Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Il miglior sordo è chi non vuole sentire

Posted by fidest press agency su sabato, 10 dicembre 2011

Abbiamo scritto, e siamo già alla ventesima lettera che da 15 anni a questa parte inviamo al padrone di casa pro tempore della presidenza del Consiglio e a ministri vari, per una nostra proposta di costituire un dipartimento, a costo zero, per “il recupero delle risorse”. Lo scopo è quello, come fa già “striscia la notizia” in alcuni suoi servizi, di andare a caccia di costruzioni abbandonate e che possono essere recuperate, di servizi non utilizzati, di enti inutili e che sono attivi solo per incassare contributi, e via di questo passo. Lo stesso dicasi nelle pieghe dei bilanci pubblici per consulenze inutili, per spese di rappresentanza, ecc. Da un primo calcolo effettuato dai nostri Centri studi è emerso che è possibile ottenere delle economie quantificabili in circa due miliardi di euro tra amministrazioni centrali e periferiche. Una cifra, indubbiamente, interessante considerato che si continua a cercare risorse per ogni dove e, a volte, sono sotto il nostro naso e diamo l’impressione di non accorgercene. Una proposta che ha avuto dei buoni ascoltatori ma senza esito pratico perchè ci è stato detto, per vie confidenziali, che è meglio lasciar perdere altrimenti si scoprono altarini che devono restare in ombra in quanto toccano interessi corporativi fortemente sensibili e, quel che è peggio, ammanierati con la politica. Ma oggi, più che in passato, ci sembra giusto riprendere il discorso proprio perchè abbiamo bisogno, per ragioni di quadratura del bilancio pubblico, di risorse e non possiamo più permetterci che ci sfuggano per far piacere a qualcuno. Abbiamo contato molto su Mario Monti perchè ci era sembrata una persona seria ma temiamo, dai silenzi odierni, che quanto si raggiungono i quartieri alti della politica la “serietà” non basta, purtroppo. E alla fine sembra più comodo prendersela con i pensionati, i lavoratori con redditi medio bassi per i quali cento euro vogliono dire qualcosa mentre per chi percepisce retribuzioni da 4-5 mila euro in su sono appena una mancia. Eppure non mollano perchè a quei livelli la solidarietà è molto scarsa. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Una Risposta to “Il miglior sordo è chi non vuole sentire”

  1. Monti stà continuando,modificandola leggermente la politica dei suoi predecessori: prendere dai soliti e non disturbare quelli che contano.Questo fà pensare che esista una strana consorteria che ingloba molte persone di potere,dall’estrema destra all’estrema sinistra, che detta le leggi di suo interesse, vanificando la vocazione democratica del nostro stato e facendo sempre pendere l’ago della bilancia a svantaggio dei più deboli.Questa consorteria si oppone quindi alle leggi morali e della giustizia,permettendo che una casta di persone senza scrupoli e senza dignità prosperi sui scrifici dei veri sostenitori dell’Italia,considerati come cittadini di infimo ordine.

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