visto sfuggire il successo elettorale sia in Piemonte sia in Molise. Ciò, ovviamente, ha suscitato l’interesse e il compiacimento di Berlusconi ma non certo di Bersani. Taluni, a questo riguardo, si riallacciano a quello che considerano un precedente nel “Fronte dell’Uomo qualunque”, fondato nel 1944, da Guglielmo Giannini. E da qui fioccano i raffronti a partire dai due ideatori considerati, non a caso, due esperti di comunicazione e di spettacolo: Giannini commediografo e giornalista, Grillo attore comico. E sul tema della comunicazione non vi è dubbio che entrambi mostrano d’essere figli del loro tempo considerando i mezzi a disposizione, le tecnologie utilizzabili e l’uso che ne sanno fare. E il messaggio non è da meno. Nel 1944 si sta per uscire da una guerra “militare e civile” dove l’idea partito si scontra con i danni che ha provocato. Oggi la stessa idea partito esce svilita dagli usi e gli abusi di un potere che sta creando una conflittualità permanente tra generazioni, categorie sociali, contrasti di genere, demonizzazione delle istituzioni e che minano la stessa unità nazionale e il rapporto con la grande famiglia comunitaria. Allora si parlò di “qualunquismo” più per definirlo una brutta parola e non certo quanto intendeva in effetti esprimere: “una sfiducia nel sistema partitocratico e dallo scarso interesse che la politica mostrava verso i reali problemi della gente”. E dopo tanti anni questo rapporto incompreso tra la gente e la politica “del fare nell’interesse collettivo, nel rispetto della diversità, nella costante ricerca di un’equa ridistribuzione delle risorse” ritorna prepotentemente all’ordine del giorno dell’agenda politica e mostra tutta l’insofferenza di un popolo che è stanco di raggiri e di promesse mancate. E Grillo, come lo è stato Giannini, sanno che l’impresa è difficile perché non si tratta solo di raccogliere consensi ma di trasformarli in un’arma “dirompente” e che nel frattempo il rischio sta nel farsi “assorbire” dagli altri o dal farsi “triturare” da una “casta” che vive nella logica gattopardesdca del “tutto cambiare per nulla cambiare”. Oggi se Grillo, nella spinta volta alla ricerca di una politica “dal volto umano”, non riesce, da subito, nell’intento di diventare una forza elettoralmente consistente corre il serio rischio di finire come il fronte dell’Uomo qualunque di Giannini. Ed è un vero peccato che ciò accadesse. Perché oggi stiamo molto vicini alla consapevolezza che le buone intenzioni si misurano con i fatti e che i fatti si realizzano insieme e che sarebbe un’occasione irripetibile se riusciamo a coglierla nella sua interezza. Allora Giannini aveva per nemici, tra l’altro, le potenti lobby dei media, oggi Grillo ha per amici la rete che permette alla gente di superare la barriera del consenso pilotato e di ritrovarsi con le proprie idee e la possibilità di confrontarle in libertà. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un nuovo approccio per la sanità

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Villa d'Este, Cernobbio, Italy seen from Brunate

Image via Wikipedia

Cernobbio (Como) Lunedì, 7 novembre 2011 Ore 9.00 – 18.00 Villa d’Este Nell’attuale scenario economico-finanziario internazionale e nazionale, la Sanità rappresenta una voce di particolare importanza. L’ “Health Care” è, infatti, un settore interessato da cambiamenti significativi, guidati prevalentemente da logiche di razionalizzazione e contenimento delle risorse a fronte di un fabbisogno, in continua crescita, sia in termini quantitativi, che qualitativi. L’offerta sempre più evoluta, conseguente all’innovazione tecnologica, è però in grado non solo di migliorare i servizi e le prestazioni mediche, ma anche di far diventare il settore della salute una preziosa risorsa in termini industriali, sociali e di conoscenza. Alla luce di queste considerazioni, la VI^ edizione del Forum Meridiano Sanità organizzato da The European House – Ambrosetti sarà l’occasione per approfondire, insieme a rappresentanti del mondo politico, istituzionale, accademico, imprenditoriale e della comunità medico-scientifica, temi di grande attualità quali: il “reengineering” della sanità in Italia, il settore farmaceutico come volano di innovazione e di crescita per il Sistema Paese, le dinamiche regionali della sanità, il federalismo e i costi standard. Verrà presentato l’approccio dell’Health Pathway Design, che considera il rapporto costo-efficacia dell’intero percorso diagnostico-terapeutico, e non delle singole componenti, come strumento per riprogettare i processi e dotarli di metriche di valutazione e valorizzazione. A questo proposito nel corso del Forum viene presentata una interessante Case History dell’ASL di Alba di riconfigurazione di un percorso diagnostico terapeutico del diabete e le analisi economiche e di outcome di salute.
All’incontro interverranno, oltre al Ministro della Salute Ferruccio Fazio e al Ministro dei Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, Luciano Bresciani (Assessore alla Sanità, Regione Lombardia); Americo Cicchetti (Professore di Organizzazione Aziendale, Università del Sacro Cuore di Roma); Giovanni Chiodi (Presidente, Regione Abruzzo); Philippe Couillard (Strategic Advisor Healthcare, Secor; già Ministro della Salute, Quebec); Ugo Cosentino (Presidente IAPG – Italian American Pharmaceutical Group); Valerio De Molli (Managing Partner The European House-Ambrosetti); Lino Del Favero (Presidente, Federsanità ANCI; Direttore Generale, ASL Pieve Soligo);Mauro Ferrari (Presidente e CEO, Methodist Hospital Research Institute, Houston); Patrik Jonsson (Amministratore Delegato di Eli Lilly Italia); Enrico Letta, (Vice Segretario Partito Democratico); Ignazio Marino (Presidente Commissione d’inchiesta Parlamentare sul SSN);  Giacomo Milillo (Segretario Nazionale FIMMG); Fulvio Moirano (Direttore, Agenas); Giovanni Monchiero (Presidente FIASO e D.G. ASL di Alba); Andrea Paci (Professore di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università degli Studi di Firenze); Gabriele Riccardi (Presidente Società Italiana di Diabetologia); Massimo Scaccabarozzi (Presidente, Farmindustria); Federico Spandonaro(Professore di Economia Sanitaria, Università Tor Vergata, Roma); Angelo Tanese (Direttore, Agenzia di Valutazione Civica, Cittadinanzattiva). (n.r. I Centri studi sociali e sanitari della fidest hanno messo a punto un progetto per un passaggio dal sistema assistenziale “generalista” a quello “preventivo” delineando i nuovi scenari che si profilano nella filiera medico-assistenziale a partire dal medico di famiglia e con un sistema integrato di applicazioni tecnologiche ed informatiche.)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

G-20 le sfide dell’economia globale

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Cannes

Image by TOMOYOSHI via Flickr

Cannes. Un vertice che può segnare una svolta nella lotta contro l’ingiustizia e la povertà globale, a patto che capi di Stato e di Governo rinuncino a visioni egoistiche e di corto respiro. E’ questo, secondo Oxfam, l’obiettivo che il G20, in programma a Cannes il 3 e il 4 novembre, può e deve assicurare. “La crisi dell’Eurozona dominerà la scena, ma se il G20 vuole lavorare per la stabilità e la prosperità globale deve agire con una visione più ampia”, dichiara Carlos Zarco Mera, portavoce di Oxfam. “Apprezziamo che il presidente Sarkozy abbia incluso in agenda questioni cruciali per la lotta alla povertà. Ma questo deve diventare il summit delle azioni concrete: milioni di persone dipendono dalle decisioni dei leader in questo vertice”. Con un’economia globale in grave crisi, il successo di questo G20 dipenderà da tre questioni chiave. In primis, i leader devono aumentare il consenso per l’adozione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie e per un’equa tassazione delle emissioni di carbonio nei trasporti marittimi internazionali: misure necessarie ora che la riduzione degli aiuti e i cambiamenti climatici mettono in pericolo la vita di milioni di persone che rischiano di morire di fame. Una tassa di solo lo 0,05% sulle transazioni finanziarie permetterebbe di raccogliere ben 400 miliardi di dollari all’anno, mentre un’addizionale sulle emissioni di carbonio dei trasporti marittimi potrebbe contribuire a ridurre l’inquinamento generando 25 miliardi di dollari l’anno. Entrambe le proposte godono già del sostegno di importanti paesi del G20: oltre alla Francia, paese ospite del Summit, la Germania e alcuni paesi emergenti sono a favore di questi provvedimenti,

In secondo luogo, il G20 deve affrontare la volatilità dei prezzi del cibo. Il problema è in agenda dal 2009 ma finora ben poco è stato fatto: 44 milioni di persone sono scivolate al di sotto della soglia di povertà nella seconda metà del 2010 a causa della crescita dei prezzi alimentari. Secondo Oxfam, tali prezzi potrebbero raddoppiare nei prossimi 20 anni. Il Presidente Sarkozy ha invocato una decisa regolazione del mercato, maggiore trasparenza e un maggiore sforzo per garantire scorte alimentari e coperture assicurative contro la volatilità dei prezzi.Infine, come promesso al Seul nel 2010, il G20 deve favorire una crescita “verde e condivisa” attivandosi in modo deciso contro i paradisi fiscali. Finora i membri del G20 non hanno fatto registrare nessun progresso duraturo in materia di cooperazione fiscale, mentre molti Paesi sono ancora esclusi dalle negoziazioni. Molte società continuano così a rifugiarsi nei paradisi fiscali senza sanzioni né obblighi di trasparenza: questo fa sì che per ogni dollaro di aiuto ricevuto,ne escano ancora 10 dai Paesi in via di sviluppo, per lo più diretti verso paradisi fiscali. “L’agenda del G20 contiene già riforme strutturali per rendere l’economia globale più equa: è necessario che queste si realizzino. Ci aspettiamo che i leader a Cannes rispondano a questa sfida”, conclude la Bacciotti.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Micron Ranks First in Science Strength Category of Patent Board Semiconductor Industry Scorecard

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

The Carnegie library in Boise, Idaho.

Image via Wikipedia

Boise, Idaho, 2 Micron Technology, Inc. (Nasdaq:MU), today announced the company has earned the top ranking for the second consecutive year in the Science Strength category of the Patent Board’s Semiconductor industry scorecard that tracks the global patent activity relating to companies’ innovation, technology and science strengths. Micron also ranked fifth in Technology Strength and overall in the semiconductor industry, according to the Oct. 25 report issued by the Patent Board. The Science Strength ranking measures how much a company uses science in building its patent portfolio with a combined measure of science and quantity. Technology Strength measures overall strength of the company’s patent portfolio holdings with a combined measure of quality and quantity.”Micron has long been proud of our strong portfolio, and these latest impressive rankings are further testament to the value the company places on maintaining a workplace that welcomes new ideas in the spirit of innovation,” said Mark Durcan, Micron President and Chief Operating Officer.Micron has annually ranked among the top semiconductor companies worldwide for patent strength and value. In total, Micron has secured more than 25,000 issued patents from the U.S. Patent and Trademark Office and other international patent offices.

Micron Technology, Inc., is one of the world’s leading providers of advanced semiconductor solutions. Through its worldwide operations, Micron manufactures and markets a full range of DRAM, NAND and NOR flash memory, as well as other innovative memory technologies, packaging solutions and semiconductor systems for use in leading-edge computing, consumer, networking, embedded and mobile products. Micron’s common stock is traded on the NASDAQ under the MU symbol. To learn more about Micron Technology, Inc., visit www.micron.com.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 6 Comments »

Export Exchange 2012 Set for Minneapolis

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Minneapolis

Image via Wikipedia

Washington, D.C.The U.S. Grains Council and the Renewable Fuels Association are pleased to announce dates for the Export Exchange 2012, an international trade conference focused on the export of U.S. coarse grains and co-products, including distiller’s dried grains with solubles (DDGS) and corn gluten. The conference and exhibition will be held Oct. 22-24, 2012, at the Minneapolis Marriott City Center. The Export Exchange is uniquely focused on connecting international buyers of U.S. coarse grains and DDGS with U.S. producers, suppliers and exporters. This event will bring together international buyers and end-users of U.S. DDGS and coarse grains with U.S. producers and agribusinesses. U.S. grain farmers and ethanol producers continue to reap benefits from last year’s highly successful meeting in Chicago. Sales negotiations were conducted at the conference and confidentiality was respected, yet one Taiwanese team announced a purchase of $2.6 million in DDGS at the conference. Further discussions and contacts also led to one of Morocco’s largest feed milling operations buying U.S. DDGS directly from a Midwestern ethanol plant. The plant representative ensured specific transportation for his buyer and since the initial transaction in October, the Moroccan company has purchased three additional vessels, each carrying 12,000-15,000 metric tons of U.S. DDGS. Purchases like these are a direct result of U.S. farmer-funded programs and events.“The Export Exchange series is an invaluable opportunity to foster greater understanding and establish new market opportunities for ethanol feed products,” said RFA President and CEO Bob Dinneen.Additional information regarding the Export Exchange 2012 will be posted at http://www.exportexchange.org as it develops. Contact USGC membership coordinator Lyndsey Erb-Sharkey at lerbsharkey@grains.org to be added to a mailing list to automatically receive conference updates.
The U.S. Grains Council is a private, non-profit partnership of farmers and agribusinesses committed to building and expanding international markets for U.S. barley, corn, grain sorghum and their products. The Council is headquartered in Washington, D.C., and has 10 international offices that oversee programs in more than 50 countries. Financial support from our private industry members, including state checkoffs, agribusinesses, state entities and others, triggers federal matching funds from the USDA resulting in a combined program value of more than $28.3 million.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

Whirlpool Corporation archivia il terzo trimestre 2011- I risultati

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

View of the city of Comerío from Lazos hill.

Image via Wikipedia

Comerio, Varese Whirlpool EMEA ha registrato nel terzo trimestre vendite per 874 milioni di dollari, un aumento del 6 per cento rispetto all’anno precedente. Gli ordini per la Regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) sono risultati piatti. Escludendo il cambio, le vendite sono diminuite di circa il 3 per cento. Whirlpool chiude il terzo trimestre del 2011 con una perdita operativa pari a $ (12) milioni contro i $ 26 milioni di utile operativo nello stesso periodo dell’anno precedente. Maggiori costi delle materie prime, il mix prezzo/prodotto sfavorevole e i livelli di produzione più bassi sono stati solo parzialmente compensati dalle misure già prese in materia di produttività e riduzione dei costi. La società si aspetta che per la fine del 2011 gli ordini si mantengano piatti rispetto al 2010. A livello globale, Whirlpool Corporation (NYSE: WHR) ha annunciato utili netti nel terzo trimestre di 177 milioni dollari, o 2,27 dollari per azione diluita, contro un utile netto di $ 79 milioni, o 1,02 dollari per azione diluita riportati nello stesso periodo dell’anno scorso. Su base adjusted, escludendo quindi gli oneri non operativi, l’utile diluito per azione è pari a 2,35 dollari rispetto ai 2,22 dollari dell’anno precedente. Le vendite nel 2011 sono state di 4,6 miliardi di dollari rispetto ai 4,5 miliardi di dollari riportati nel terzo trimestre del 2010; un aumento del 2 per cento. Nel terzo trimestre l’utile operativo ammonta a 136 milioni di dollari rispetto ai $ 234 milioni dell’anno precedente. Indebolimento della domanda globale e costi più elevati delle materie prime e del petrolio nel corso del trimestre hanno controbilanciato i vantaggi dati dalle iniziative in corso su produttività, riduzione dei costi e aumenti di prezzo.I Piani di riduzione dei costi e di riduzione di capacità produttive significano una riduzione della forza lavoro di oltre 5.000 posizioni, principalmente in Nord America e in Europa (una riduzione della forza lavoro del 10 per cento circa nelle due regioni).Questi piani comprendono:

Riduzione di circa 1.200 posizioni nelle fasce impiegatizie.
Chiusura del centro di produzione di frigoriferi a Fort Smith (Arkansas) entro la metà del 2012. La produzione da Fort Smith sarà trasferita in altri siti nel Nord America per mettere a frutto le risorse esistenti.
Delocalizzazione della produzione di lavastoviglie da Neunkirchen (Germania) alla Polonia nel gennaio del 2012.
Ulteriori azioni di efficienza organizzativa in Nord America ed Europa.
La capacità produttiva complessiva dovrebbe essere ridotta di circa 6 milioni di pezzi.
Queste azioni dovrebbero consentire $ 400 milioni di risparmi annui entro la fine del 2013. Si attende che l’effetto di questi piani, combinato con gli aumenti dei prezzi annunciati, acceleri la crescita dei margini a partire dal 2012. Oneri di ristrutturazione per un totale di circa $ 500 milioni saranno sostenuti a partire dal quarto trimestre del 2011 e fino al 2013. La società prevede ora di impiegare circa 160 milioni dollari in spese di ristrutturazione nel 2011 rispetto alla sua precedente stima che oscillava tra i $ 75 milioni e i $ 100 milioni.
Nel trimestre Whirlpool EMEA ha lanciato:
– per il marchio Whirlpool, Green Generation lavastoviglie, con tecnologia 6° Senso di offre prestazioni superiori di lavaggio e risparmio energetico grazie alla scelta automatica del ciclo ideale di lavaggio e con il più basso consumo di acqua.
– per il marchio Bauknecht, l’asciugatrice a pompa di calore ad alta efficienza con una tecnologia che riduce il consumo di energia. L’aria è aspirata attraverso il tamburo essiccatore in un flusso, producendo risultati perfetti che sono ideali sui tessuti

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Federalismo: la nuova tassa comunale

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

rifiuti

Una nuova stangata per i cittadini determinata dall’attuazione del federalismo o la rivoluzione nella tassazione dei servizi locali? Ancora non si sa molto di quelli che potranno essere gli effetti della RES (Rifiuti e servizi) la nuova tassa comunale elaborata dai tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa, ma sottolinea Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” – l’unica certezza è che è destinata a sostituire la TARSU e la TIA, rispettivamente Tassa per lo smaltimento dei rifuti solidi urbani e la Tariffa di igiene ambientale. La novità è contenuta in un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2011 che contiene le ultime norme correttive in materia di federalismo. Un’altra certezza è costituita dal fatto che il nuovo tributo comunale entrerà in vigore a partire dal 2013 e comprenderà, oltre alla tassa ambientale per lo smaltimento dei rifiuti, anche una quota per la sicurezza, l’illuminazione e la gestione delle strade (manutenzione e pulizia). La componente “rifiuti” sarà proporzionata “alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotte per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte” mentre la componente “servizi” sarà calcolata in base al valore dell’immobile attraverso un’aliquota comunale.
Inoltre, dovrebbero essere previste agevolazioni ed esenzioni in base al reddito e all’eventuale sovrapposizione con altri tributi (Ici e Imu).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giornalisti e certificazione forestale

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

il primo sentiero in salita

Image by micheleluconi via Flickr

Un tour alla scoperta dei vantaggi della certificazione forestale. Un giro di tre giorni tra le eccellenze delle aziende friulane impegnate nella filiera del legno. Protagonista, un gruppo di 20 giornalisti italiani di quotidiani, mensili e tv. L’idea è venuta al Pefc Italia, l’ente di gestione dello schema di certificazione delle foreste gestite in modo sostenibile più diffuso al mondo. I boschi del Fvg partecipano, con le altre regioni del Nord Est al 97% del legname di conifera prodotto in Italia. Il Fvg, con 80.800 ettari di boschi certificati è la terza regione d’Italia per superficie gestita secondo i criteri della sostenibilità. «Molto spesso – ha spiegato Cristina D’Orlando, vicepresidente del Pefc Italia e funzionaria dell’Ufficio Foreste della Regione Fvg – i giornalisti non conoscono le eccellenze della filiera bosco-legno che pure sono assai frequenti nel nostro territorio. Non conoscendo bene queste realtà – prosegue D’Orlando – non possono far capire adeguatamente all’opinione pubblica i vantaggi economici, sociali e ambientali degli investimenti nella certificazione forestale. Una Regione di 1,2 milioni di abitanti è oggi ai vertici delle produzioni in legno in tutto il mondo. Con questo press tour, giunto alla seconda edizione, vogliamo aumentare la consapevolezza di chi avrà il compito professionale di informare i cittadini. È la prima fase di un circolo virtuoso che può rappresentare un volano per l’economia regionale e per la costruzione di un modello di progresso a ridotto impatto ambientale, rispettoso delle molte risorse naturali offerte dalla nostra regione».Assai ricco il programma dei tre giorni di tour, organizzato grazie alla collaborazione della Regione Fvg e di Legno Servizi-Ar Pefc Fvg. Dalla pianura alle Alpi, sono state presentate molte realtà aziendali del settore: dalla Foresta certificata di Pramosio, di proprietà regionale, ai boschi dell’Ammistrazione Beni Frazionali di Pesariis, una delle realtà più interessanti per quanto riguarda la gestione dei beni collettivi con diritto di uso civico; al Consorzio dei Boschi Carnici, gestore di una vasta proprietà boschiva distribuita tra 18 Comuni della Carnia, alla Segheria Fratelli De Infanti, che dal 1948, a Paluzza, ha sviluppato la propria attività integrandola con la produzione di travi lamellari. E ancora: la Casa Sadilegno di Prato Carnico, realizzata interamente da legno delle foreste locali, primo esempio in Italia di applicazione delle linee guida per la “certificazione di progetto” secondo lo schema Pefc; Legnolandia di Forni di Sopra, produttrice di arredi urbani e da giardino secondo i più rigorosi principi dell’ecosostenibilità; il birrificio artigianale Foglie d’Erba (a Forni di Sopra), che aromatizza la birra con resine e pini mughi certificati; il tartufo bianco di Muzzana del Turgnano, primo tartufo al mondo a ottenere la certificazione di tracciabilità dai boschi certificati Pefc. Fino ad arrivare alla scoperta della Stratex (Palazzolo dello Stella), un’azienda leader nella produzione di strutture e archittetture in legno lamellare la quale, tra l’altro, ha realizzato le avveniristiche coperture del Teatro Petruzzelli di Bari e del San Carlo di Napoli.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Immigrati: valore aggiunto

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

immigrati

Image by SiciliaToday via Flickr

I dati dimostrano che i piu’ poveri difficilmente possono permettersi di emigrare. Gia’ nel 2009 INTERSOS ha diffuso un documento nel quale rilevava che meno del 2% dei migranti giunti in Italia provenivano da paesi di grave poverta’, con un reddito pro capite annuo inferiore a 1.500 $. I paesi a maggiore emigrazione sono infatti quelli con un tale reddito intorno o superiore ai 5.000 $ annui. Salvo casi di persecuzioni o guerre, emigra chi puo’ permetterselo, in termini economici, di istruzione, salute, capacità di iniziativa, intraprendenza. I paesi di origine delle comunita’ piu’ numerose in Italia sono: Romania 968.576, Albania 482.627, Marocco 452.424, Cina 209.934, Ucraina 200.730, Filippine 134.154, Moldova 130.948, India 121.036, Polonia 109.018, Tunisia 106.291, Perù 98.603, Equador 91.625 (Dossier statistico immigrazione, 2011). Pur trattandosi di paesi con difficolta’, non sono certo quelli piu’ poveri.Questi dati contengono anche un fenomeno poco considerato nel dibattito italiano sull’immigrazione. Quello del brain drain, della perdita dei migliori cervelli che emigrano, con conseguente danno per i propri paesi, ma al tempo stesso della possibilita’, in non pochi casi, di trasformalo in brain gain, in opportunita’. La nuova edizione del Dossier statistico immigrazione, presentato a Roma il 27 ottobre, propone in merito una riflessione di INTERSOS che puo’ essere cosi’ sintetizzata. Ogni anno decine di migliaia di immigrati qualificati entrano in Italia per poi dedicarsi a mansioni ben lontane dal loro profilo educativo e professionale. Laureati in fisica fanno i portieri, specialisti in materie tecniche sono impiegati come badanti…Si tratta di competenze che vanno ad alimentare quel fenomeno noto come brain waste, spreco di cervelli, molto diffuso nel nostro paese. Eppure e’ possibile e utile invertire questa tendenza, specie in periodi come questo, in cui diventa indispensabile concepire nuove forme di cooperazione con i paesi terzi, a vantaggio reciproco. Sarebbe necessario un cambiamento culturale, basato innanzitutto sulla conoscenza della realta’ dell’immigrazione, delle sue potenzialita’ e delle opportunita’ che puo’ offrire in molti casi la brain circulation, la possibilita’ cioe’ di poter valorizzare le competenze dei migranti sia in Italia che nei paesi di origine. Tra le persone che emigrano coloro che hanno ricevuto un’educazione secondaria o universitaria sono in proporzione elevata rispetto alla media della popolazione: 31.4% degli emigrati africani, contro una media nei paesi di origine del 3.6%; 47,2% degli emigrati asiatici, contro il 6%; 21% dei latino americani, contro l’11.8% (F. Docquier e A. Marfouk, 2006). Secondo i dati riportati dallo European Migration Network (2010) il 54,1% degli stranieri e’ in possesso di diploma o laurea, ma circa i tre quarti (73,4%) svolgono una professione operaia o non qualificata. La conoscenza di questa presenza e’ in Italia quasi nulla, rafforzando così l’immaginario collettivo da “barconi di disperati” che non trova riscontro nella realta’, se non per quella specifica parte, molto mediatizzata ma anche molto limitata.La valorizzazione di queste competenze, sia in Italia che nei paesi di provenienza sarebbe oggi la via da seguire, attraverso forme sempre piu’ diffuse di brain circulation, di possibilita’ cioè di lavorare, con regolare riconoscimento, sia qui da noi che nei propri paesi: ad iniziare dai progetti di cooperazione allo sviluppo e dalle molteplici opportunita’ imprenditoriali e di scambi commerciali capaci di rafforzare le relazioni bilaterali a reciproco interesse. Alcuni tra Ong, Associazioni, Organizzazioni imprenditoriali, Camere di commercio, Enti di ricerca, Regioni e Enti locali lo stanno capendo. Sarebbe utile che anche il Governo comprenda che la brain circulation puo’ essere, anche se in modo limitato, una straordinaria opportunità per il nostro paese, le sue realtà territoriali e le sue relazioni internazionali.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’European Confederation of Art Critics premia Roberto Lucato

Posted by fidest press agency su domenica, 30 ottobre 2011

Chianciano Terme Landscape

Image via Wikipedia

Chianciano Terme Museo d’Arte Nella suggestione architettonica del Museo d’Arte di Chianciano Terme un riconoscimento di rilievo è stato conferito all’artista veneto Roberto Lucato da parte dell’European Confederation of Art Critics.
Un applauso, dunque, all’autore italiano che alla Biennale di Chianciano non ha interpretato soltanto l’entusiasmante vitalità e la straordinaria immediatezza della pittura nazionale, ma il suo stile pittorico ha, in particolar modo, rappresentato il vessillo di un linguaggio artistico contrassegnato da forti contenuti sociali. Questi ultimi non sono altro che un segno tangibile del mutamento del sistema politico, etico e culturale non propriamente in termini positivi. Difatti esso sta attraversando una profonda crisi in Italia e Lucato ne elabora un proprio “pensiero”, ben espresso nei suoi apprezzatissimi “uomini pensanti”. E’ stato, quindi, attribuito in ex aequo il secondo premio della Biennale di Chianciano proprio ad un artista che ha saputo esprimere la solitudine dell’uomo nel contesto aberrante di una profonda passività mentale verso le istituzioni.Meritato successo per Roberto Lucato che ha fatto della sua pittura un’arte “consapevole”

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Comments »